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IODIO 99.5 MIN - iodio tecnico - granuli
IODIO 99.5 MIN è iodio elementare in granuli con titolo minimo 99,5%. Il prodotto si presenta come solido cristallino grigio-viola o nero-viola, con odore acre e irritante. Il profilo analitico compr... Leggi tutto
IODIO 99.5 MIN è iodio elementare in granuli con titolo minimo 99,5%. Il prodotto si presenta come solido cristallino grigio-viola o nero-viola, con odore acre e irritante. Il profilo analitico comprende residui non volatili massimo 0,02%, bromuri e cloruri massimo 50 ppm e metalli pesanti inferiori a 10 ppm. Il punto di fusione di 113,89 °C e il punto di ebollizione di 185,2 °C ne definiscono l'impiego come alogeno solido per processi industriali controllati. La densità di 4,93 g/cm³ richiede pesatura accurata, mentre la solubilità in acqua di 0,3-0,33 g/L a 20 °C limita l'uso diretto in sistemi acquosi non complessati. La tensione di vapore di 31 Pa a 25 °C, l'odore irritante e la possibile formazione di polveri richiedono contenimento, aspirazione locale e protezione respiratoria nelle operazioni aperte. Il prodotto è pertinente come intermedio e reagente per chimica fine, sintesi di derivati iodurati, formulazione di miscele industriali e attività di laboratorio. Può essere valutato in precursori farmaceutici, sistemi biocidi, applicazioni per elettronica e derivati nutrizionali, previa verifica della compatibilità con il processo e con il quadro regolatorio dell'applicazione finale.
Nome Commerciale: IODIO 99.5 MIN
Nome Chimico: iodio
Sinonimi: Iodine, Diiodio, I2
Numero CAS: 7553-56-2
Numero EC (EINECS): 231-442-4
Numero REACH: 01-2119485285-30
Famiglia Chimica: Alogeni
Tipo di Prodotto: Sostanza elementare
Aspetto: Solido, Granuli, Cristallino
Grado:
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
IODIO 99.5 MIN offre un titolo minimo del 99,5% per impieghi di sintesi, formulazione e riconfezionamento industriale. La forma granulare supporta pesatura e trasferimento in sistemi con controllo della polverosità. Il profilo impurità include limiti definiti per residui non volatili, bromuri, cloruri, ferro, solfati e metalli pesanti. La bassa solubilità in acqua richiede una scelta mirata del mezzo di dissoluzione o complessazione nei formulati acquosi. La gestione operativa deve considerare volatilità, irritazione respiratoria, incompatibilità con riducenti, basi, metalli e materiali combustibili.
- Titolo minimo 99,5% per utilizzo come alogeno tecnico.
- Aspetto in granuli grigio-viola per dosaggio gravimetrico.
- Bromuri e cloruri massimo 50 ppm.
- Metalli pesanti inferiori a 10 ppm.
- Stoccaggio richiesto in ambiente asciutto, ventilato e protetto dal calore.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nella chimica fine lo iodio è utilizzato come intermedio e reagente per derivati iodurati e trasformazioni organiche o inorganiche. Nel comparto farmaceutico è rilevante come precursore per principi attivi, intermedi organoiodurati e sistemi iodati. Nei formulati per detergenza e controllo microbiologico può essere impiegato in sistemi a base iodio, con verifica applicativa sulla matrice finale. Nell'elettronica è pertinente per materiali e trattamenti collegati a ioduri, componenti ottici e film polarizzanti. In nutrizione animale e catalisi trova impiego come materia prima per sali, complessi e sistemi funzionali iodurati.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Impiego | Concentrazione o quantità | Condizioni operative |
|---|---|---|---|
| Uso industriale come intermedio | Processi industriali con sostanza tal quale | Fino al 100% nel prodotto | Solido a bassa polverosità; uso interno; esposizione fino a 480 min/giorno; aspirazione locale con rendimento minimo 90% |
| Formulazione e riconfezionamento | Preparazione di sostanze e miscele | Fino al 50% nella miscela | Uso fino a 5 giorni/settimana e 240 giorni/anno; evitare formazione e inalazione di polveri |
| Trasferimento e carico/scarico | Riempimento, svuotamento, pesatura e manutenzione | Secondo ricetta di processo | Usare aspirazione locale, guanti idonei, protezione occhi e filtro P3 quando è possibile esposizione a polveri |
| Laboratorio | Reagente per analisi e sviluppo formulativo | Secondo metodo analitico o procedura validata | Operare con ventilazione adeguata, contenitori chiusi e protezione da contatto cutaneo e oculare |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Aspetto | Granuli; cristallino | |
| Colore | Grigio-viola; nero-viola | |
| Titolo | 99,5 min | % |
| Residui non volatili | 0,02 max | % |
| Bromuri e cloruri | 50 max | ppm |
| Ferro | < 10 | ppm |
| Solfati | < 75 | ppm |
| Metalli pesanti | < 10 | ppm |
| Odore | Acre, irritante, leggermente di cloro | |
| Punto di fusione/congelamento | 113,89 | °C |
| Punto di ebollizione | 185,2 | °C |
| Idrosolubilità | 0,3-0,33 | g/L a 20 °C |
| Solubilità in etere | 270 | g/L |
| Log Pow | 2,49 | |
| Tensione di vapore | 31 | Pa a 25 °C |
| Densità | 4,93 | g/cm³ a 20-23 °C |
| Densità relativa | 4,93 | |
| Peso molecolare | 253,8 | g/mol |
| Infiammabilità | Può formare miscele esplosive polvere-aria durante lavorazione e manipolazione |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori ermeticamente chiusi, in ambiente asciutto e ben ventilato. Richiudere accuratamente i contenitori aperti e mantenerli in posizione verticale per evitare perdite. Non stoccare vicino a fonti di calore e non esporre alla luce diretta. Evitare la formazione di polveri e tenere lontano da fiamme libere, superfici calde, sorgenti di ignizione, agenti riducenti, basi, metalli e materiali combustibili.Informazioni regolatorie
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 7553-56-2 |
| Numero CE | 231-442-4 |
| Numero indice | 053-001-00-3 |
| Registrazione REACH | 01-2119485285-30 |
| Classificazione CLP | Acute Tox. 4 H302, H312, H332; Skin Irrit. 2 H315; Eye Irrit. 2 H319; STOT SE 3 H335; STOT RE 1 H372; Aquatic Acute 1 H400 |
| Avvertenza | Pericolo |
| Organi bersaglio | Tiroide; vie respiratorie |
| REACH Allegato XVII | Voce 75 per uso in inchiostri per tatuaggi |
| SVHC Articolo 59 | Non applicabile |
| REACH Allegato XIV | Non applicabile |
| Seveso III | E1 Pericoli per l'ambiente |
| Trasporto | UN 3495, IODIO, classe 8 (6.1), gruppo di imballaggio III, pericoloso per l'ambiente, inquinante marino |
| Limiti ACGIH | TWA 0,01 ppm; STEL 0,1 ppm |
| Inventari | TSCA attivo; AIIC, DSL, KECI, PICCS, IECSC, NZIoC, CH INV, TCSI, TECI presenti o conformi; ENCS e ISHL non conformi |