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Isopropilammina Anidra - 2-Amminopropano, Intermedio Amminico - Liquido
L'Isopropilammina Anidra è un'ammina primaria alifatica a basso peso molecolare (2-amminopropano, CAS 75-31-0), fornita come liquido volatile da incolore a giallo con caratteristico odore amminico. P... Leggi tutto
L'Isopropilammina Anidra è un'ammina primaria alifatica a basso peso molecolare (2-amminopropano, CAS 75-31-0), fornita come liquido volatile da incolore a giallo con caratteristico odore amminico. Presenta titolo minimo del 99,5% e contenuto d'acqua massimo dello 0,1%, caratteristiche che la collocano tra le materie prime amminiche per la sintesi e la formulazione di prodotti chimici industriali. La sua struttura mono-componente e la marcata basicità ne definiscono il ruolo di building block reattivo. Il basso punto di ebollizione (32 °C) e il punto di infiammabilità inferiore a −30 °C ne impongono l'impiego in impianti chiusi e ben ventilati, con controllo delle sorgenti di innesco. I vapori, più pesanti dell'aria, richiedono ventilazione efficace anche a livello del suolo. La completa miscibilità in acqua e il pKa di 10,8 ne descrivono il comportamento di base organica, con reazione esotermica a contatto con acidi. Trova impiego come intermedio amminico nella sintesi di agrofarmaci, principi attivi farmaceutici, acceleranti per gomma e prodotti per il trattamento di gas acidi. Per applicazioni non documentate è consigliata la verifica sul sistema di utilizzo finale.
Nome Commerciale: Isopropilammina Anidra
Nome Chimico: Isopropilammina
Sinonimi: 2-Amminopropano, Monoisopropilammina, MIPA
Numero CAS: 75-31-0
Numero EC (EINECS): 200-860-9
Famiglia Chimica: Ammina primaria alifatica
Tipo di Prodotto: Sostanza mono-componente
Aspetto: Liquido da incolore a giallo
Grado: Anidro industriale (≥99,5%)
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L'Isopropilammina Anidra offre un titolo minimo del 99,5% con specifica analitica controllata in gascromatografia sulle impurezze principali (etilammina, acetone, isopropanolo, diisopropilammina e ammoniaca, ciascuna ≤0,1%). Il contenuto d'acqua massimo dello 0,1% la rende adatta a reazioni sensibili all'umidità. La forte basicità (pKa 10,8; pH 13,1 in soluzione al 50%) ne consente l'impiego come base organica e agente di neutralizzazione in sintesi e formulazione. Il basso punto di ebollizione (32 °C) e l'elevata volatilità agevolano la separazione per distillazione a bassa energia dal mezzo di reazione. La facile biodegradabilità (70–80% BOD/ThOD in 28 giorni, OECD 301F) e il log Kow di −0,5 indicano l'assenza di bioaccumulo significativo.
- Titolo ≥99,5% con controllo GC delle impurezze principali
- Contenuto d'acqua ≤0,1% per reazioni in ambiente anidro
- Base amminica (pKa 10,8) per neutralizzazioni e salificazione
- Bassa viscosità cinematica (0,47 mm²/s a 20 °C) per dosaggio e trasferimento
- Facilmente biodegradabile, log Kow −0,5: gestione dei reflui semplificata
Mercati raccomandati e applicazioni
L'Isopropilammina Anidra è impiegata soprattutto nella chimica fine e nella sintesi di specialità, dove agisce come intermedio amminico e base organica. Nell'agrochimica è precursore per la preparazione di sali e derivati amminici destinati a formulazioni per la protezione delle colture. In ambito farmaceutico funge da precursore per l'introduzione del gruppo isopropilamminico nella sintesi di principi attivi. Nel settore oil & gas è utilizzata nella formulazione di prodotti per il trattamento di correnti gassose acide e come agente basico. Ulteriori impieghi riguardano la sintesi di acceleranti di vulcanizzazione per l'industria della gomma e la chimica conciaria in fase umida.
