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Trietanolammina 99 - TEA neutralizzante pH e intermedio - liquido
La Trietanolammina 99 è un'alcanolammina terziaria ad elevata purezza che si presenta come liquido limpido, da incolore a giallo, con caratteristico odore ammoniacale. Combina in un'unica molecola fu... Leggi tutto
La Trietanolammina 99 è un'alcanolammina terziaria ad elevata purezza che si presenta come liquido limpido, da incolore a giallo, con caratteristico odore ammoniacale. Combina in un'unica molecola funzioni amminiche e alcoliche, risultando completamente miscibile in acqua e capace di formare sali con acidi organici e inorganici. La composizione prevede trietanolammina minimo 99%, con dietanolammina, monoetanolammina e componenti altobollenti mantenuti su tenori contenuti. Con densità di 1,125 g/cm³ e viscosità dinamica di 934 mPa·s a 20°C è un liquido viscoso e più denso dell'acqua, da movimentare con sistemi di pompaggio e dosaggio adeguati. Il punto di solidificazione 20,5°C può causare intorbidimento o parziale cristallizzazione a bassa temperatura. La bassa tensione di vapore limita la dispersione nell'aria a temperatura ambiente durante travaso e dosaggio. Trova impiego come neutralizzante di pH e agente emulsionante in cosmetica e detergenza, come additivo di macinazione e accelerante nei sistemi cementizi e come componente alcalino e anticorrosivo nei fluidi per la lavorazione dei metalli. È inoltre un intermedio di sintesi per tensioattivi, ammidi grasse e sali di trietanolammonio, oltre che ausiliario in vernici, inchiostri e finissaggio tessile.
Nome Commerciale: Trietanolammina 99
Nome INCI: Triethanolamine
Nome Chimico: 2,2',2''-Nitrilotrietanolo
Sinonimi: TEA, Trolamina, Tris(2-idrossietil)ammina
Numero CAS: 102-71-6
Numero EC (EINECS): 203-049-8
Famiglia Chimica: Alcanolammine
Tipo di Prodotto: Ammina terziaria
Aspetto: Liquido limpido, da incolore a giallo
Grado: Tecnico 99%
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La Trietanolammina 99 offre una base organica miscibile in acqua impiegabile sia come neutralizzante sia come intermedio di sintesi. La reattività con acidi carbossilici, polimerici e inorganici consente di neutralizzare resine acide, carbomeri e acidi grassi in sistemi acquosi. La completa miscibilità in acqua e la bassa volatilità semplificano le operazioni di dosaggio e miscelazione a temperatura ambiente. Il prodotto non è classificato come pericoloso ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 e non è soggetto a regolamentazioni di trasporto ADR/RID/IMDG/IATA. Il contenuto minimo di trietanolammina del 99% definisce un profilo di purezza adatto a impieghi industriali multipli.
- Trietanolammina min. 99%, con DEA ≤0,50%, MEA ≤0,20% e componenti altobollenti ≤0,50%.
- Completa miscibilità in acqua in ogni proporzione, colore APHA ≤50.
- Neutralizzante e regolatore di pH per acidi grassi, carbomeri e resine acide.
- Intermedio per la sintesi di tensioattivi, ammidi grasse e sali di ammonio.
- Non classificato pericoloso (CLP) e non regolamentato per il trasporto.
Mercati raccomandati e applicazioni
La Trietanolammina 99 ha applicazioni trasversali a numerosi mercati industriali. Nella cura della persona e in cosmetica è impiegata come regolatore di pH ed emulsionante per creme, lozioni e sistemi gelificati a base di carbomeri. Nella detergenza industriale e civile neutralizza gli acidi grassi e regola il pH dei formulati liquidi. Nelle costruzioni agisce come additivo di macinazione e accelerante di presa per cemento e calcestruzzo, mentre nelle lavorazioni metalliche è componente alcalino e anticorrosivo dei fluidi da taglio acquosi. Trova inoltre impiego come intermedio nella chimica di sintesi e come ausiliario in vernici, inchiostri e finissaggio tessile.
