Venduto da Gamma Chimica · IT
Esametilendiammina 100% - HMDA monomero per poliammidi - solido cristallino
L'esametilendiammina (HMDA) è una diammina alifatica lineare a sei atomi di carbonio, con due gruppi amminici primari terminali e formula C6H16N2. Allo stato puro al 100% si presenta come solido cris... Leggi tutto
L'esametilendiammina (HMDA) è una diammina alifatica lineare a sei atomi di carbonio, con due gruppi amminici primari terminali e formula C6H16N2. Allo stato puro al 100% si presenta come solido cristallino da incolore a bianco che fonde a circa 40-42 °C, trasformandosi in un liquido limpido con caratteristico odore amminico. La struttura bifunzionale e simmetrica la rende un monomero e un intermedio di sintesi centrale nell'industria dei polimeri. Il punto di fusione a 40-42 °C richiede stoccaggio e movimentazione a temperatura controllata per mantenere il prodotto pompabile in fase liquida. L'elevata solubilità in acqua e la basicità dei due gruppi amminici ne consentono l'impiego in fase acquosa, ad esempio come sale con acido adipico. La reattività verso acidi dicarbossilici, resine epossidiche e isocianati ne definisce gli impieghi nei sistemi reattivi. L'applicazione principale è la policondensazione con acido adipico per la produzione di poliammide 6,6 (nylon 6,6), oltre alla reticolazione di resine epossidiche e alla sintesi di esametilendiisocianato (HDI) per poliuretani. Per impieghi diversi da quelli consolidati si raccomanda una verifica applicativa sul formulato finale.
Nome Commerciale: Esametilendiammina 100%
Nome Chimico: Esametilendiammina
Sinonimi: HMDA, 1,6-diamminoesano, esano-1,6-diammina
Numero CAS: 124-09-4
Numero EC (EINECS): 204-679-6
Famiglia Chimica: Diammine alifatiche
Tipo di Prodotto: Intermedio chimico
Aspetto: Solido cristallino da incolore a bianco
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L'esametilendiammina è una diammina primaria lineare C6 ad alta reattività verso acidi carbossilici, epossidi e isocianati. La bifunzionalità simmetrica consente reazioni di policondensazione controllate per la formazione di catene polimeriche regolari. Il punto di fusione prossimo alla temperatura ambiente richiede gestione termica nel passaggio tra solido, fuso e soluzioni acquose. L'elevata solubilità in acqua facilita la preparazione di sali e miscele per i processi di policondensazione. La natura corrosiva e infiammabile impone movimentazione in impianti idonei, con controllo dell'esposizione e della temperatura.
- Diammina primaria bifunzionale C6 per sintesi e polimerizzazione
- Monomero per la produzione di poliammide 6,6
- Indurente e reticolante per sistemi epossidici
- Precursore per esametilendiisocianato (HDI) e derivati amminici
- Solubilità completa in acqua per formulazioni e sali di processo
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato di riferimento è la chimica fine e di sintesi, dove l'esametilendiammina è impiegata come intermedio bifunzionale. La produzione di poliammide 6,6 per policondensazione con acido adipico assorbe la quota prevalente dei volumi, alimentando i settori delle fibre sintetiche e delle materie plastiche tecniche. Nei comparti resine, vernici e adesivi trova impiego come agente indurente per sistemi epossidici e come crosslinker per rivestimenti. Attraverso la sintesi di HDI è collegata alla filiera dei poliuretani per rivestimenti ad alte prestazioni. Gomma e applicazioni tessili completano il profilo applicativo, sempre previa verifica sul formulato finale.
Modalità d’uso e dosaggio
L'esametilendiammina è impiegata con modalità specifiche per ciascuna applicazione; il punto di fusione a 40-42 °C impone il mantenimento sopra tale soglia nelle operazioni di dosaggio e trasferimento in fase liquida.
| Applicazione | Dosaggio / Condizioni | Note |
|---|---|---|
| Poliammide 6,6 (policondensazione) | Rapporto molare 1:1 con acido adipico, in soluzione acquosa come sale | Mantenere l'equivalenza ammina/acido |
| Indurente per resine epossidiche | circa 15-16 phr con resine DGEBA (EEW 182-192); AHEW ~29 g/eq | Dosaggio calcolato sugli equivalenti epossidici; pot life ridotto |
| Dosaggio in fase liquida | Mantenere il materiale sopra 42-45 °C | Previene solidificazione in linee, valvole e pompe |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C6H16N2 | ||
| Peso molecolare | 116,21 | g/mol | |
| Aspetto | Solido cristallino da incolore a bianco | ||
| Punto di fusione | 40-42 | °C | |
| Punto di ebollizione | 204-205 | °C | |
| Densità | 0,84 | g/cm³ | |
| Punto di infiammabilità | 80 | °C | vaso chiuso |
| Pressione di vapore (20°C) | 0,03-0,08 | hPa | |
| Solubilità in acqua | Elevata (~490 g/L) | ||
| pKa (gruppi amminici) | ~10,9 / ~9,8 | ||
| AHEW | 29 | g/eq | |
| Purezza | ≥99 | % | GC |
Packaging e conservazione
Disponibile in fusti, contenitori intermedi (IBC) e in cisterna per grandi volumi. Conservare in contenitori ermeticamente chiusi, in area asciutta, fresca e ventilata, al riparo da fonti di calore, inneschi, acidi forti, agenti ossidanti e composti alogenati. Proteggere da umidità e anidride carbonica atmosferica durante stoccaggio e prelievo. Per lo stoccaggio e il trasferimento in fase liquida mantenere il prodotto sopra il punto di fusione (tipicamente 50-70 °C) per garantirne la pompabilità.Informazioni regolatorie
Sostanza registrata ai sensi del regolamento REACH (CE n. 1907/2006); classificazione secondo regolamento CLP (CE n. 1272/2008).
| Identificativo / Classificazione | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 124-09-4 |
| Numero EC (EINECS) | 204-679-6 |
| Numero ONU | UN 2280 |
| Acute Tox. 4 | H302 - Nocivo se ingerito |
| Acute Tox. 4 | H312 - Nocivo per contatto con la pelle |
| Skin Corr. 1B | H314 - Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| STOT SE 3 | H335 - Può irritare le vie respiratorie |