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Dimetilammina Sol. 40% - intermedio di sintesi - liquido
Dimetilammina Sol. 40% è una soluzione acquosa di dimetilammina, ammina secondaria alifatica di formula (CH₃)₂NH e peso molecolare 45,08 g/mol. Si presenta come liquido limpido, incolore, dall'od... Leggi tutto
Dimetilammina Sol. 40% è una soluzione acquosa di dimetilammina, ammina secondaria alifatica di formula (CH₃)₂NH e peso molecolare 45,08 g/mol. Si presenta come liquido limpido, incolore, dall'odore amminico pungente simile all'ammoniaca. La concentrazione al 40% consente di gestire in forma liquida un composto che allo stato anidro è gassoso a temperatura ambiente, semplificando dosaggio e trasporto. Con un pKa dell'acido coniugato di circa 10,77 la dimetilammina è una base organica relativamente forte e un nucleofilo reattivo, impiegabile in reazioni di aminazione, condensazione, amidazione e formazione di sali. L'elevata volatilità del componente attivo e il basso punto di infiammabilità impongono sistemi chiusi, ventilazione efficace e assenza di sorgenti di innesco. La miscibilità completa con acqua ne favorisce l'integrazione in processi acquosi e multifase senza pre-trattamenti. Il prodotto è un intermedio di sintesi per solventi polari aprotici come dimetilformammide e dimetilacetammide, per sali amminici di erbicidi, per tensioattivi amminossido e per precursori farmaceutici. Trova inoltre impiego nel trattamento delle acque, nell'industria della gomma e nei sistemi per adesivi e rivestimenti, per i quali si raccomanda la verifica applicativa sul formulato finale.
Nome Commerciale: Dimetilammina Sol. 40%
Nome Chimico: N-Metilmetanammina
Sinonimi: DMA, Dimetilammina, Dimethylamine
Numero CAS: 124-40-3
Numero EC (EINECS): 204-697-4
Famiglia Chimica: Ammine alifatiche secondarie
Tipo di Prodotto: Soluzione acquosa
Aspetto: Liquido limpido incolore
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Dimetilammina Sol. 40% è uno degli intermedi azotati più versatili della chimica di sintesi, dove l'elevata basicità (pKa 10,77) e la nucleofilia dell'azoto secondario la rendono reagente di riferimento per aminazione, amidazione e formazione di sali. La forma in soluzione acquosa elimina i rischi connessi alla movimentazione del gas anidro compresso e consente un dosaggio volumetrico controllato in impianto. La reattività selettiva con acidi carbossilici, isocianati, aldeidi, chetoni ed epossidi apre l'accesso a un'ampia gamma di derivati funzionali. La miscibilità completa con acqua e la compatibilità con i comuni solventi polari ne agevolano l'impiego in processi idro-organici e multifase. La gestione richiede sistemi chiusi, aspirazione localizzata e verifica di compatibilità con i materiali a contatto.
- Soluzione acquosa al 40% per dosaggio in impianto, senza manipolazione del gas anidro compresso.
- Base organica forte e nucleofilo reattivo per la sintesi di sali, ammidi e derivati amminici.
- Precursore diretto di solventi polari aprotici come DMF e DMAc.
- Miscibile in acqua, integrabile in processi acquosi e multifase senza pre-trattamento.
- Compatibile con acciaio inox AISI 304/316 e HDPE; evitare rame, ottone e leghe contenenti rame.
Mercati raccomandati e applicazioni
La dimetilammina al 40% è un intermedio fondamentale della chimica fine e di specialità, impiegata nella produzione di solventi polari aprotici, sali amminici e derivati azotati ad alto valore. In ambito farmaceutico è utilizzata come reagente in step di aminazione e formilazione per la sintesi di principi attivi e intermedi. Il settore agrochimico la impiega nella preparazione di sali amminici di erbicidi sistemici come 2,4-D e glifosato. Nella detergenza trova applicazione nella sintesi di tensioattivi amminossido, mentre nel trattamento acque alimenta la produzione di polimeri cationici e coagulanti. Applicazioni complementari riguardano l'industria della gomma, i sistemi per adesivi e rivestimenti e le lavorazioni metalliche, con verifica applicativa sul formulato finale.