Modalità d’uso e dosaggio
| Impiego | Modalità | Dosaggio/Criterio | Condizioni |
|---|---|---|---|
| Sintesi di sali e intermedi amminici | Aggiunta controllata in reattore chiuso sotto agitazione | Rapporto stechiometrico sull'acido bersaglio, eccesso molare tipico 2–5% | Raffreddamento per controllare l'esotermia, temperatura ≤30 °C |
| Neutralizzazione e correzione del pH | Soluzioni acquose al 5–20% aggiunte gradualmente con monitoraggio del pH | Equivalenti amminici calcolati sul substrato acido | Separare dagli acidi forti fino al momento d'uso, gestire lo sviluppo termico |
| Trattamento di gas acidi | Soluzioni acquose in colonne di assorbimento | Concentrazione definita dalla configurazione impiantistica | Assorbimento tipico 35–50 °C, rigenerazione 100–120 °C |
| Formulazione industriale | Dosaggio in sistemi chiusi o ben ventilati | Livello definito dal formulato finale | Impianti antideflagranti, messa a terra, utensili antiscintillamento |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | 99,5 min. | % | GC |
| Etilammina | 0,10 max. | % | GC |
| Acetone | 0,1 max. | % | GC |
| N-metil-etiliden-isopropilammina | 0,3 max. | % | GC |
| Isopropanolo | 0,1 max. | % | GC |
| Diisopropilammina | 0,1 max. | % | GC |
| Ammoniaca | 0,1 max. | % | GC |
| Acqua | 0,1 max. | % | DIN 51777 |
| Colore | 15 max. | APHA | DIN EN 1557 |
| Stato fisico | Liquido | — | — |
| Colore | Da incolore a giallo | — | — |
| Odore | Di ammina | — | — |
| Punto di fusione | < −90 | °C | DIN ISO 3016 |
| Punto di ebollizione | 32 | °C | OECD 103 |
| Punto di infiammabilità | < −30 | °C | DIN 51758 (tazza chiusa) |
| Temperatura di autoignizione | 355 | °C | Dir. 84/449/CEE, A.15 |
| Limite inferiore di esplosione | 4,2 | % V/V | — |
| pH (50% m/m, 25 °C) | 13,1 | — | DIN 19268 |
| pKa (23,5 °C) | 10,8 | — | OECD 112 |
| Viscosità cinematica (20 °C) | 0,47 | mm²/s | OECD 114 |
| Solubilità in acqua (20 °C) | Miscibile (> 50) | % m | OECD 105 |
| Log Kow (25 °C, pH 7,5) | −0,5 | — | OECD 117 |
| Tensione di vapore (20 °C) | 631 | hPa | Misura |
| Tensione di vapore (55 °C) | 2,5 | bar | Stimata |
| Densità (20 °C) | 0,6871 | g/cm³ | DIN 51757 |
| Densità relativa del vapore (aria) | > 1 | — | Stimata |
| Tensione superficiale (20 °C, 1 g/l) | 68,5 | mN/m | OECD 115 |
| KOC (suolo) | 107 | — | OECD 106 |
| Massa molecolare | 59,11 | g/mol | — |
Packaging e conservazione
Disponibile tipicamente in fusti di acciaio e in contenitori intermedi sfusi (IBC), oltre che alla rinfusa in autocisterna. Impiegare contenitori e impianti in materiali compatibili (acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, polietilene); evitare rame, ottone, zinco, alluminio e relative leghe. Conservare in luogo fresco e ben ventilato, al riparo da calore, scintille, fiamme libere e altre sorgenti di innesco, con temperatura massima di 50 °C. Tenere i recipienti ben chiusi, sotto chiave e collegati a terra per prevenire l'accumulo di cariche elettrostatiche. Separare da acidi, agenti ossidanti e materiali incompatibili. Durata di stoccaggio: 24 mesi nelle condizioni indicate.Informazioni regolatorie
Sostanza registrata REACH (Reg. CE n. 1907/2006) con numero 01-2119463274-39 e classificata come pericolosa secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP). Soggetta alle restrizioni dell'Allegato XVII (voci 3, 40, 75) e ricompresa nella Direttiva Seveso III (2012/18/UE, categorie H2 e P5a). I limiti di esposizione occupazionale (rif. ACGIH) prevedono TWA 2 ppm e STEL 5 ppm (15 min) con nota di assorbimento cutaneo.
| Identificativo | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 75-31-0 |
| Numero EC (EINECS) | 200-860-9 |
| Numero Indice CLP | 612-007-00-1 |
| Numero REACH | 01-2119463274-39 |
| Classificazione CLP (Reg. 1272/2008/CE) | Indicazioni di pericolo |
|---|---|
| Flam. Liq. 1 | H224 |
| Acute Tox. 3 (orale, dermale, inalazione vapore) | H301, H311, H331 |
| Skin Corr./Irrit. 1A | H314 |
| Eye Dam./Irrit. 1 | H314 |
| STOT SE 3 | H335 |
| Trasporto | UN | Classe | Gruppo imballaggio | Note |
|---|---|---|---|---|
| ADR/RID/ADN | UN1221 | 3, 8 | I | Restrizione gallerie C/E |
| IMDG | UN1221 | 3, 8 | I | EmS F-E; S-C — non inquinante marino |
| IATA/ICAO | UN1221 | 3, 8 | I | — |