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MORFOLINA - intermedio eterociclico e solvente - liquido
La morfolina è un'ammina eterociclica liquida, limpida, da incolore a giallo, con caratteristico odore amminico. La sua struttura unisce un'ammina secondaria e un etere ciclico, conferendole insieme ... Leggi tutto
La morfolina è un'ammina eterociclica liquida, limpida, da incolore a giallo, con caratteristico odore amminico. La sua struttura unisce un'ammina secondaria e un etere ciclico, conferendole insieme carattere basico e capacità solvente. È completamente miscibile in acqua e nei comuni solventi organici. Il prodotto presenta reazione basica, con pH 10,6 in soluzione acquosa e pKa 8,49, utile per la neutralizzazione di acidi e la regolazione del pH. Il punto di ebollizione di 128°C, il punto di fusione di -5°C e il punto di infiammabilità di 32°C ne definiscono i limiti operativi e di sicurezza. Trova impiego come intermedio di sintesi per acceleranti della gomma, principi attivi farmaceutici e agrofarmaci, oltre che come solvente di processo e additivo basico volatile nei circuiti acqua-vapore. È inoltre utilizzata nei fluidi per lavorazioni metalliche, nella rigenerazione delle fibre tessili e nella formulazione di emulsioni di cere. L'impiego nei settori a valle richiede una verifica applicativa sul formulato finale, tenendo conto di basicità, corrosività e compatibilità chimica.
Nome Commerciale: MORFOLINA
Nome Chimico: morfolina
Sinonimi: Tetraidro-1,4-ossazina, 1,4-ossazinano, Dietilenimmide ossido
Numero CAS: 110-91-8
Numero EC (EINECS): 203-815-1
Famiglia Chimica: Ammina eterociclica
Tipo di Prodotto: Sostanza monocomponente
Aspetto: Liquido limpido, da incolore a giallo
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La morfolina è un'ammina eterociclica liquida ad alta purezza che combina funzione di base organica, solvente e building block di sintesi. Il titolo minimo del 99% la rende adatta come materia prima reattiva in processi controllati. La completa miscibilità con acqua e solventi organici ne consente l'integrazione in sistemi acquosi, solventati e misti. Il carattere basico, con pH 10,6 e pKa 8,49, permette neutralizzazione e regolazione del pH, anche come additivo volatile nei circuiti acqua-vapore. La manipolazione richiede attenzione a infiammabilità, corrosività e tossicità per inalazione e contatto cutaneo.
- Intermedio per la sintesi di acceleranti della gomma, agrofarmaci e principi attivi farmaceutici
- Solvente polare miscibile con acqua e solventi organici
- Base amminica per neutralizzazione e controllo del pH
- Additivo basico volatile per il condizionamento dei circuiti acqua-vapore
- Compatibile con acciaio al carbonio, acciaio inox, polietilene e vetro per lo stoccaggio
Mercati raccomandati e applicazioni
La morfolina è pertinente in primo luogo per l'industria chimica come intermedio di sintesi fine e di specialità e come componente di formulazioni industriali. Nel trattamento acque è impiegata come additivo basico volatile per il condizionamento dei sistemi acqua-vapore e il controllo del pH. Nei lubrificanti e fluidi industriali può agire come componente basico o neutralizzante in formulazioni tecniche. In ambito farmaceutico e agrochimico è utilizzata come precursore o building block, non come prodotto finito. Applicazioni complementari includono le lavorazioni metalliche, la rigenerazione delle fibre tessili e l'additivazione per elastomeri, sempre previa verifica applicativa sul formulato finale.
