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Monoetanolammina - 2-amminoetanolo, alcanolammina bifunzionale - liquido
La monoetanolammina è un'alcanolammina primaria liquida, incolore, con caratteristico odore amminico e titolo minimo del 99,5% in 2-amminoetanolo. La molecola è bifunzionale, combinando un gruppo am... Leggi tutto
La monoetanolammina è un'alcanolammina primaria liquida, incolore, con caratteristico odore amminico e titolo minimo del 99,5% in 2-amminoetanolo. La molecola è bifunzionale, combinando un gruppo amminico primario e un gruppo ossidrilico, con massa molecolare di 61,08 g/mol. Le impurezze sono controllate entro 0,40% di dietanolammina e 0,10% di trietanolammina, con un contenuto d'acqua entro 0,30%. Completamente miscibile in acqua oltre 1.000 g/l a 20 °C, presenta carattere fortemente alcalino con pH 12,1 (100 g/l) e pKa 9,5. Il punto di fusione di 4 °C la mantiene liquida a temperatura ambiente, mentre il punto di ebollizione è 166,8 °C e la viscosità cinematica 23,55 mm²/s a 20 °C. È un intermedio reattivo per la sintesi di tensioattivi, ammidi grasse e derivati etossilati, oltre che agente neutralizzante e regolatore di pH. Trova impiego nell'assorbimento di gas acidi come CO₂ e H₂S in raffineria, negli inibitori di corrosione e nei fluidi lubrorefrigeranti per la lavorazione dei metalli. Applicazioni complementari riguardano detergenza, cosmetica, edilizia, tessile e formulazioni agrochimiche, previa verifica applicativa sul formulato finale.
Nome Commerciale: Monoetanolammina
Nome INCI: ETHANOLAMINE
Nome Chimico: 2-amminoetanolo
Sinonimi: MEA, Etanolammina, 2-idrossietilammina
Numero CAS: 141-43-5
Numero EC (EINECS): 205-483-3
Famiglia Chimica: Alcanolammine
Tipo di Prodotto: Sostanza monocomponente
Aspetto: Liquido incolore
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La monoetanolammina è un intermedio bifunzionale ad alta purezza (≥99,5%) che combina reattività amminica e ossidrilica in un'unica molecola a bassa massa molecolare. La completa miscibilità in acqua e il pH fortemente alcalino (12,1) la rendono efficace come regolatore di pH e agente neutralizzante in sistemi acquosi a qualsiasi rapporto di diluizione. La reattività verso i gas acidi CO₂ e H₂S ne motiva l'impiego come assorbente nei cicli di trattamento gas in raffineria e su gas naturale. La bassa tensione di vapore (0,5 mbar a 20 °C) e la stabilità chimica entro 40 °C di stoccaggio ne facilitano la gestione in impianti chiusi e ventilati. Le impurezze controllate di dietanolammina (≤0,40%) e trietanolammina (≤0,10%) la rendono adatta come materia prima nella sintesi di tensioattivi, inibitori di corrosione e derivati etossilati.
- Bifunzionalità –NH₂/–OH: consente reazioni di ammidazione, carbammazione, esterificazione ed etossilazione
- Miscibilità totale in acqua (>1.000 g/l a 20 °C) senza limitazioni di concentrazione
- Elevata basicità (pH 12,1; pKa 9,5) per neutralizzazione e assorbimento di gas acidi
- Titolo ≥99,5% con dietanolammina e trietanolammina entro limiti specificati
- Bassa tensione di vapore a temperatura ambiente, che limita la dispersione in fase vapore
Mercati raccomandati e applicazioni
La monoetanolammina è impiegata principalmente nell'industria chimica e nel settore oil & gas come assorbente di CO₂ e H₂S nei processi di trattamento del gas naturale e di desolforazione in raffineria. In detergenza industriale e civile costituisce un intermedio per la sintesi di tensioattivi e ammidi grasse e agisce come correttore di pH alcalino in formulazioni liquide concentrate. Nelle lavorazioni metalliche è componente attivo di fluidi lubrorefrigeranti e di sistemi anticorrosione per la protezione di superfici ferrose e non ferrose. In edilizia trova impiego come additivo di macinazione e idratazione del cemento, mentre nel tessile è ausiliario nelle fasi di preparazione e finissaggio. Applicazioni complementari coprono la cosmetica, come regolatore di alcalinità, e le formulazioni agrochimiche come coadiuvante di pH.
