Venduto da Gamma Chimica · IT
Idrossilammina solfato - intermedio di sintesi e agente riducente - polvere cristallina
Idrossilammina solfato è un sale inorganico dell'idrossilammina che si presenta come polvere cristallina bianca e inodore. Il prodotto ha un contenuto di idrossilammina solfato pari al 99,0% minimo, ... Leggi tutto
Idrossilammina solfato è un sale inorganico dell'idrossilammina che si presenta come polvere cristallina bianca e inodore. Il prodotto ha un contenuto di idrossilammina solfato pari al 99,0% minimo, con ammonio solfato entro l'1%, acqua entro lo 0,5% e impurezze metalliche contenute (ferro entro 3 mg/kg, metalli pesanti entro 1 ppm). Questa identità lo colloca tra i sali tecnici inorganici e gli intermedi di sintesi destinati ai processi industriali. Presenta elevata solubilità in acqua, pari a 587 g/L a 20 °C, e una reazione acida con pH 3,6 a 10 g/L. La sostanza è classificata come corrosiva per i metalli e richiede materiali e attrezzature compatibili. La stabilità termica è limitata: la decomposizione si manifesta oltre 120 °C, la temperatura di stoccaggio va mantenuta sotto 80 °C e sussiste rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato. Trova impiego come intermedio e materia prima per sintesi chimiche, agente sbiancante e ausiliario per l'industria tessile, oltre che nei prodotti fotochimici e nelle attività di laboratorio e ricerca. L'idoneità in formulazioni o cicli produttivi specifici richiede verifica applicativa sul sistema finale.
Nome Commerciale: Idrossilammina solfato
Nome Chimico: Idrossilammina solfato (Hydroxylamine sulfate)
Sinonimi: Idrossilammonio solfato; Bis(idrossilammonio) solfato; Oxammonium sulfate
Numero CAS: 10039-54-0
Numero EC (EINECS): 233-118-8
Famiglia Chimica: Sali inorganici
Tipo di Prodotto: Sale tecnico inorganico
Aspetto: Polvere cristallina bianca
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il contenuto di idrossilammina solfato non inferiore al 99,0% rende il prodotto adatto a sintesi e processi che richiedono una materia prima ben definita. Il tenore di acqua entro lo 0,5% e le basse impurezze metalliche limitano gli apporti indesiderati nelle formulazioni sensibili. L'elevata solubilità in acqua, 587 g/L a 20 °C, ne agevola l'impiego nei sistemi acquosi e nelle premiscele di processo. Il carattere acido e la corrosività verso i metalli richiedono la scelta di serbatoi, tubazioni e utensili resistenti. Il profilo termico impone il controllo della temperatura in stoccaggio e durante le operazioni di trasferimento.
- Contenuto attivo 99,0% minimo
- Ammonio solfato e impurezze metalliche controllati
- Elevata solubilità in acqua (587 g/L a 20 °C)
- Polvere cristallina a flusso libero per dosaggio agevole
- Idoneo come intermedio per sintesi e processi industriali controllati
Mercati raccomandati e applicazioni
Idrossilammina solfato è orientata principalmente alla chimica fine, alla sintesi e alle specialità, dove agisce come intermedio e materia prima di processo. Nel settore della gomma e delle materie plastiche viene impiegata come additivo per il controllo della polimerizzazione. Nell'industria tessile e conciaria trova collocazione come ausiliario di processo e agente sbiancante, con attenzione al pH e alla compatibilità dei materiali. Nel comparto farmaceutico è valutata come precursore e materia prima per sintesi. L'impiego in cicli produttivi specifici richiede qualifica applicativa sul sistema finale.
Modalità d’uso e dosaggio
| Applicazione | Modalità d'uso | Indicazioni operative |
|---|---|---|
| Sintesi chimica | Introdurre come solido o in soluzione acquosa in apparecchiature compatibili; dosaggio stechiometrico in funzione del substrato, con leggero eccesso (1,1-1,5 equivalenti). | Solubilità 587 g/L a 20 °C; evitare il contatto con alcali, ossidanti, nitriti, nitrati, metalli e sali di metalli pesanti. |
| Controllo della polimerizzazione (short-stop) | Aggiungere in soluzione acquosa per terminare la reazione di polimerizzazione in emulsione, tipicamente 50-500 ppm sul monomero. | Evitare il riscaldamento in ambiente confinato; proteggere da temperature superiori a 80 °C. |
| Ausiliario tessile e agente sbiancante | Preparare la soluzione acquosa prima dell'aggiunta e contenere la formazione di polveri. | pH 3,6 a 10 g/L; impiegare materiali resistenti alla corrosione. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Polvere cristallina | ||
| Colore | Bianco | ||
| Odore | Inodore | ||
| Idrossilammina solfato | 99,0 min | g/100 g | |
| Ammonio solfato | 1 max | g/100 g | |
| Acqua | 0,5 max | g/100 g | |
| Cloruri | 1 max | mg/kg | |
| Ferro (Fe) | 3 max | mg/kg | |
| Metalli pesanti | 1 max | ppm | |
| pH | 3,6 | 10 g/L, 20 °C | |
| Solubilità in acqua | 587 | g/L | 20 °C |
| Densità | 1,88 | g/cm³ | 20 °C |
| Massa molecolare | 164 | g/mol | |
| Punto di decomposizione | > 120 | °C | |
| SADT | > 75 | °C | UN Test H.4 |
Packaging e conservazione
Conservare nei contenitori originali non aperti, in luogo fresco e asciutto e sotto chiave, in recipienti resistenti alla corrosione provvisti di rivestimento interno resistente. Proteggere da temperature superiori a 80 °C. Tenere separato da alcali e da sostanze che formano basi, da agenti ossidanti, da metalli e da nitriti e nitrati; non immagazzinare con nitrato. Materiali idonei: polietilene a bassa densità (PELD), polietilene ad alta densità (PEHD), vetro, carta, acciaio inox 1.4541 e 1.4571 e GFK.Informazioni regolatorie
| CAS | 10039-54-0 |
|---|---|
| EC (EINECS) | 233-118-8 |
| Numero Indice | 612-123-00-2 |
| Classificazione CLP | Met. Corr. 1; Acute Tox. 4 (orale); Acute Tox. 4 (dermale); Skin Irrit. 2; Eye Irrit. 2; Skin Sens. 1; Carc. 2; STOT RE 2 (sangue); Aquatic Acute 1; Aquatic Chronic 3 |
| Indicazioni di pericolo | H290, H302, H312, H315, H317, H319, H351, H373, H400, H412, EUH044 |
| Trasporto | UN 2865 - Solfato di idrossilammina, classe 8, gruppo d'imballaggio III, pericoloso per l'ambiente (inquinante marino IMDG) |
| REACH Allegato XVII | Voci 75, 28 |
| Seveso (Dir. 2012/18/UE) | Categoria E1 |