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Tetrametil-1,3-propandiammina - Catalizzatore amminico per poliuretani - Liquido
La Tetrametil-1,3-propandiammina (CAS 110-95-2) è una diammina terziaria alifatica ad elevata purezza, disponibile come liquido da incolore a giallo con caratteristico odore amminico. La molecola N,N... Leggi tutto
La Tetrametil-1,3-propandiammina (CAS 110-95-2) è una diammina terziaria alifatica ad elevata purezza, disponibile come liquido da incolore a giallo con caratteristico odore amminico. La molecola N,N,N',N'-tetrametiltrimetilendiammina presenta due atomi di azoto terziari su catena propilenica, con titolo minimo del 99,0% e contenuto d'acqua massimo 0,3%. Il prodotto è completamente miscibile con acqua e mostra spiccata basicità, con pH 12,5 in soluzione a 100 g/l e pKa 9,8. La massa molecolare è 130,23 g/mol, la densità 0,78 g/cm³ a 20 °C e il punto di ebollizione è compreso tra 144 e 148 °C. Il punto di infiammabilità di 28 °C lo classifica come liquido infiammabile e ne impone la manipolazione lontano da fonti di innesco e in ambienti ventilati. Trova impiego principalmente come catalizzatore amminico terziario nella produzione di schiume poliuretaniche rigide e flessibili. È inoltre utilizzata come additivo di polimerizzazione e come intermedio per la sintesi di derivati amminici e specialità chimiche. Per impieghi in formulati specifici si raccomanda una verifica applicativa sul sistema finale.
Nome Commerciale: Tetrametil-1,3-propandiammina
Nome Chimico: N,N,N',N'-tetrametiltrimetilendiammina
Sinonimi: TMPDA, 1,3-Bis(dimetilammino)propano, N,N,N',N'-Tetrametil-1,3-propandiammina
Numero CAS: 110-95-2
Numero EC (EINECS): 203-818-8
Famiglia Chimica: Ammine alifatiche
Tipo di Prodotto: Diammina terziaria
Aspetto: Liquido da incolore a giallo
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La Tetrametil-1,3-propandiammina è una diammina terziaria alifatica con titolo minimo del 99,0% e spiccata basicità (pH 12,5). I due gruppi amminici terziari conferiscono elevata reattività nucleofila verso gli isocianati, utile nella catalisi dei sistemi poliuretanici. La piena miscibilità con acqua e il basso log Kow (0,36) ne facilitano l'incorporazione nei polioli e nei sistemi polari. Il basso contenuto d'acqua (≤0,3%) limita le reazioni secondarie nei sistemi sensibili all'umidità. È compatibile con i principali materiali di contenimento industriale, tra cui acciaio al carbonio, acciaio inox, PEHD, PELD e vetro.
- Titolo ≥99,0% (GC)
- Contenuto d'acqua ≤0,3%
- Colore ≤50 APHA
- Completamente miscibile in acqua
- Doppia funzionalità amminica terziaria per la catalisi dei poliuretani
Mercati raccomandati e applicazioni
La Tetrametil-1,3-propandiammina si colloca principalmente nell'industria delle materie plastiche come catalizzatore amminico per schiume poliuretaniche rigide e flessibili. In questo ambito contribuisce a regolare le reazioni di gelificazione ed espansione nei sistemi poliolo-isocianato. Come additivo di polimerizzazione è rilevante per la produzione di resine e sistemi polimerici industriali. La natura di intermedio amminico terziario ne consente l'impiego nella chimica fine per la sintesi di derivati e specialità. L'impiego richiede compatibilità con il formulato e separazione da acidi, nitriti e ossidanti forti.
