Venduto da Gamma Chimica · IT
Corindone Globulare - Allumina Sferica Cava - Solido
Corindone Globulare è un materiale inorganico a base di ossido di alluminio, identificato dal CAS 1344-28-1 e dal numero CE 215-691-6. La documentazione lo descrive come allumina bianca fusa globular... Leggi tutto
Corindone Globulare è un materiale inorganico a base di ossido di alluminio, identificato dal CAS 1344-28-1 e dal numero CE 215-691-6. La documentazione lo descrive come allumina bianca fusa globulare in forma di sfere vuote. È riconducibile alla famiglia tecnica delle bubble alumina o hollow sphere fused alumina. Il prodotto è progettato per applicazioni in cui servono refrattarietà, stabilità chimica, alleggerimento della matrice e controllo della porosità. La specifica riporta Al2O3 99,0%, peso specifico 3,92 g/cm³, umidità massima 1,0% e basso contenuto di Fe2O3. La morfologia globulare/cava lo differenzia dai corindoni frantumati tradizionali, riducendo il comportamento da abrasivo tagliente e orientandolo a funzioni strutturali e isolanti. È indicato per refrattari leggeri, ceramiche tecniche, filler, rivestimenti per pavimenti, sistemi antiusura e applicazioni abrasive speciali. L’idoneità deve essere verificata in base a granulometria effettiva, percentuale di sfere integre, resistenza alla rottura e prestazione del sistema finale. Per usi ad alta temperatura sono necessarie prove su conducibilità, ritiro, shock termico e resistenza meccanica.
Nome Commerciale: Corindone Globulare
Nome Chimico: Ossido di alluminio
Sinonimi: Bubble alumina, White fused alumina, Hollow alumina spheres
Numero CAS: 1344-28-1
Numero EC (EINECS): 215-691-6
Brand: Gamma Chimica
Famiglia Chimica: Allumine fuse
Tipo di Prodotto: Allumina globulare cava
Aspetto: Sfere bianche cave
Grado: Tecnico
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Corindone Globulare fornisce una carica minerale ad alto contenuto di allumina per sistemi refrattari, ceramici e rivestimenti tecnici. La forma a sfere vuote può contribuire ad alleggerimento, isolamento e porosità controllata rispetto a cariche compatte o particelle frantumate. Il basso contenuto di Fe2O3 lo rende adatto a formulazioni sensibili al colore o alla contaminazione da ossidi di ferro. La stabilità e l’insolubilità in acqua supportano l’impiego in matrici minerali, resinose e ad alta temperatura. La morfologia cava richiede però controllo del taglio meccanico per preservare, quando necessario, l’integrità delle sfere.
- Al2O3 99,0% secondo specifica tecnica.
- Forma a sfere vuote per porosità e alleggerimento.
- Fe2O3 0,02% per applicazioni sensibili al colore.
- Punto di fusione 2072 °C secondo SDS.
- Prodotto non classificato pericoloso secondo SDS disponibile.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto è collocabile principalmente nei refrattari e nella ceramica per la sua funzione diretta di allumina globulare cava. Nei refrattari leggeri, gettabili isolanti e mattoni ad alta temperatura può contribuire a riduzione della densità, porosità controllata e isolamento termico. In ceramiche tecniche, piastrelle e materiali alluminosi apporta Al2O3, colore bianco e possibile modifica della microstruttura. Nei rivestimenti per pavimenti, resine e sistemi antiusura può essere valutato come carica dura o texturizzante, controllando rottura delle sfere e sedimentazione. In abrasivi speciali, sabbiatura e finitura superficiale non va assimilato a corindone spigoloso tradizionale, ma qualificato sulla base della morfologia globulare e del profilo ottenuto.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio raccomandato non è disponibile per il prodotto commerciale specifico e deve essere definito mediante prove applicative. Il livello di impiego dipende da densità target, conducibilità termica, resistenza meccanica, granulometria, integrità delle sfere e processo di miscelazione. Prima dell’uso è necessario confermare la granulometria effettiva del lotto, perché la documentazione riporta indicazioni dimensionali non perfettamente allineate.
