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Dipropilentriammina pura - DPTA poliammina trifunzionale - liquido
La dipropilentriammina pura (CAS 56-18-8) è una poliammina alifatica trifunzionale con due gruppi amminici primari e un gruppo amminico secondario distribuiti su una catena propilenica simmetrica. Si... Leggi tutto
La dipropilentriammina pura (CAS 56-18-8) è una poliammina alifatica trifunzionale con due gruppi amminici primari e un gruppo amminico secondario distribuiti su una catena propilenica simmetrica. Si presenta come liquido da incolore a giallo pallido, miscibile con acqua e solventi polari, con peso molecolare di 131,22 g/mol. La presenza di tre atomi di azoto conferisce una spiccata basicità e un'elevata densità di siti reattivi verso substrati elettrofili. Il basso peso equivalente amminico attivo, pari a circa 26,2 g/eq, consente dosaggi contenuti nei sistemi epossidici e nelle reazioni di condensazione. Il punto di ebollizione intorno a 236 °C e la bassa tensione di vapore facilitano la manipolazione, mentre il punto di fusione negativo mantiene il prodotto liquido a temperatura ambiente. La bassa viscosità agevola prelievo, dosaggio e miscelazione con resine base e cariche. Trova impiego come intermedio per la sintesi di ammidoammine, chelanti e inibitori di corrosione, come agente indurente per resine epossidiche e come additivo in adesivi, rivestimenti e materie plastiche. Per gli impieghi in formulati finiti o sistemi reattivi complessi è raccomandata la verifica applicativa sul formulato finale.
Nome Commerciale: Dipropilentriammina pura
Nome Chimico: N'-(3-amminopropil)propan-1,3-diammina
Sinonimi: DPTA; Bis(3-amminopropil)ammina; Norspermidina
Numero CAS: 56-18-8
Numero EC (EINECS): 200-261-2
Famiglia Chimica: Poliammina alifatica
Tipo di Prodotto: Triammina pura
Aspetto: Liquido da incolore a giallo pallido
Grado: Puro
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La dipropilentriammina pura combina tre funzioni amminiche reattive in una molecola alifatica corta, offrendo elevata reattività e basso peso equivalente. Lo stato liquido a temperatura ambiente semplifica prelievo, dosaggio e miscelazione rispetto ai reticolanti amminici solidi. La coesistenza di ammine primarie e secondarie consente percorsi di salificazione, addizione e condensazione con epossidi, acidi, anidridi e isocianati. L'elevato valore amminico permette di ridurre la quota di indurente a stechiometria, limitando l'eccesso non reagito nel film curato. La compatibilità va verificata in ogni sistema, poiché le reazioni con elettrofili e acidi possono essere esotermiche.
- Trifunzionalità amminica per reticoli densi ad alta resistenza chimica e meccanica.
- Basso equivalente amminico attivo (~26,2 g/eq) per dosaggi contenuti a stechiometria.
- Liquido a bassa viscosità per dosaggio e miscelazione agevoli con resine e cariche.
- Versatile come intermedio per ammidoammine, chelanti e inibitori di corrosione.
- Miscibile con acqua e solventi polari, compatibile con sistemi a base solvente e acquosa.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nei mercati di chimica fine, sintesi e specialità la dipropilentriammina pura è impiegata come intermedio amminico per la sintesi di ammidoammine, chelanti e inibitori di corrosione. Nel settore delle resine e dei rivestimenti agisce come agente indurente per sistemi epossidici destinati ad adesivi strutturali, primer anticorrosione e finiture ad alte prestazioni. In adesivi e sigillanti viene valutata come componente reattivo quando servono reticolazione, adesione e modifica della polarità. Nelle materie plastiche e nei compositi è coerente come additivo o reticolante per matrici epossidiche e laminati fibrorinforzati. La selezione per ciascun formulato industriale richiede verifica applicativa sul prodotto finale.
Modalità d’uso e dosaggio
Nei sistemi epossidici il dosaggio si calcola sul peso equivalente amminico attivo (AHEW ≈ 26,2 g/eq, corrispondente a 5 idrogeni attivi per molecola). Per una cura stechiometrica: phr = (AHEW / EEW) × 100. Aggiungere lentamente sotto agitazione quando la reazione con acidi, epossidi, anidridi o isocianati può sviluppare calore.
| Resina base | EEW tipico (g/eq) | Dosaggio (phr) | Note |
|---|---|---|---|
| Resina BPA liquida standard | ~185 | 14–16 | Pot life ~30–60 min a 25 °C |
| Resina BPA modificata / diluita | ~240 | 18–22 | Lavorazione a temperatura ambiente |
| Novolak epossidica | ~170 | 12–14 | Post-cura a 80 °C raccomandata |
Cura tipica: 24–72 ore a 20–25 °C, con eventuale post-cura a 60–80 °C per 30–60 min per massimizzare la Tg. Sintesi e salificazione: impostare il rapporto sugli equivalenti della funzione elettrofila o acido-base, considerando 3 centri basici per molecola, con controllo di temperatura ed esotermia. Si raccomandano test di laboratorio per ottimizzare la concentrazione nella specifica formulazione.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C6H17N3 | — | — |
| Peso molecolare | 131,22 | g/mol | — |
| Aspetto | Liquido da incolore a giallo pallido | — | Visivo |
| Odore | Amminico, ammoniacale | — | — |
| Densità (20 °C) | 0,937 | g/cm³ | — |
| Punto di ebollizione | ~236 | °C | a 1013 hPa |
| Punto di fusione | da −16 a −12 | °C | — |
| Viscosità (25 °C) | ~4 | mPa·s | — |
| Indice di rifrazione | 1,481 | nD | — |
| Valore amminico totale | ~1283 | mg KOH/g | — |
| Peso equivalente amminico (AHEW) | ~26,2 | g/eq | Calcolato |
| pH (sol. acquosa) | ~11,5–12 | — | — |
| Solubilità in acqua | Miscibile | — | — |
| Punto di infiammabilità | ~117 | °C | Vaso chiuso |
| Temperatura di autoaccensione | ~280 | °C | — |
| Tensione di vapore (20 °C) | <0,1 | hPa | — |
| LogP | −0,826 | — | — |
Packaging e conservazione
Disponibile in fusti metallici, contenitori intermedi sfusi (IBC) e, per grandi volumi, in autocisterne. Conservare in contenitori originali ermeticamente chiusi, in area fresca, asciutta e ben ventilata, lontano da calore, fiamme libere e sorgenti di ignizione. Il prodotto è igroscopico e sensibile all'anidride carbonica atmosferica: per preservarne la qualità ed evitare ingiallimento e assorbimento di umidità è consigliata la copertura con gas inerte. Tenere separato da acidi forti, ossidanti, isocianati, anidridi, epossidi e alogenuri acilici. I contenitori vuoti possono trattenere residui e vanno gestiti con le medesime precauzioni del prodotto tal quale.Informazioni regolatorie
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 56-18-8 |
| Numero EC (EINECS) | 200-261-2 |
| Numero ONU | UN 2269 |
| Classe di trasporto | 8 (Materia corrosiva) |
| Avvertenza CLP/GHS | Pericolo |
| Indicazioni di pericolo | H302; H311; H314; H317 |
| Pittogrammi GHS | GHS05; GHS07 |