Modalità d’uso e dosaggio
Impiegata come catalizzatore amminico nei sistemi poliuretanici e come componente nelle reazioni di polimerizzazione e nelle sintesi industriali. Il dosaggio ottimale dipende dalla formulazione, dal tipo di sistema (polioli, isocianati, co-catalizzatori) e dalle proprietà desiderate del prodotto finale. Si raccomanda di pre-miscelare il catalizzatore nella componente poliolica prima dell'aggiunta dell'isocianato, operando in ambienti ventilati. Definire il livello d'uso tramite prove preliminari di laboratorio. Evitare il contatto con acidi, nitriti, agenti nitrificanti e ossidanti forti.
| Scenario | Dosaggio | Note |
|---|---|---|
| Schiume poliuretaniche | 0,1–2,0 php (parti per 100 di poliolo) | Incorporare nel poliolo prima dell'isocianato |
| Catalisi bilanciata | secondo formulazione | Spesso combinata con catalizzatori di gelificazione per bilanciare gel/espansione |
| Sintesi / intermedio | secondo processo | Carica controllata in reattore o linea chiusa, con ventilazione e messa a terra |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | ≥99,0 | % | GC |
| Acqua | ≤0,3 | % | DIN 51777 |
| Colore | ≤50 | APHA | DIN EN 1557 |
| Stato fisico | Liquido | – | – |
| Colore | Da incolore a giallo | – | – |
| Odore | Amminico | – | – |
| Punto di fusione | < -70 | °C | – |
| Punto di ebollizione | 144–148 | °C | – |
| Punto di infiammabilità | 28 | °C | DIN 51755 |
| Temperatura di autoignizione | 180 | °C | DIN 51794 |
| Temperatura di decomposizione | > 415 | °C | DSC (DIN 51007) |
| pH (100 g/l, 20 °C) | 12,5 | – | – |
| pKa | 9,8 | – | – |
| Densità (20 °C) | 0,78 | g/cm³ | – |
| Densità (55 °C) | 0,7527 | g/cm³ | – |
| Solubilità in acqua (20 °C) | Miscibile | – | – |
| Log Kow (25 °C) | 0,36 | – | – |
| Tensione di vapore (20 °C) | 6,5 | mbar | – |
| Tensione di vapore (50 °C) | 30 | mbar | – |
| Massa molecolare | 130,23 | g/mol | – |
Packaging e conservazione
Conservare in recipienti ermeticamente chiusi, in luogo fresco, asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore, scintille e fiamme libere. Stoccare separato da acidi, agenti nitrificanti e ossidanti forti. Materiali di contenimento idonei: acciaio al carbonio, acciaio inox 1.4301 e 1.4401, polietilene ad alta densità (PEHD), polietilene a bassa densità (PELD) e vetro. La durata di stoccaggio dichiarata è di 24 mesi.Informazioni regolatorie
Sostanza registrata REACH con numero 01-2119971177-30 e classificata secondo il Regolamento 1272/2008/CE (CLP). È soggetta alle restrizioni dell'Allegato XVII del Regolamento 1907/2006/CE (voci 3 e 40) e rientra nel campo di applicazione della Direttiva 2012/18/UE (Seveso III) con i codici E2, H2 e P5c. Non è classificata come PBT/vPvB e non presenta proprietà di interferenza endocrina.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 110-95-2 |
| Numero CE (EINECS) | 203-818-8 |
| Numero REACH | 01-2119971177-30 |
| Classificazione CLP | Flam. Liq. 3; Acute Tox. 3 (inalazione); Acute Tox. 4 (orale); Acute Tox. 4 (dermale); Skin Corr./Irrit. 1B; Eye Dam./Irrit. 1; STOT SE 3; Aquatic Chronic 2 |
| Indicazioni H | H226; H331; H302; H312; H314; H318; H335; H411 |
| REACH Allegato XVII | Voci 3, 40 |
| Seveso III (2012/18/UE) | E2; H2; P5c |
| Trasporto (ADR/RID/IMDG/IATA) | UN2927; classi 6.1, 8; gruppo imballaggio II; inquinante marino |
| PBT/vPvB | Non classificato |