| Scenario | Indicazione operativa | Parametro da verificare |
|---|---|---|
| Refrattari leggeri e gettabili | Integrare la frazione globulare nella curva granulometrica complessiva. | Densità, conducibilità, ritiro, resistenza meccanica, shock termico. |
| Mattoni isolanti e preformati | Miscelare preservando l’integrità delle sfere quando rilevante. | Formatura, porosità, resistenza a caldo, stabilità dimensionale. |
| Ceramiche e piastrelle | Validare compatibilità con impasto e ciclo di cottura. | Colore, ritiro, sinterizzazione, assorbimento, microstruttura. |
| Resine, filler e compound | Aggiungere gradualmente verificando bagnabilità e rischio di sedimentazione. | Viscosità, densità, rottura sfere, abrasività su impianti. |
| Rivestimenti per pavimenti | Usare come carica o componente texturizzante in funzione dello spessore. | Abrasione, adesione, texture, pulibilità, aspetto finale. |
| Abrasivi speciali e sabbiatura | Non sostituire direttamente corindone frantumato senza test comparativi. | Taglio, profilo superficiale, polveri, riciclabilità, rottura media. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Formula chimica | Al2O3 | |
| Composizione SDS | Ossido di alluminio >98 | % |
| Aspetto | Allumina bianca fusa globulare | |
| Forma | Sfere vuote | |
| Stato fisico | Solido / polvere / granulare | |
| Colore | Bianco | |
| Odore | Inodore | |
| Peso specifico | 3,92 | g/cm³ |
| Densità relativa | 3,97 | |
| Umidità | ≤1,0 | % |
| Al2O3 | 99,0 | % |
| SiO2 | 0,70 | % |
| Fe2O3 | 0,02 | % |
| Na2O | 0,18 | % |
| CaO + MgO | 0,03 | % |
| Granulometria indicata | 0–0,5 | mm |
| Granulometria indicata | 0,5–1 | mm |
| Punto di fusione | 2072 | °C |
| Punto iniziale di ebollizione | 2977 | °C |
| Solubilità in acqua fredda | Insolubile | |
| Solubilità in acqua calda | Insolubile | |
| Infiammabilità | Non infiammabile | |
| pH | Non applicabile | |
| Stabilità | Stabile in condizioni normali |
Packaging e conservazione
Conservare nel contenitore originale ben chiuso, in ambiente asciutto e ventilato, lontano da contaminazioni e da condizioni che possano generare polvere. Stoccare in modo da evitare creazione e dispersione di polvere. Durante la manipolazione evitare di respirare la polvere e usare ventilazione adeguata, contenimento del processo o aspirazione localizzata quando le operazioni generano polveri. In caso di sversamento, riciclare se possibile, evitare formazione di polvere e dispersione dovuta al vento, impedendo il contatto con terreno, corsi d’acqua, scarichi e fogne.Informazioni regolatorie
Corindone Globulare è identificato come ossido di alluminio, CAS 1344-28-1, CE 215-691-6, con registrazione REACH 01-2119529248-35. La SDS indica composizione a base di ossido di alluminio >98%, prodotto non classificato CLP/GHS, senza avvertenza, pittogrammi o indicazioni H applicabili. La polvere può provocare irritazione meccanica a occhi, pelle, naso e gola. La SDS riporta assenza di effetti cancerogeni, mutageni o teratogeni, PBT/vPvB non applicabile, nessun componente SVHC elencato, Allegato XVII REACH non applicabile e trasporto non regolamentato per ADR/RID, ADN/ADNR, IMDG e IATA. Lo smaltimento deve privilegiare il riciclo quando possibile; il prodotto non è incluso tra i rifiuti pericolosi secondo i dati disponibili nella SDS.