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Formilmorfolina - N-formilmorfolina solvente estrattivo - liquido
La Formilmorfolina (N-formilmorfolina, NFM) è un'ammide eterociclica derivata dalla morfolina con formula C5H9NO2. Si presenta come liquido da incolore a giallo chiaro, completamente miscibile in acq... Leggi tutto
La Formilmorfolina (N-formilmorfolina, NFM) è un'ammide eterociclica derivata dalla morfolina con formula C5H9NO2. Si presenta come liquido da incolore a giallo chiaro, completamente miscibile in acqua e nella maggior parte dei solventi organici. La molecola unisce un anello morfolinico a un gruppo formilico, configurandosi come solvente polare aprotico e intermedio di sintesi. Il punto di solidificazione 20-23°C può causare intorbidimento o parziale cristallizzazione a bassa temperatura. L'elevato punto di ebollizione, oltre 240 °C, e l'alto punto di infiammabilità ne consentono l'impiego in processi condotti a temperatura elevata. La bassa pressione di vapore limita le perdite per evaporazione nei circuiti chiusi. Trova impiego principale come solvente estrattivo per la separazione di idrocarburi aromatici (BTX) e butadiene e per la rimozione di gas acidi dai flussi gassosi. È inoltre utilizzata come solvente di reazione e intermedio in sintesi organica.
Nome Commerciale: Formilmorfolina
Nome Chimico: 4-Formilmorfolina
Sinonimi: NFM; Morpholine-4-carbaldehyde; 4-Morfolincarbaldeide
Numero CAS: 4394-85-8
Numero EC (EINECS): 224-518-3
Famiglia Chimica: Ammide eterociclica, derivato della morfolina
Tipo di Prodotto: Solvente organico
Aspetto: Liquido da incolore a giallo chiaro
Grado: Industriale
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La formilmorfolina è un solvente polare aprotico ad alto punto di ebollizione adatto a processi industriali condotti sopra la temperatura ambiente. L'elevata selettività verso gli idrocarburi aromatici e i composti acidi la rende idonea ai processi di separazione e purificazione. La completa miscibilità con l'acqua semplifica le operazioni di rigenerazione e gestione delle fasi di processo. La bassa volatilità riduce le perdite per evaporazione nei cicli chiusi. La funzione formammidica ne consente l'uso anche come intermedio e reagente formilante in sintesi organica.
- Solvente polare aprotico per processi ad alta temperatura
- Selettività verso aromatici (BTX) e butadiene nell'estrazione liquido-liquido
- Capacità di assorbimento di H2S e CO2 nel trattamento gas
- Completa miscibilità con acqua per agevolare la rigenerazione
- Impiegabile come intermedio e reagente in sintesi organica
Mercati raccomandati e applicazioni
La formilmorfolina è impiegata nell'industria Oil & Gas come solvente selettivo nei processi di raffineria per l'estrazione di aromatici e per il trattamento dei flussi gassosi. In chimica fine agisce come solvente polare e come intermedio per sintesi e purificazione di prodotti organici. Nella filiera delle gomme sintetiche supporta l'estrazione del butadiene destinato alla polimerizzazione. La compatibilità con cicli ad alta temperatura la rende adatta a reparti che gestiscono solventi recuperabili e correnti organiche complesse. Ogni applicazione richiede la verifica di compatibilità con substrati, materiali di impianto e condizioni operative del processo finale.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità operativa | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Estrazione di aromatici (BTX) | Solvente selettivo in colonna di estrazione liquido-liquido in controcorrente, con strippaggio e riciclo del solvente. | Rapporto solvente/carica tipico 2:1-4:1 in volume; temperatura di estrazione 80-120 °C. Mantenere il prodotto in fase liquida sopra 23 °C. |
| Trattamento di gas acidi | Assorbimento fisico di H2S e CO2 con rigenerazione per flash e/o strippaggio. | Assorbimento tipicamente a 20-40 °C e pressione 20-80 bar in funzione del flusso da trattare. |
| Solvente / intermedio di sintesi | Impiego come solvente polare aprotico o reagente formilante secondo la stechiometria della reazione. | Adottare condizioni anidre quando richiesto; verificare compatibilità con basi forti, organometallici e materiali di contenimento. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C5H9NO2 | ||
| Massa molare | 115,13 | g/mol | |
| Aspetto | Liquido da incolore a giallo chiaro | ||
| Densità (20 °C) | 1,144 | g/cm³ | |
| Punto di fusione | 20-23 | °C | |
| Punto di ebollizione (1013 hPa) | 243-245 | °C | |
| Viscosità (20 °C) | 3,8 | mPa·s | |
| Pressione di vapore (30 °C) | 3 | Pa | |
| Punto di infiammabilità | ca. 128 | °C | vaso chiuso |
| Temperatura di autoaccensione | 345 | °C | |
| Indice di rifrazione (20 °C) | 1,485 | ||
| Solubilità in acqua | Completamente miscibile |
Packaging e conservazione
Disponibile in fusti di acciaio, contenitori IBC o autocisterne per i grandi volumi. Prodotto igroscopico: conservare in contenitori ermeticamente chiusi, in area asciutta, fresca e ben ventilata, al riparo dalla luce solare diretta e da calore, fiamme libere e sorgenti di innesco. A causa del punto di fusione intorno a 20-23 °C proteggere dal gelo per evitarne la solidificazione; se solidificato, riportare allo stato liquido con riscaldamento lento e controllato sopra 23 °C prima del trasferimento. Tenere separato da ossidanti forti e acidi.Informazioni regolatorie
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 4394-85-8 |
| Numero EC (EINECS) | 224-518-3 |
| REACH | Sostanza registrata |
| Classificazione CLP | Eye Irrit. 2, H319; Repr. 2, H361d; Skin Sens. 1B, H317 |
| Avvertenza GHS | Attenzione |