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STAGNO TETRACLORURO - Cloruro stannico anidro - liquido

STAGNO TETRACLORURO è tetracloruro di stagno anidro, CAS 7646-78-8, fornito come liquido incolore a odore pungente. Il prodotto è un cloruro metallico inorganico con titolo tipico ≥ 99,9%. Il prof... Leggi tutto

STAGNO TETRACLORURO è tetracloruro di stagno anidro, CAS 7646-78-8, fornito come liquido incolore a odore pungente. Il prodotto è un cloruro metallico inorganico con titolo tipico ≥ 99,9%. Il profilo impurità comprende limiti per arsenico, ferro, piombo, antimonio, metalli pesanti eccetto Fe e Sn, e cloro libero. A 20 °C presenta densità 2,23 g/cm³, tensione di vapore 20,7 hPa e pH 0,2 su soluzione al 60%. Il punto di fusione è -35,8 °C e il punto di ebollizione è 111 °C a 1013 hPa. Reagisce violentemente con acqua con decomposizione idrolitica, sviluppando acido cloridrico e ossido di stagno. L'impiego industriale principale è come intermedio chimico e sale tecnico inorganico per derivati dello stagno. La sua natura di acido di Lewis lo rende pertinente per catalisi, processi su vetro e ceramica, e chimica per elettronica in sistemi compatibili e controllati.

Nome Commerciale: STAGNO TETRACLORURO

Nome Chimico: Tetracloruro di stagno

Sinonimi: Cloruro stannico anidro, Tin tetrachloride, Stannic chloride

Numero CAS: 7646-78-8

Numero EC (EINECS): 231-588-9

Funzione Tecnica: Intermedio, Catalizzatore acido di Lewis, Precursore stannico, Reagente

Famiglia Chimica: Cloruri metallici

Tipo di Prodotto: Sale metallico anidro

Aspetto: Liquido, Incolore

Grado: Industriale

Origine:

CATEGORIE PRODOTTO:

Caratteristiche principali & Vantaggi

STAGNO TETRACLORURO combina titolo tipico ≥ 99,9% e limiti definiti sulle principali impurità metalliche. Lo stato liquido e la viscosità dinamica di 0,9 mPa.s a 25 °C supportano alimentazione e dosaggio in impianti chiusi compatibili. La densità di 2,23 g/cm³ a 20 °C richiede taratura coerente dei sistemi volumetrici o gravimetrici. La reattività con acqua e umidità richiede gestione anidra, materiali resistenti alla corrosione e aspirazione dei vapori acidi. La natura di cloruro stannico lo rende utilizzabile come intermedio, catalizzatore acido di Lewis e precursore di composti dello stagno.

  • Titolo tipico ≥ 99,9%
  • Liquido incolore a bassa viscosità
  • Limiti impurità per metalli e cloro libero
  • Adatto a processi anidri controllati
  • Pertinente per sintesi e catalisi stannica

Mercati raccomandati e applicazioni

Nella chimica fine e di specialità il prodotto è utilizzabile come intermedio stannico e sale tecnico inorganico. Nei processi catalitici può operare come acido di Lewis in condizioni anidre e con controllo della reattività. Nel vetro e nella ceramica è pertinente come additivo o precursore per sistemi a base stagno. Nell'elettronica può essere valutato come chimico stannico per processi di deposizione o trattamento. In resine e rivestimenti può essere impiegato come reagente o catalizzatore di processo quando la formulazione è compatibile con cloruri corrosivi.

#Sintesi stannica #Rivestimenti per vetro #Resine speciali

Modalità d’uso e dosaggio

ScenarioImpiegoCondizioni operative
Intermedio chimicoAlimentazione controllata come reagente o precursore stannicoSistemi chiusi, buona aerazione, ambiente asciutto ed esclusione di acqua e umidità
Catalisi acida di LewisAggiunta in processo validatoCondizioni anidre, controllo dell'esotermia e gestione dei vapori acidi
Precursore per ossido di stagnoImpiego in linee compatibili per rivestimenti o deposizioni stannicheControllo dell'idrolisi, materiali resistenti alla corrosione e aspirazione localizzata
Gestione refluiNeutralizzazione prima dell'invio a trattamentoEvitare dispersione in acque e suolo e non immettere quantità elevate in impianti di depurazione

Proprietà Fisico-Chimiche

ProprietàValoreUMMetodo
Stato fisicoLiquido
ColoreIncolore
OdorePungente
Titolo≥ 99,9%Calcolato
Arsenico≤ 60µg/gInterno
Ferro≤ 5,0µg/gInterno
Piombo≤ 5,0µg/gInterno
Antimonio≤ 75µg/gInterno
Metalli pesanti eccetto Fe e Sn≤ 200µg/gInterno
Cloro libero≤ 10µg/gTitolazione iodometrica
Punto di fusione-35,8°C
Punto di ebollizione111°C a 1013 hPa
pH0,2a 20 °C, 60%
Viscosità dinamica0,9mPa.s a 25 °C
Tensione di vapore20,7hPa a 20 °C
Tensione di vapore106hPa a 50 °C
Densità2,23g/cm³ a 20 °C
Solubilità in acquaDecomposizione idrolitica

Packaging e conservazione

Conservare in contenitori ben chiusi, in luogo fresco e ben aerato, protetto dall'umidità. Non conservare in contenitori di alluminio o altri metalli leggeri. Evitare il contatto con acqua, alcoli, metalli, alcali e metalli alcalino-terrosi, poiché la reazione può sviluppare cloruro d'idrogeno. Gli imballi non contaminati possono essere destinati al riciclaggio, mentre quelli contaminati devono essere gestiti come la sostanza.

Informazioni regolatorie

ParametroDato
Numero CAS7646-78-8
Numero CE231-588-9
Numero indice050-001-00-5
Numero di registrazione REACH01-2119474678-20-
Classificazione CLPSkin Corr. 1B H314; Eye Dam. 1 H318; STOT SE 3 H335; Aquatic Chronic 3 H412
AvvertenzaPericolo
TrasportoUN 1827; classe 8; gruppo d'imballaggio II
Nome di spedizioneSTAGNO TETRACLORURO; CLORURO STANNICO ANIDRO
Seveso IIINon applicabile
Regolamento CE 649/2012Non applicabile
Regolamento UE 2019/1148 Allegato INon applicabile
Regolamento UE 2019/1148 Allegato IINon applicabile
Inventari internazionaliENCS, AIIC, IECSC, DSL, PICCS, TSCA, TCSI
SEE REACHRegistrato esclusivamente per utilizzazione come intermedio isolato trasportato ai sensi dell'art. 18

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