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TRIFENILFOSFINA - reagente organofosforico - solido
TRIFENILFOSFINA è una fosfina organica aromatica impiegata come reagente e intermedio nella sintesi industriale. Il prodotto è fornito come pellets solidi da bianchi a leggermente giallastri, con ti... Leggi tutto
TRIFENILFOSFINA è una fosfina organica aromatica impiegata come reagente e intermedio nella sintesi industriale. Il prodotto è fornito come pellets solidi da bianchi a leggermente giallastri, con titolo minimo 99,5% determinato per GC. La composizione include limiti specifici per trifenilfosfina ossido, difenilfosfina, difenilfosfina ossido e difenilbenzilfosfina. L'intervallo di fusione 81,3-81,6 °C consente la gestione come solido a temperatura ambiente e richiede controllo termico nei processi a caldo. La solubilità in acqua inferiore a 0,165 mg/l a 20 °C e il log Kow 5,021 indicano bassa affinità per la fase acquosa. Il punto di infiammabilità 180 °C, l'autoignizione a 425 °C e la possibile formazione di miscele esplosive di polvere richiedono prevenzione delle polveri, ventilazione e controllo delle cariche elettrostatiche. È pertinente per sintesi organica, chimica fine, preparazioni farmaceutiche, formazione di sali fosfonio, reazioni Wittig e Staudinger e sistemi catalitici basati su complessi metallici. L'uso in impianto richiede verifica delle condizioni operative, compatibilità con solventi e controllo dell'esposizione a polveri o aerosol.
Nome Commerciale: TRIFENILFOSFINA
Nome Chimico: trifenilfosfina
Sinonimi: Triphenyl phosphine, Triphenylphosphane, PPh3
Numero CAS: 603-35-0
Numero EC (EINECS): 210-036-0
Famiglia Chimica: Fosfine organiche
Tipo di Prodotto: Sostanza monocomponente
Aspetto: Solido, Pellet
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
TRIFENILFOSFINA è una fosfina terziaria aromatica con titolo minimo 99,5% e impurità controllate tramite GC. La forma in pellets supporta dosaggio, caricamento e movimentazione in sistemi di sintesi industriale. Il punto di fusione 81,3-81,6 °C la mantiene solida a temperatura ambiente e utilizzabile in processi condotti in fase organica. La bassa solubilità in acqua e la massa molecolare 262,29 g/mol ne definiscono il profilo chimico-fisico per trasformazioni organiche selettive. La manipolazione richiede controllo di polveri, ventilazione adeguata e prevenzione delle cariche elettrostatiche.
- Titolo minimo 99,5% per impieghi di sintesi controllata.
- Trifenilfosfina ossido limitata a 0,2% max.
- Forma in pellets adatta a caricamento e stoccaggio industriale.
- Funzione come reagente, riducente e ligando fosfinico.
- Compatibile con processi in ambiente organico poco acquoso.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato principale è la chimica fine, dove TRIFENILFOSFINA opera come reagente organofosforico, intermedio e precursore di sali fosfonio. In ambito farmaceutico è pertinente per produzione, purificazione e sviluppo di intermedi organici. La funzione di ligando per complessi metallici la rende utile nei sistemi di catalisi omogenea e nella preparazione di precatalizzatori. L'impiego in sintesi organica supporta anche filiere agrochimiche quando il prodotto entra come reagente di processo. Ogni applicazione deve essere valutata in funzione di solvente, temperatura, stechiometria e gestione delle polveri.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità d'uso | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Sintesi organica | Caricare come pellets nel reattore secondo il rapporto stechiometrico richiesto dalla trasformazione. | Operare in impianto chiuso o area ben ventilata, evitando formazione e deposito di polvere. |
| Ligando fosfinico | Preparare in solvente organico compatibile e combinare con il precursore metallico previsto dal sistema catalitico. | Definire il rapporto metallo/ligando in base al complesso catalitico e mantenere il prodotto lontano da ossidanti forti. |
| Formulazione o processo industriale | Incorporare come componente di processo in sistemi organici compatibili. | Usare recipienti chiusi, ambiente asciutto, ventilazione e controllo delle cariche elettrostatiche. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | 99,5 min | % | GC |
| Trifenilfosfina ossido | 0,2 max | % | GC |
| Difenilfosfina | 0,1 max | % | GC |
| Difenilfosfina ossido | 0,1 max | % | GC |
| Difenilbenzilfosfina | 0,3 max | % | GC |
| Stato fisico | Solido | ||
| Forma | Pellets | ||
| Colore | Da bianco a leggermente giallastro | ||
| Odore | Debole odore proprio | ||
| Intervallo di fusione | 81,3-81,6 | °C | DIN EN ISO 3146 |
| Intervallo di ebollizione | 195-205 | °C a 7 mbar | |
| Punto di ebollizione | 377,74 | °C a 1013,25 hPa | |
| Punto di infiammabilità | 180 | °C | DIN 51584 |
| Temperatura di autoignizione | 425 | °C | DIN 51794 |
| Decomposizione termica | 170; >100 | °C; J/g | DSC DIN 51007 |
| Solubilità in acqua | <0,165 | mg/l a 20 °C | Direttiva 92/69/CEE A.6 |
| Log Kow | 5,021 | a 25 °C | Calcolo |
| Tensione di vapore | 0,0000012; 0,0000029; 0,00017 | hPa a 20/25/50 °C | OECD 104 |
| Densità | 1,105 | g/cm³ a 20 °C | |
| D50 granulometrico | 854,0 | µm | ISO 13320-1 |
| Particelle <100 µm | 9,2 | % | ISO 13320-1 |
| Particelle <10 µm | 0,2 | % | ISO 13320-1 |
| Densità apparente | 500-600 | kg/m³ | |
| Massa molecolare | 262,29 | g/mol |
Packaging e conservazione
Conservare i recipienti chiusi ermeticamente in luogo asciutto e ben aerato. Tenere lontano da ossidanti forti, fonti di ignizione e condizioni che favoriscano formazione o deposito di polvere. La durata di stoccaggio indicata è 24 mesi.Informazioni regolatorie
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Numero CAS | 603-35-0 |
| Numero CE | 210-036-0 |
| Numero di registrazione REACH | 01-2119475464-32- |
| Classificazione CLP | Acute Tox. 4 orale; Skin Sens. 1B; STOT RE 1; Aquatic Chronic 4 |
| Indicazioni H | H302; H317; H372; H413 |
| Organi bersaglio STOT RE | Sistema nervoso centrale; Sistema nervoso periferico |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i requisiti di classificazione |
| Interferenza endocrina | Non identificata oltre i limiti di legge |
| Seveso III | Non elencato |
| Trasporto ADR/RID/ADN/IMDG/IATA | Merce non pericolosa ai sensi della normativa per il trasporto |
| Valutazione sicurezza chimica | Eseguita |