Modalità d’uso e dosaggio
La dimetilammina al 40% viene impiegata tal quale come reagente di partenza o diluita a concentrazioni operative per reazioni di aminazione controllata. Il dosaggio è dimensionato su base stechiometrica rispetto al gruppo funzionale da convertire, con aggiunta graduale, agitazione, contenimento dei vapori e controllo dell'esotermia. Nei sistemi acquosi va considerato l'apporto alcalino della soluzione, correggendo il pH in funzione della reazione o del formulato finale.
| Applicazione | Condizioni operative | Dosaggio tipico |
|---|---|---|
| Sintesi sali amminici di erbicidi (2,4-D, glifosato) | 20–40 °C, agitazione, pH 7–9, sistema chiuso | Rapporto molare 1:1 DMA : acido |
| Preparazione di sali amminici | Neutralizzazione con acidi sotto agitazione, controllo pH e temperatura | Stechiometrico rispetto all'acido |
| Produzione di tensioattivi amminossido | 50–70 °C, H₂O₂ 30–35%, agitazione | Rapporto molare definito dal substrato amminico |
| Intermedi per polimeri cationici | Rapporto molare definito dalla ricetta di polimerizzazione | In funzione del grado di funzionalizzazione |
| Catalisi basica | Temperatura ambiente, sistema chiuso | 0,1–5% in moli sul substrato |
La manipolazione richiede sistemi chiusi e aspirazione localizzata per il controllo dei vapori amminici. Evitare il contatto con acidi forti, agenti ossidanti e alogeni; utilizzare guanti in nitrile, occhiali di protezione e, in caso di ventilazione insufficiente, respiratore per vapori amminici.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | (CH₃)₂NH | — | — |
| Peso molecolare (DMA anidra) | 45,08 | g/mol | — |
| Concentrazione | 39–41 | % p/p | — |
| Aspetto a 20 °C | Liquido limpido incolore | — | — |
| Densità a 20 °C | 0,89–0,90 | g/cm³ | — |
| pH | >11,5 | — | — |
| Punto di ebollizione (soluzione) | 51–54 | °C | — |
| Punto di ebollizione (DMA anidra) | 7,4 | °C | — |
| Punto di infiammabilità (vaso chiuso) | -18 | °C | — |
| Tensione di vapore a 20 °C | ~160 | hPa | — |
| pKa acido coniugato (25 °C) | 10,77 | — | — |
| Solubilità in acqua | Miscibile | — | — |
Packaging e conservazione
Disponibile in fusti, contenitori IBC e cisterne stradali. Conservare in contenitori ermeticamente chiusi, in area fresca, asciutta e ben ventilata, a temperatura compresa tra 5 °C e 25 °C, lontano da fonti di calore, scintille, fiamme libere e irraggiamento solare diretto. Materiali compatibili: acciaio inossidabile AISI 304/316 e polietilene ad alta densità (HDPE); evitare rame, ottone, bronzo, alluminio, zinco e relative leghe. Stoccare separatamente da acidi forti, agenti ossidanti, alogeni e materiali combustibili, assicurando la messa a terra dei contenitori per prevenire accumuli elettrostatici.Informazioni regolatorie
| Identificativo / Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Numero CAS | 124-40-3 |
| Numero EC (EINECS) | 204-697-4 |
| Classificazione CLP (soluzione acquosa) | Flam. Liq. 3 (H226); Acute Tox. 3 inalaz. (H331); Acute Tox. 4 orale (H302); Skin Corr. 1B (H314); Eye Dam. 1 (H318) |
| Pittogrammi GHS | GHS02, GHS05, GHS06 |
| Avvertenza | Pericolo |
| Numero ONU | UN 1160 |
| Classe ADR | 3 — Liquidi infiammabili |
| Gruppo di imballaggio | II |