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Trifenilfosfato - TPP ritardante di fiamma - solido
Il trifenilfosfato è un estere fosfato aromatico usato come additivo funzionale in materiali polimerici e formulazioni industriali. La struttura triestere con gruppi fenilici lo rende pertinente in s... Leggi tutto
Il trifenilfosfato è un estere fosfato aromatico usato come additivo funzionale in materiali polimerici e formulazioni industriali. La struttura triestere con gruppi fenilici lo rende pertinente in sistemi che richiedono contributo plastificante e ritardante di fiamma. Si presenta come solido cristallino incolore, idoneo a incorporazione per fusione, premiscelazione o dispersione. Il punto di fusione 48-50 °C consente la gestione a caldo con riscaldamento moderato durante il compounding o la preparazione del formulato. Il punto di ebollizione 244 °C a 10 mmHg, la pressione di vapore 1 mmHg a 193 °C e il punto di infiammabilità 220 °C descrivono un profilo adatto a processi con controllo termico. La densità 1,184 g/mL è utile per il calcolo delle cariche e per la conversione tra massa e volume nelle formulazioni. Il prodotto trova impiego in plastiche, elastomeri, rivestimenti, adesivi, fluidi funzionali, ausiliari tessili e applicazioni elettroniche. La compatibilità deve essere verificata rispetto a matrice, solventi, resine, requisiti applicativi e condizioni di processo.
Nome Commerciale: Trifenilfosfato
Nome INCI: Triphenyl Phosphate
Nome Chimico: Fosfato di trifenile
Sinonimi: Triphenyl phosphate, TPP, TPhP
Numero CAS: 115-86-6
Numero EC (EINECS): 204-112-2
Famiglia Chimica: Fosfati arilici
Tipo di Prodotto: Estere fosfato aromatico
Aspetto: Solido cristallino
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il trifenilfosfato riunisce funzione plastificante e ritardante di fiamma in un estere fosfato aromatico solido. La forma cristallina richiede fusione, premiscelazione o dispersione controllata per favorire l'omogeneità nel sistema. Il punto di fusione 48-50 °C consente incorporazione con riscaldamento moderato in matrici compatibili. Il punto di infiammabilità 220 °C supporta l'impiego in formulazioni dove è richiesto un additivo a bassa volatilità relativa. La valutazione applicativa deve considerare compatibilità, migrazione, stabilità termica e requisiti del formulato finale.
- Estere fosfato aromatico per sistemi polimerici e formulazioni industriali.
- Funzione tecnica combinata di plastificante e ritardante di fiamma.
- Utilizzabile in PVC, resine, elastomeri e sistemi filmogeni compatibili.
- Applicabile in rivestimenti, lacche, vernici, adesivi e sigillanti.
- Adatto alla valutazione in fluidi idraulici e lubrificanti speciali.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nelle plastiche il trifenilfosfato è impiegabile come additivo funzionale in compound e resine compatibili. Negli elastomeri può essere valutato come componente per mescole che richiedono contributo plastificante e comportamento al fuoco controllato. In vernici, rivestimenti, lacche, adesivi e sigillanti opera come ingrediente funzionale della fase resina. Nei fluidi industriali è pertinente per formulazioni idrauliche e lubrificanti basate su esteri fosfato. In tessile ed elettronica trova applicazione in formulati ausiliari e sistemi specialistici previa verifica di compatibilità e requisiti normativi.
Modalità d’uso e dosaggio
Impiegare come additivo mediante premiscelazione, dispersione o incorporazione a caldo, mantenendo condizioni di processo compatibili con la matrice e superiori al punto di fusione quando è necessario favorire la distribuzione. Nei rivestimenti, adesivi e formulati liquidi introdurre nella fase organica o nella base resina, verificando solubilità, viscosità, stabilità e compatibilità con gli altri componenti. Nei fluidi funzionali valutare compatibilità con base fluida, materiali di tenuta, requisiti di infiammabilità e condizioni operative del circuito.
| Scenario | Modalità | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Compounding polimerico | Incorporazione a caldo | Temperatura superiore a 48-50 °C e compatibile con il limite termico della matrice |
| Rivestimenti e adesivi | Dispersione in fase resina | Verifica di solubilità, viscosità e compatibilità del formulato |
| Fluidi funzionali | Miscelazione controllata | Verifica su stabilità, materiali di tenuta e comportamento al fuoco |
| Finissaggio tessile | Applicazione in formulato ausiliario | Verifica su mano, migrazione e resistenza del trattamento |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C18H15O4P | ||
| Peso molecolare | 326,28 | g/mol | |
| Aspetto | Solido incolore | ||
| Punto di fusione | 48-50 | °C | |
| Punto di ebollizione | 244 | °C a 10 mmHg | |
| Densità | 1,184 | g/mL | |
| Pressione di vapore | 1 | mmHg a 193 °C | |
| Punto di infiammabilità | 220 | °C |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori ben chiusi, in area fresca, asciutta e ventilata, lontano da fonti di calore e da materiali incompatibili. Evitare dispersione di polvere, contaminazione del prodotto e contatto con umidità durante prelievo, travaso e movimentazione.Informazioni regolatorie
| Identificativo | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 115-86-6 |
| Numero EC | 204-112-2 |