Modalità d’uso e dosaggio
La morfolina va manipolata in impianti chiusi o aree ben ventilate, con adeguati dispositivi di protezione individuale. Le modalità d'uso e i dosaggi variano in funzione dell'applicazione finale; i valori indicati sono orientativi e vanno validati con test specifici.
| Applicazione | Modalità d'uso e dosaggio indicativo | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Intermedio di sintesi | Reagente stechiometrico o solvente di reazione secondo protocollo di processo | Impianti chiusi, buona ventilazione, controllo delle sorgenti di ignizione |
| Condizionamento acqua-vapore | Dosaggio nell'acqua di alimento per neutralizzare l'anidride carbonica e mantenere il pH della condensa a 8,5-9,5; dosaggio tipico 2-10 ppm (mg/l) | Regolare in base al monitoraggio di pH e conducibilità |
| Emulsionante (cere e polish) | In combinazione con un acido grasso per formare in situ un sapone emulsionante; concentrazioni tipiche 1-5% in peso | Regolare in funzione della stabilità dell'emulsione desiderata |
| Regolatore di pH | Aggiunta in piccole quantità per raggiungere e mantenere il pH alcalino desiderato | Dosaggio dipendente dal sistema e dal target di pH |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Aspetto a 25°C | Liquido limpido | Visivo | |
| Colore | Da incolore a giallo | ||
| Odore | Di ammina | ||
| Titolo | 99,0 min. | % | GC |
| Acqua | 0,3 max. | % | DIN 51777 |
| Altre impurità | 0,3 max. | % | GC |
| Colore APHA | 15 max. | APHA | DIN EN 1557 |
| 2-Metossietanolo | <0,3 | % | GC |
| N-etilmorfolina | 0,20 max. | % | GC |
| Punto di fusione | -5 | °C | |
| Punto di ebollizione | 128 | °C | |
| Punto di infiammabilità | 32 | °C | DIN 51755 |
| Temperatura di autoignizione | 255 | °C | DIN 51794 |
| Decomposizione termica | 390; 500 | °C; kJ/kg | DSC DIN 51007 |
| pH | 10,6 | 5 g/l, 20°C | |
| Viscosità dinamica | 2,23 | mPa·s | 20°C |
| Solubilità in acqua | Miscibile | ||
| Solubilità in solventi organici | Miscibile | ||
| log Kow | -2,55 | OECD 107, pH 7,0 | |
| log Kow | -0,84 | OECD 107, pH 10,3 | |
| Tensione di vapore | 9,8 | hPa | 20,3°C |
| Densità | 1,00 | g/cm³ | 20°C |
| Densità | 0,9730 | g/cm³ | 50°C |
| Densità relativa del vapore (aria) | >1 | 20°C, stimata | |
| pKa | 8,49 | 25°C | |
| Massa molecolare | 87,12 | g/mol |
Packaging e conservazione
Conservare i recipienti ermeticamente chiusi in luogo asciutto, fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, scintille e fiamme libere, separando il prodotto da acidi e sostanze che li formano, agenti ossidanti, agenti nitrificanti, esteri e lattoni. Materiali idonei sono acciaio al carbonio, acciaio inox 1.4301, 1.4541, 1.4401 e 1.4571, polietilene a bassa e ad alta densità (PE-LD, PE-HD) e vetro. La durata di stoccaggio indicata è 24 mesi; durante manipolazione e deposito vanno controllati cariche elettrostatiche, vapori e sorgenti di ignizione.Informazioni regolatorie
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Numero CAS | 110-91-8 |
| Numero CE (EINECS) | 203-815-1 |
| Numero Indice | 613-028-00-9 |
| N. registrazione REACH | 01-2119496057-30 |
| Classificazione CLP | Flam. Liq. 3; Acute Tox. 3 (inalazione); Acute Tox. 4 (orale); Acute Tox. 3 (dermale); Skin Corr./Irrit. 1B; Eye Dam./Irrit. 1; Repr. 2 |
| Indicazioni di pericolo | H226; H302; H311 + H331; H314; H361fd |
| Trasporto | UN2054 MORFOLINA; classi 8, 3; gruppo imballaggio I |
| ADR | Codice di restrizione in galleria D/E |
| IMDG | EmS F-E; S-C; non inquinante marino |
| Seveso III (2012/18/UE) | H2; P5c |
| Limite di esposizione (morfolina) | TWA 36 mg/m³; 10 ppm; STEL 72 mg/m³; 20 ppm |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i criteri |
| Interferenza endocrina | Non identificata |