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Olio di ricino idrogenato - cera di ricino - scaglie bianche
Olio di ricino idrogenato è una cera solida ottenuta dall'idrogenazione dell'olio di ricino e fornita come scaglie bianche a 25°C. Il materiale è riconducibile a trigliceridi idrogenati idrossilati... Leggi tutto
Olio di ricino idrogenato è una cera solida ottenuta dall'idrogenazione dell'olio di ricino e fornita come scaglie bianche a 25°C. Il materiale è riconducibile a trigliceridi idrogenati idrossilati, con profilo oleochimico vicino alla tri-12-idrossistearina. La forma in scaglie agevola pesatura, carico nei fusori e incorporazione in processi a caldo. Il numero di iodio 3 max indica bassa insaturazione residua, mentre il punto di fusione 85°C min definisce una matrice cerosa ad alta temperatura di transizione. L'acidità 3 mg KOH/g max limita la quota di acidi grassi liberi nel prodotto. Il numero di saponificazione 177-183 mg KOH/g e il numero di ossidrile 155 mg KOH/g min descrivono una matrice esterica idrossilata utile come base saponificabile e modificatore di struttura. Il prodotto è impiegabile come ispessente per fluidi e lubrificanti, additivo reologico per rivestimenti e inchiostri, lubrificante per polimeri e ingrediente funzionale in cosmetica anidra. Può essere valutato anche in adesivi hot-melt, gomma, carta, tessile, pelle ed eccipienti semisolidi, con verifica della compatibilità nel formulato finale.
Nome Commerciale: Olio di ricino idrogenato
Nome INCI: Hydrogenated Castor Oil
Nome Chimico: Castor oil, hydrogenated
Sinonimi: Hydrogenated Castor Oil, Castor Wax, Glyceryl Trihydroxystearate
Numero CAS: 8001-78-3
Famiglia Chimica: Trigliceridi idrogenati idrossilati
Tipo di Prodotto: Cera oleochimica idrogenata
Aspetto: Solido, Scaglie, Bianco
Grado: Industriale
Origine: Vegetale, Ricino
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il prodotto combina struttura cerosa, basso grado di insaturazione e funzionalità ossidrilata. Il punto di fusione elevato consente l'impiego in sistemi che richiedono incorporazione a caldo e consistenza solida dopo raffreddamento. Il numero di iodio 3 max riduce la presenza di doppi legami residui nella matrice idrogenata. Il numero di ossidrile 155 mg KOH/g min favorisce interazioni con matrici polari, cere, resine e sistemi semisolidi. La forma in scaglie supporta dosaggio, alimentazione e fusione nei processi industriali.
- Scaglie bianche solide a 25°C.
- Punto di fusione 85°C min.
- Numero di iodio 3 max.
- Numero di ossidrile 155 mg KOH/g min.
- Numero di saponificazione 177-183 mg KOH/g.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nei fluidi e lubrificanti industriali è utilizzabile come ispessente e componente strutturante per sistemi grassi o cerosi. Nei rivestimenti, negli inchiostri e negli adesivi può contribuire alla modifica reologica e alla sospensione di pigmenti o cariche. Nelle plastiche e negli elastomeri è valutabile come lubrificante interno, agente di distacco o additivo di processo. In cosmetica anidra trova impiego in stick, balsami, creme e make-up dove serve una matrice cerosa compatibile con fase oleosa. In ambito farmaceutico può essere considerato come eccipiente ceroso per formulazioni solide o semisolide.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità d'uso | Dosaggio / condizioni |
|---|---|---|
| Incorporazione generale a caldo | Caricare nella fase oleosa, cerosa o resinosa e mantenere agitazione fino a fusione completa. | Lavorare sopra il punto di fusione del prodotto; punto di fusione 85°C min. |
| Cosmetica anidra, stick, balsami e color cosmetics | Fondere nella fase oleosa calda e raffreddare sotto agitazione controllata fino a struttura omogenea. | 2-20% in funzione della durezza e della consistenza richieste. |
| Rivestimenti, adesivi e sigillanti non acquosi | Aggiungere nelle prime fasi di dispersione per consentire rigonfiamento e attivazione reologica. | 0,2-2,0%; attivazione tipica 35-50°C in sistemi alifatici e 50-65°C in sistemi solvent-free. |
| Pitture in solvente alifatico e rivestimenti industriali | Disperdere con adeguata energia di taglio prima della macinazione o della finitura del lotto. | 0,2-0,8% sul totale formulazione; incorporazione indicativa 50-80°C. |
| Basi stick con miscele di cere | Miscelare con cere dure e oli di struttura, mantenendo la massa fusa fino a completa omogeneizzazione. | 10-20% in basi stick cosmetiche, da ottimizzare con il sistema di cere impiegato. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Aspetto fisico a 25°C | Scaglie bianche | Visivo | |
| Acidità | 3 max | mg KOH/g | DGF C-V 2 |
| Numero di iodio | 3 max | g I2/100 g | DGF C-V11A |
| Numero di saponificazione | 177-183 | mg KOH/g | DGF C-V 3 |
| Colore Gardner | 2 max | AOCS 1a 64-82 | |
| Punto di fusione | 85 min | °C | DGF C-IV 3A |
| Numero di ossidrile | 155 min | mg KOH/g | Metodo interno |
Packaging e conservazione
Disponibile in scaglie per uso industriale, con confezionamento comunemente in sacchi da 25 kg. Conservare in imballi chiusi, puliti e integri, in area asciutta e ventilata a temperatura ambiente, indicativamente 15-30°C, al riparo da umidità, luce solare diretta, calore e fonti di innesco. Durata indicativa di stoccaggio: 24 mesi in condizioni corrette.Informazioni regolatorie
| Numero CAS | 8001-78-3 |