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Ossido di ferro nero - pigmento inorganico - polvere
Ossido di ferro nero è un pigmento inorganico sintetico a base di ossido ferroso-ferrico, identificato dal CAS 1317-61-9. Si presenta come solido in polvere nera, inodore, destinato alla colorazione ... Leggi tutto
Ossido di ferro nero è un pigmento inorganico sintetico a base di ossido ferroso-ferrico, identificato dal CAS 1317-61-9. Si presenta come solido in polvere nera, inodore, destinato alla colorazione di matrici minerali, polimeriche e vernicianti. La funzione principale è fornire tonalità nera come particella dispersa, non come colorante solubile. La solubilità inferiore a 0,1% richiede bagnatura e dispersione adeguate nel legante o nella miscela secca. Il prodotto è indicato come non infiammabile e con VOC pari a 0, aspetti utili nella gestione di formulazioni prive di apporto volatile organico. Il limite TLV-ACGIH di 5 mg/m3 TWA e 10 mg/m3 STEL orienta il controllo delle polveri in travaso, dosaggio e miscelazione. Le applicazioni più pertinenti includono cemento, calcestruzzo, malte, pitture, rivestimenti, inchiostri, plastiche, gomma, vetro e ceramica. La scelta applicativa dipende da tono richiesto, compatibilità del sistema, grado di dispersione e requisiti del formulato finale.
Nome Commerciale: Ferro ossido nero
Nome Chimico: Ossido ferroso-ferrico
Sinonimi: Black Iron Oxide, Triiron tetraoxide, CI 77499
Numero CAS: 1317-61-9
Color Index (CI): Pigment Black 11, CI 77499
Famiglia Chimica: Ossidi inorganici
Tipo di Prodotto: Pigmento inorganico
Aspetto: Solido, Polvere, Nero
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Ossido di ferro nero permette pigmentazione nera in sistemi cementizi, rivestimenti, inchiostri, plastiche e gomma. La polvere deve essere incorporata con miscelazione sufficiente per evitare agglomerati e variazioni cromatiche. La bassa solubilità lo rende idoneo a lavorare come pigmento particellare nella matrice. L'assenza di VOC dichiarati riduce il contributo organico volatile della materia prima. La gestione operativa deve limitare la formazione di polveri durante apertura, travaso e carico.
- Pigmento minerale nero per formulazioni industriali.
- Utilizzabile in cemento, malte e calcestruzzo.
- Adatto a pitture, rivestimenti e inchiostri.
- Impiegabile come additivo colorante in plastica e gomma.
- Non infiammabile nelle condizioni dichiarate.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nel settore dei pigmenti e colori viene selezionato come nero inorganico per formulazioni industriali. In edilizia trova impiego nella colorazione di cemento, calcestruzzo, malte, pavimentazioni e prefabbricati. In vernici, pitture e inchiostri funziona come pigmento disperso nel legante o nel veicolo. In plastiche e gomma può essere incorporato nella matrice dopo verifica di dispersione, tono e compatibilità. Vetro, ceramica e trattamenti per carta rappresentano applicazioni laterali da validare sul processo specifico.
Modalità d’uso e dosaggio
Per cementi, malte e calcestruzzi, calcolare il dosaggio sul peso del legante cementizio, non sul peso totale dell'impasto. Un intervallo operativo comune per pigmenti a base di ossido di ferro è 0,5-5% sul peso del cemento, con verifica colore su campione stagionato. Per toni neri più pieni si lavora spesso nella parte alta dell'intervallo, evitando aumenti non validati oltre il limite tecnico del sistema. In premiscele secche incorporare la polvere con cemento e aggregati prima dell'acqua; in sistemi liquidi predisperdere nel veicolo con adeguata bagnatura e dispersione meccanica.
| Scenario | Dosaggio | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Cemento, malte, calcestruzzo | 0,5-5% sul peso del cemento | Miscelazione uniforme; valutare il colore dopo indurimento e asciugatura |
| Cemento bianco | 2-3% sul peso del cemento | Regolare in base alla tonalità richiesta |
| Cemento grigio | 4-5% sul peso del cemento | Controllare rapporto acqua/cemento e colore degli aggregati |
| Prefabbricati e pavimentazioni cementizie | 1-5% sul peso del legante | Mantenere costanti umidità, tempi di miscelazione e sequenza di carico |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprieta | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Solido | ||
| Forma | Polvere | ||
| Colore | Nero | ||
| Odore | Inodore | ||
| Formula chimica | Fe3O4 | ||
| Peso molecolare | 231,53 | g/mol | |
| Solubilità | <0,1 | % | |
| Infiammabilità di solidi e gas | Non infiammabile | ||
| VOC | 0 | Direttiva 2010/75/CE | |
| VOC come carbonio volatile | 0 |
Packaging e conservazione
Mantenere il prodotto in contenitori chiaramente etichettati e ben richiusi. Conservare lontano da materiali incompatibili, evitando dispersione di polveri, contaminazioni e accesso a fognature, acque superficiali o falde freatiche durante movimentazione e stoccaggio.Informazioni regolatorie
| Voce | Dato |
|---|---|
| CAS | 1317-61-9 |
| Classificazione CLP | Non classificato pericoloso |
| Etichettatura CLP | Non richiesta |
| Categoria Seveso | Nessuna |
| Restrizioni Allegato XVII REACH | Nessuna |
| Candidate List REACH | SVHC non superiori a 0,1% |
| Autorizzazione Allegato XIV REACH | Nessuna |
| Reg. CE 649/2012 | Nessun obbligo di notifica esportazione |
| Convenzione di Rotterdam | Nessuna |
| Convenzione di Stoccolma | Nessuna |
| Trasporto ADR/RID/IMDG/IATA | Non pericoloso |
| Limite TLV-ACGIH | 5 mg/m3 TWA; 10 mg/m3 STEL |
| PBT/vPvB | Non superiore a 0,1% |
| Residui tal quali | Rifiuti speciali non pericolosi |