Modalità d’uso e dosaggio
| Applicazione | Dosaggio indicativo | Funzione e note operative |
|---|---|---|
| Cosmetica e cura della persona | 0,1–2,5% | Regolazione del pH e neutralizzazione di gelificanti (es. carbomeri); aggiungere lentamente sotto agitazione moderata. |
| Cementi e malte (grinding aid) | 0,02–0,08% sul peso del cemento | Aiuto alla macinazione del clinker e accelerante di presa; dosaggio in continuo durante la macinazione. |
| Fluidi per la lavorazione dei metalli (concentrato) | 2–15% | Inibitore di corrosione e riserva di alcalinità; pH della soluzione d'uso 8,5–9,5, miscelare con acqua prima dell'impiego. |
| Detergenza e saponi | 1–10% | Neutralizzazione degli acidi grassi e regolazione del pH. |
| Vernici e inchiostri a base acqua | 0,1–1,0% | Disperdente per pigmenti e regolatore di pH; aggiungere a fine formulazione. |
Il dosaggio preciso dipende dall'acidità iniziale del sistema e dal pH finale desiderato. Non impiegare con nitrito di sodio o altri agenti nitrosanti per evitare la formazione di nitrosammine. Evitare il contatto con ossidanti forti, acidi, idrocarburi alogenati e metalli come alluminio, rame e zinco; in ambienti freddi riportare il prodotto sopra il punto di solidificazione prima di pompaggio e dosaggio.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Aspetto | Liquido limpido | — | Visivo |
| Colore APHA | 50 max | APHA | DIN EN 1557 |
| Trietanolammina | ≥ 99 | % | GC |
| Dietanolammina | ≤ 0,50 | % | GC |
| Monoetanolammina | ≤ 0,20 | % | GC |
| Componenti altobollenti | ≤ 0,50 | % | GC |
| Acqua | ≤ 0,30 | % | DIN 51777 |
| Punto di congelamento | 20,5 | °C | — |
| Punto di ebollizione | 336,1 (a 1013,25 hPa) | °C | — |
| Punto di infiammabilità | 179 | °C | Vaso chiuso |
| Temperatura di autoaccensione | 324 | °C | — |
| Tensione di vapore | < 0,0003 (a 21 °C) | hPa | — |
| Densità relativa del vapore (aria = 1) | 5 | — | — |
| Densità | 1,125 (a 20 °C) | g/cm³ | — |
| Densità relativa (acqua = 1) | 1,126 (a 20 °C / 20 °C) | — | — |
| Viscosità dinamica | 934 (a 20 °C) | mPa·s | — |
| Idrosolubilità | > 1000 (a 20 °C), completamente miscibile | g/l | — |
| Peso molecolare | 149,19 | g/mol | — |
| Velocità di evaporazione (acetato di butile = 1) | 0,01 | — | — |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori appropriatamente etichettati e tenuti ben chiusi, in ambiente fresco, asciutto e ventilato. Dato il punto di solidificazione a 20,5 °C, mantenere il prodotto a temperature superiori per garantirne la fluidità; in caso di solidificazione scongelare lentamente a temperature moderate prima del reimpiego ed evitare il congelamento. Tenere i contenitori chiusi per limitare l'assorbimento di umidità e anidride carbonica e l'ingiallimento. Non stoccare con acidi forti, basi forti, agenti ossidanti forti e liquidi combustibili. Evitare contenitori e componenti in alluminio, rame, leghe di rame, materiali galvanizzati o zinco, preferendo acciaio inox o HDPE; il riscaldamento sopra 60 °C in presenza di alluminio può causare corrosione e sviluppo di idrogeno infiammabile.Informazioni regolatorie
Il prodotto non è classificato come pericoloso ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP/GHS); reca l'indicazione supplementare EUH210. È registrato REACH e non è soggetto a regolamentazioni di trasporto ADR/RID/ADN/IMDG/IATA, né incluso nell'elenco Seveso III. Non contiene sostanze PBT, vPvB o con proprietà di interferenza endocrina ai sensi dell'art. 57(f) REACH a livelli ≥0,1%. L'impurezza dietanolammina (≤0,50%) è classificata Acute Tox. 4 (H302), Skin Irrit. 2 (H315), Eye Dam. 1 (H318), Repr. 2 (H361fd), STOT RE 2 (H373).
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 102-71-6 |
| Numero EC (EINECS) | 203-049-8 |
| Numero di registrazione REACH | 01-2119486482-31 |
| Classificazione CLP | Non pericolosa secondo Reg. (CE) 1272/2008 |
| Indicazione supplementare | EUH210 |
| PBT / vPvB | Non PBT, non vPvB |
| Limite ACGIH TWA | 5 mg/m³ |
| Trasporto ADR/RID/IMDG/IATA | Non regolamentato |
| Seveso III | Non applicabile |