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Dimetildodecilammina - Ammina Terziaria C12 - Liquido
La Dimetildodecilammina è un'ammina terziaria alifatica con catena alchilica lineare C12 (laurica), di formula C14H31N e massa molare 213,40 g/mol. Si presenta come liquido limpido e mobile, da incol... Leggi tutto
La Dimetildodecilammina è un'ammina terziaria alifatica con catena alchilica lineare C12 (laurica), di formula C14H31N e massa molare 213,40 g/mol. Si presenta come liquido limpido e mobile, da incolore a giallo paglierino, con odore amminico caratteristico. La presenza di due gruppi metilici sull'azoto terziario e di una lunga catena dodecilica le conferisce natura anfifilica e una reattività selettiva sul centro amminico. È praticamente insolubile in acqua e miscibile con alcoli, eteri e la maggior parte dei solventi organici, mentre la densità di circa 0,787 g/cm³ a 20 °C la rende meno densa dell'acqua. Il basso punto di fusione, intorno a -20 °C, mantiene il prodotto liquido e pompabile anche a basse temperature ambientali. La bassa pressione di vapore e l'elevato punto di infiammabilità ne riducono la volatilità rispetto alle ammine a catena corta. Viene impiegata principalmente come intermedio di sintesi e building block per ossidi di ammina, sali di ammonio quaternario e betaine, oltre che come catalizzatore e inibitore di corrosione. Trova inoltre collocazione come precursore nella chimica fine e farmaceutica, dove sono richiesti gradi a elevata purezza.
Nome Commerciale: Dimetildodecilammina
Nome Chimico: N,N-Dimetildodecan-1-ammina
Sinonimi: N,N-Dimetillaurilammina; Lauryldimethylamine; Dodecyldimethylamine
Numero CAS: 112-18-5
Numero EC (EINECS): 203-943-8
Famiglia Chimica: Ammine grasse terziarie
Tipo di Prodotto: Intermedio chimico
Aspetto: Liquido da incolore a giallo paglierino
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La Dimetildodecilammina è un intermedio chimico con azoto terziario selettivamente reattivo, precursore di tensioattivi cationici, ossidi di ammina e sali di ammonio quaternario. La catena C12 apporta un equilibrio tra carattere idrofobo e reattività utile nella sintesi di derivati a elevata attività interfacciale. La struttura terziaria consente quaternizzazione, ossidazione e neutralizzazione selettive senza protezione del gruppo funzionale. La forma liquida a temperatura ambiente facilita le operazioni di dosaggio, pompaggio e miscelazione nei reattori industriali. La miscibilità con solventi organici polari e apolari ne agevola l'integrazione in processi batch e in continuo.
- Precursore di ossidi di ammina C12 per tensioattivi non ionici
- Quaternizzabile per la produzione di sali di ammonio quaternario, biocidi e ammorbidenti tessili
- Inibitore di corrosione in fluidi per lavorazioni metalliche e sistemi oil & gas
- Catalizzatore nella produzione di schiume poliuretaniche
- Compatibile con processi in fase organica e, previa salificazione, in fase acquosa
Mercati raccomandati e applicazioni
La Dimetildodecilammina è un intermedio chiave per l'industria chimica fine e delle specialità, dove funge da building block per la sintesi di ossidi di ammina, quaternari di ammonio e betaine. Nel settore oil & gas e nei fluidi industriali è impiegata tal quale come inibitore di corrosione per pipeline, fluidi di processo e impianti di trattamento. In metallurgia entra nella formulazione di fluidi da taglio e anticorrosivi grazie all'adsorbimento selettivo sulle superfici metalliche. Nell'industria delle plastiche e dei poliuretani agisce come catalizzatore di reazione. In ambito farmaceutico è utilizzata come precursore di sintesi in gradi ad alta purezza, non come principio attivo pronto all'uso.
Modalità d’uso e dosaggio
| Applicazione | Dose / Concentrazione | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Sintesi di ossido di ammina C12 | Rapporto molare ammina:H₂O₂ ≈ 1:1,05–1,10 | T 40–60 °C, H₂O₂ 30–50%, pH 5–7, agitazione e controllo dell'esotermia |
| Quaternizzazione (sali di ammonio quaternario) | Rapporto molare ≈ 1:1 con l'agente alchilante | T 60–80 °C, solvente alcolico o acquoso |
| Inibitore di corrosione (oil & gas / metalliche) | 50–1000 ppm nel fluido di processo | Dosaggio continuo o batch; verificare la compatibilità con il fluido base |
| Catalizzatore (poliuretani) | 0,1–2,0% in peso sui monomeri | Dosaggio da ottimizzare per la cinetica di reazione desiderata |
Quale intermedio reattivo, la sostanza è generalmente consumata come reagente in quantità stechiometriche; le condizioni vanno adattate alla specifica reazione. Manipolare in aree ben ventilate e con adeguati dispositivi di protezione individuale data la natura corrosiva.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C14H31N | — | — |
| Massa molare | 213,40 | g/mol | Calcolato |
| Aspetto | Liquido da incolore a giallo paglierino | — | Visivo |
| Densità (20 °C) | 0,787 | g/cm³ | — |
| Punto di fusione | -20 | °C | — |
| Punto di ebollizione | ~247 | °C | — |
| Punto di infiammabilità | ~110 | °C (vaso chiuso) | — |
| Indice di rifrazione (nD 20 °C) | ~1,435 | — | — |
| Pressione di vapore (20 °C) | 0,012 | hPa | — |
| pKa (forma protonata) | ~10,0 | — | — |
| Solubilità in acqua | Praticamente insolubile | — | — |
Packaging e conservazione
Disponibile in fusti di acciaio (circa 170–200 kg) e in contenitori intermedi per la rinfusa (IBC) per i grandi volumi. Conservare nei contenitori originali ermeticamente chiusi, in luogo fresco, asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore, scintille e fiamme libere. Mantenere separato da acidi forti, agenti ossidanti e leghe di rame. Per preservare la qualità ed evitare l'ingiallimento è possibile conservare il prodotto sotto atmosfera inerte di azoto. Evitare la dispersione nell'ambiente.Informazioni regolatorie
| Identificativo / Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 112-18-5 |
| Numero EC (EINECS) | 203-943-8 |
| Classificazione CLP (Reg. CE 1272/2008) | Acute Tox. 4 (H302); Skin Corr. 1B (H314); Eye Dam. 1 (H318); Aquatic Acute 1 (H400); Aquatic Chronic 1 (H410) |
| Avvertenza | Pericolo |