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Cromo Ossido Verde - Pigmento Cr2O3 - Polvere
Cromo Ossido Verde è un pigmento inorganico verde a base di ossido di cromo(III). È identificato dal CAS 1308-38-9, dal numero CE 215-160-9 e dalla formula Cr2O3. È noto come Pigment Green 17 e C.I... Leggi tutto
Cromo Ossido Verde è un pigmento inorganico verde a base di ossido di cromo(III). È identificato dal CAS 1308-38-9, dal numero CE 215-160-9 e dalla formula Cr2O3. È noto come Pigment Green 17 e C.I. 77288. Il prodotto è una polvere minerale tecnica destinata alla colorazione stabile di sistemi industriali. La specifica riporta contenuto di Cr2O3 pari a 98,5–99,5%, sostanze solubili in acqua massimo 0,3% e Cr(VI) massimo 5 ppm. La funzione principale è pigmentaria, con contributo a colore verde, opacità, stabilità chimica e stabilità termica della formulazione. È indicato per materiali da costruzione, pitture, coatings, plastiche, masterbatch, ceramiche, vetro, smalti, carta, laminati, inchiostri e paste pigmentarie. Può essere valutato anche in applicazioni di lucidatura fine quando la granulometria del grado è compatibile con il processo. La qualifica applicativa deve verificare dispersione, tono, sedimentazione, abrasività e requisiti regolatori del sistema finito.
Nome Commerciale: Cromo Ossido Verde
Nome Chimico: Ossido di cromo(III)
Sinonimi: Chromium oxide green, Chrome oxide green, Chromia
Numero CAS: 1308-38-9
Numero EC (EINECS): 215-160-9
Color Index (CI): Pigment Green 17 / C.I. 77288
Brand: Gamma Chimica
Famiglia Chimica: Ossidi di cromo
Tipo di Prodotto: Pigmento inorganico
Aspetto: Polvere verde
Grado: Tecnico
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Cromo Ossido Verde apporta una colorazione verde minerale stabile in matrici cementizie, polimeriche, ceramiche e sistemi leganti. L’elevato contenuto di Cr2O3 consente l’uso come pigmento inorganico concentrato per applicazioni tecniche. La bassa frazione solubile in acqua supporta l’impiego in sistemi acquosi, minerali e cementizi dove il pigmento resta disperso come fase solida. Il controllo della frazione grossolana sopra 0,045 mm contribuisce alla qualità della dispersione e alla regolarità cromatica. Il limite di Cr(VI) massimo 5 ppm è un parametro utile nella qualifica di prodotto per applicazioni sensibili.
- Cr2O3 98,5–99,5% secondo specifica tecnica.
- Colore verde inorganico identificato come Pigment Green 17.
- Sostanze solubili in acqua massimo 0,3%.
- Granulometria >0,045 mm massimo 0,1%.
- Fornito in sacchi da 25 kg.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto è collocabile principalmente nel mercato dei pigmenti e colori per la sua funzione diretta di pigmento verde inorganico. Nei materiali da costruzione può essere valutato per cementi, calcestruzzo e manufatti minerali colorati, verificando tono, efflorescenza e compatibilità con l’ambiente alcalino. In pitture, vernici e coatings richiede dispersione controllata, stabilità alla sedimentazione e compatibilità con il legante. In plastiche, masterbatch, ceramica, vetro, smalti, carta e laminati contribuisce a colore verde, stabilità termica e permanenza cromatica del sistema finito. Nelle applicazioni di lucidatura fine l’idoneità dipende da granulometria, purezza, rischio di residui verdi e pulibilità del supporto.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio raccomandato non è disponibile per il prodotto commerciale specifico e deve essere definito tramite prove applicative. Il pigmento deve essere aggiunto lentamente sotto agitazione, evitando grumi, dispersione di polveri e zone ad alta concentrazione. La scelta di energia di dispersione, bagnante e stabilizzazione reologica dipende dalla matrice e dalla finezza richiesta.
| Scenario | Indicazione operativa | Parametro da verificare |
|---|---|---|
| Cementi e calcestruzzo | Premiscelare con componenti minerali o disperdere in fase d’impasto. | Tono, uniformità, efflorescenza, alcalinità. |
| Pitture e coatings acquosi | Predisperdere in fase acquosa con bagnante o disperdente idoneo. | Rub-out, viscosità, sedimentazione, stabilità colore. |
| Coatings a solvente | Bagnare nel veicolo resina-solvente e macinare fino alla finezza target. | Gloss, flocculazione, finezza, resistenza chimica. |
| Plastiche e masterbatch | Valutare predispersione o masterbatch per migliorare omogeneità cromatica. | Dispersione, stabilità termica, migrazione, abrasività. |
| Ceramica, vetro e smalti | Miscelare con fritte, engobbi o impasti e validare il ciclo termico. | Colore dopo cottura, atmosfera, interazioni con matrice. |
| Lucidatura fine | Utilizzare solo se granulometria e purezza sono idonee al substrato. | Finitura, residui verdi, rischio graffi, pulibilità. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Formula chimica | Cr2O3 | |
| Natura chimica | Ossido inorganico di cromo trivalente | |
| Aspetto | Polvere verde | |
| Colore | Verde | |
| Contenuto Cr2O3 | 98,5–99,5 | % |
| SiO2 + Al2O3 | ≤0,15 | % |
| Sostanze solubili in acqua | ≤0,3 | % |
| Granulometria >0,045 mm | ≤0,1 | % |
| Densità compressa | 0,8–1,3 | g/mL |
| Cr(VI) | ≤5 | ppm |
| Solubilità in acqua | Molto bassa / praticamente insolubile | |
| Stabilità termica | Elevata per la famiglia chrome oxide green |
Packaging e conservazione
Il prodotto è indicato in confezionamento da sacchi da 25 kg. Conservare nei sacchi originali o in contenitori ben chiusi, chiaramente etichettati, in ambiente fresco, asciutto e ventilato. Proteggere da umidità, contaminazioni e dispersione di polvere. Durante dosaggio, travaso e dispersione evitare formazione e inalazione di polveri, utilizzando aspirazione localizzata o impianti chiusi quando necessario. Evitare contaminazione crociata con altri pigmenti, perché piccole quantità possono modificare sensibilmente il tono colore delle formulazioni.Informazioni regolatorie
Cromo Ossido Verde è identificato come Chromium(III) oxide / Cr2O3, CAS 1308-38-9, EC 215-160-9 e Pigment Green 17 / C.I. 77288. La specifica riporta Cr(VI) massimo 5 ppm e sostanze solubili in acqua massimo 0,3%. I principali aspetti operativi riguardano polveri, contaminazione colore, esposizione inalatoria e possibile irritazione meccanica. Per l’uso professionale sono indicati occhiali, guanti, indumenti da lavoro, aspirazione o ventilazione e protezione respiratoria per polveri quando richiesto dalla valutazione del rischio. Per cosmetico, farmaceutico, food contact, giocattoli e articoli a contatto con pelle o mucose sono necessarie dichiarazioni specifiche del grado utilizzato.