Modalità d’uso e dosaggio
Le condizioni operative variano in funzione dell'applicazione; le concentrazioni indicate sono orientative e vanno validate sul formulato o sul processo specifico.
| Applicazione | Funzione | Concentrazione indicativa | Condizioni operative |
|---|---|---|---|
| Trattamento gas acidi (gas sweetening) | Assorbimento di CO₂ e H₂S | 15–30% p/p in soluzione acquosa | Assorbimento a 40–55 °C; rigenerazione termica a 115–120 °C; circolazione in colonne di contatto |
| Fluidi lubrorefrigeranti | Inibitore di corrosione, regolatore di pH | 1–5% nel concentrato | pH operativo raccomandato 8,5–9,5; verificare compatibilità con metalli e additivi |
| Detergenza | Agente neutralizzante, saponificante | 1–6% nel formulato | Aggiunta sotto agitazione fino al pH target |
| Cosmetica | Regolatore di pH | 0,1–1% nel prodotto finito | Neutralizzazione di polimeri acidi e correzione del pH finale |
| Macinazione cemento | Additivo di macinazione | 0,01–0,05% sul peso del cemento | Aggiunta in fase di macinazione o disciolta nell'acqua d'impasto |
| Ausiliari tessili | Ausiliario di preparazione e finissaggio | 0,5–2% in bagno | pH bagno 8–10; temperatura 50–80 °C |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Liquido | – | – |
| Colore | ≤10 | Pt-Co (APHA) | DIN EN 1557 |
| Odore | Amminico | – | – |
| Contenuto di monoetanolammina | ≥99,5 | % p/p | GC |
| Acqua | ≤0,30 | % p/p | DIN 51777 |
| Dietanolammina | ≤0,40 | % p/p | GC |
| Trietanolammina | ≤0,10 | % p/p | GC |
| Punto di fusione | 4 | °C | 101 kPa, misura |
| Punto di ebollizione | 166,8 | °C | 101 kPa, misura |
| Punto di infiammabilità | 91 | °C | ISO 2719, tazza chiusa |
| Temperatura di autoignizione | 424 | °C | – |
| Limite inferiore di esplosione | 3,4 | % V/V | a 88,3 °C |
| pH | 12,1 | – | 100 g/l, 20 °C |
| pKa | 9,5 | – | 25 °C |
| Viscosità cinematica | 23,55 | mm²/s | DIN 51562, 20 °C |
| Viscosità dinamica | 23,86 | mPa·s | calcolata, 20 °C |
| Densità | 1,0155 | g/cm³ | DIN 51757, 20 °C |
| Tensione di vapore | 0,5 | mbar | 20 °C |
| Tensione di vapore | 4,1 | mbar | 50 °C |
| Solubilità in acqua | >1.000 | g/l | 20 °C |
| Coefficiente di ripartizione (log Kow) | -2,3 | – | OECD 107, 25 °C |
| Massa molecolare | 61,08 | g/mol | – |
Packaging e conservazione
Distribuita in fusti metallici, contenitori intermedi (IBC) e alla rinfusa in autocisterne idonee a sostanze corrosive. Conservare in recipienti ben chiusi, in luogo fresco e ben ventilato, a temperatura inferiore a 40 °C e lontano da calore, fiamme, scintille e fonti di ignizione. Tenere separato da acidi e sostanze che li formano, agenti ossidanti, isocianati, anidridi acide, cloruri acidi, leghe di rame e acciaio dolce. Il prodotto è igroscopico e può assorbire umidità e anidride carbonica dall'aria; uno stoccaggio prolungato può causare una lieve alterazione del colore.Informazioni regolatorie
La monoetanolammina è registrata in REACH e classificata ai sensi del Regolamento CLP 1272/2008/CE come sostanza corrosiva, nociva per inalazione, ingestione e contatto dermale, e nociva per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. È inclusa nell'Allegato XVII del Regolamento 1907/2006/CE (voci 3 e 75), non soddisfa i criteri PBT né vPvB e non contiene sostanze con proprietà di interferenza endocrina ai sensi dei Regolamenti (UE) 2017/2100 e 2018/605. Per il trasporto è classificata merce pericolosa in tutte le modalità.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 141-43-5 |
| Numero CE (EINECS) | 205-483-3 |
| Numero Indice CLP | 603-030-00-8 |
| Numero di registrazione REACH | 01-2119486455-28 |
| Classificazione CLP | Acute Tox. 4 (H302, H312, H332); Skin Corr. 1B (H314); Eye Dam. 1 (H318); STOT SE 3 (H335); Aquatic Chronic 3 (H412) |
| OEL UE/IT – TWA | 2,5 mg/m³ (1 ppm); assorbimento cutaneo |
| OEL UE/IT – STEL | 7,6 mg/m³ (3 ppm), 15 min |
| Trasporto (ADR/RID/IMDG/IATA) | UN 2491, ETANOLAMMINA, classe 8, gruppo imballaggio III |
| REACH Allegato XVII | Voci 3, 75 |
| Seveso III | Non elencato |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i criteri |