Venduto da Gamma Chimica · IT
Dipropilammina - Intermedio amminico secondario - Liquido
La Dipropilammina è un'ammina secondaria alifatica impiegata come intermedio nella sintesi organica industriale. Si presenta come liquido limpido e incolore, con odore caratteristico di ammina e tito... Leggi tutto
La Dipropilammina è un'ammina secondaria alifatica impiegata come intermedio nella sintesi organica industriale. Si presenta come liquido limpido e incolore, con odore caratteristico di ammina e titolo minimo del 99,00%. Le impurezze tipiche — propilammina, tripropilammina, n-propanolo e acqua — restano contenute entro lo 0,20% ciascuna. Il punto di ebollizione di 109,3 °C, il punto di infiammabilità di 7 °C e i vapori più pesanti dell'aria impongono la manipolazione in sistemi chiusi, ventilati e protetti dalle fonti di innesco. Il pH di 11,3 e il pKa di 11 indicano un comportamento fortemente basico, con reazione esotermica a contatto con gli acidi. Il basso punto di fusione di -40 °C mantiene il prodotto allo stato liquido in un ampio intervallo di temperature, semplificandone travaso e dosaggio. L'impiego principale è la produzione di derivati amminici e intermedi per chimica fine, agrochimica e principi attivi farmaceutici. Le prestazioni nel processo specifico richiedono verifica applicativa sul formulato finale.
Nome Commerciale: Dipropilammina
Nome Chimico: Dipropilammina
Sinonimi: Di-n-propilammina, N-propilpropan-1-ammina
Numero CAS: 142-84-7
Numero EC (EINECS): 205-565-9
Famiglia Chimica: Ammine secondarie alifatiche
Tipo di Prodotto: Intermedio isolato trasportato
Aspetto: Liquido limpido incolore
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La Dipropilammina è un intermedio amminico secondario destinato a processi di sintesi organica in ambiente industriale controllato. Il titolo minimo del 99,00%, determinato per gascromatografia, la rende idonea a reazioni in cui la purezza della materia prima incide sul bilancio stechiometrico. Il carattere fortemente basico consente l'impiego in reazioni di derivatizzazione e neutralizzazione. La forma liquida con colore massimo 20 APHA agevola pompaggio, travaso e dosaggio in linee chiuse. Il basso punto di infiammabilità richiede apparecchiature idonee ai liquidi facilmente infiammabili e procedure antideflagranti.
- Titolo minimo 99,00% (GC)
- Liquido limpido, colore massimo 20 APHA
- Ammina secondaria reattiva per derivatizzazione
- Solubilità in acqua 4,64 g/l a 20 °C
- Stoccaggio fino a 24 mesi a temperatura ≤ 50 °C
Mercati raccomandati e applicazioni
Il principale ambito d'impiego è la chimica fine, dove la Dipropilammina funge da intermedio per sintesi specialistiche e derivati amminici. In agrochimica è pertinente come precursore per la produzione di erbicidi e intermedi correlati. In ambito farmaceutico rileva come precursore di sintesi di principi attivi, non come ingrediente funzionale finito. Nel comparto della gomma trova collocazione nella preparazione di additivi e ausiliari, con verifica applicativa sul formulato. In tutti i casi l'impiego deve avvenire in processi chiusi compatibili con liquidi infiammabili, basici e corrosivi.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità d'uso | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Intermedio di sintesi | Impiegare come materia prima reattiva in sistemi a circuito chiuso. | Ambiente ben ventilato, apparecchiature messe a terra, protezione da fonti di innesco e dall'umidità. |
| Trasferimento e dosaggio | Dosare in fase liquida con linee chiuse e controllo delle emissioni di vapori. | Impianti elettrici e utensili idonei per atmosfere infiammabili. |
| Compatibilità di processo | Evitare il contatto diretto con acidi e agenti nitrificanti. | La reazione con gli acidi può essere fortemente esotermica. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | 99,00 min. | % | GC |
| Propilammina | 0,20 max. | % | GC |
| Tripropilammina | 0,20 max. | % | GC |
| n-Propanolo | 0,20 max. | % | GC |
| Acqua | 0,20 max. | % | DIN 51777 |
| Colore | 20 max. | APHA | DIN EN 1557 |
| Aspetto | Liquido limpido | Visivo | |
| Odore | Di ammina | ||
| Punto di fusione | -40 | °C | |
| Punto di ebollizione | 109,3 | °C | |
| Punto di infiammabilità | 7 | °C | Tazza chiusa |
| Temperatura di autoignizione | 260 | °C | |
| pH | 11,3 | 1 g/l, 25 °C | |
| pKa | 11 | ||
| Viscosità dinamica | 0,517 | mPa·s | 25 °C |
| Densità | 0,738 | g/cm³ | 20 °C |
| Solubilità in acqua | 4,64 | g/l | 20 °C |
| Log Kow | 1,33 | OECD 107, 23 °C | |
| Tensione di vapore | 38 | mbar | 20 °C |
| Tensione di vapore | 140 | mbar | 50 °C |
| Massa molecolare | 101,19 | g/mol |
Packaging e conservazione
Conservare i recipienti chiusi ermeticamente in luogo asciutto, fresco e ben ventilato, a temperatura non superiore a 50 °C; la durata di stoccaggio è di 24 mesi. Materiali idonei al contatto: acciaio al carbonio, acciaio inox 1.4401, acciaio inox 1.4301, vetro e polietilene ad alta densità (PEHD). Conservare separatamente da acidi, sostanze che li formano e agenti nitrificanti; evitare la carta come materiale a contatto.Informazioni regolatorie
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Numero CAS | 142-84-7 |
| Numero CE | 205-565-9 |
| Numero Indice | 612-048-00-5 |
| Registrazione REACH | 01-2119457028-38-0000 |
| Classificazione CLP | Flam. Liq. 2; Acute Tox. 3 (inalazione); Acute Tox. 4 (orale); Acute Tox. 3 (dermale); Skin Corr./Irrit. 1A; Eye Dam./Irrit. 1; STOT SE 3 |
| Indicazioni di pericolo | H225; H302; H311; H314; H318; H331; H335 |
| Limite di concentrazione specifico | STOT SE 3, irritazione vie respiratorie: ≥ 1% |
| Trasporto | UN2383, DIPROPILAMMINA, classi 3 e 8, gruppo imballaggio II |
| ADR codice galleria | D/E |
| IMDG EmS | F-E; S-C |
| Allegato XVII REACH | Voci 3, 40, 75 |
| Seveso III | H2; P5b |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i requisiti PBT e vPvB |