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Venduto da Gamma Chimica · IT

Cloroformiato di benzile - reagente Cbz - liquido

Il cloroformiato di benzile è un intermedio organico reattivo della famiglia dei cloroformiati, noto anche come Cbz-Cl o Z-Cl. È impiegato per introdurre il gruppo carbobenzossicarbonile su ammine, ... Leggi tutto

Il cloroformiato di benzile è un intermedio organico reattivo della famiglia dei cloroformiati, noto anche come Cbz-Cl o Z-Cl. È impiegato per introdurre il gruppo carbobenzossicarbonile su ammine, aminoacidi e intermedi di sintesi. Il prodotto si presenta come liquido oleoso da incolore a giallo chiaro, con comportamento elettrofilo e sensibilità all'umidità. La formula molecolare è C8H7ClO2 e la massa molecolare è 170,59 g/mol. Il titolo tipico è almeno 96,0%, con densità 1,205-1,215 g/cm3 a 20 °C e pressione di vapore circa 1 hPa a 20 °C. Il punto di fusione intorno a -18 °C mantiene il prodotto liquido nelle normali condizioni di reparto. La decomposizione in acqua richiede gestione in apparecchiature asciutte e controllo del contatto con umidità, basi e materiali incompatibili. Trova impiego nella chimica fine, nella sintesi farmaceutica e nella preparazione di intermedi peptidici o aminoacidici protetti. Può essere utilizzato anche in sequenze di sintesi per intermedi agrochimici, resine o specialità organiche quando è richiesta una funzionalizzazione tramite cloroformiato.

Nome Commerciale: Cloroformiato di benzile

Nome Chimico: Carbonocloridato di benzile

Sinonimi: Benzyl chloroformate, Cbz-Cl, Z-Cl

Numero CAS: 501-53-1

Funzione Tecnica: Intermedio, Agente di protezione Cbz, Precursore

Famiglia Chimica: Cloroformiati

Tipo di Prodotto: Intermedio reattivo

Aspetto:

Grado: Industriale

Origine: Sintetica

CATEGORIE PRODOTTO:

Caratteristiche principali & Vantaggi

Il cloroformiato di benzile agisce come reagente elettrofilo per convertire ammine primarie e secondarie in carbammati Cbz. La forma liquida facilita il dosaggio controllato in sintesi organica, impianti pilota e preparazioni di laboratorio. La reattività verso acqua e basi rende necessario il controllo dell'umidità durante trasferimento, stoccaggio e reazione. Il punto di infiammabilità di 92 °C richiede gestione come liquido combustibile in aree ventilate. La compatibilità deve essere verificata rispetto a substrato, base, solvente e condizioni di deprotezione previste.

  • Introduce gruppi protettori Cbz su ammine e aminoacidi.
  • Adatto alla sintesi di intermedi peptidici e aminoacidici protetti.
  • Liquido a temperatura ambiente per alimentazione e dosaggio controllati.
  • Utilizzabile in acilazioni e protezioni condotte in condizioni anidre o bifasiche.
  • Impiegabile in processi di chimica fine su scala preparativa.

Mercati raccomandati e applicazioni

Il mercato principale è la chimica fine, dove il prodotto viene utilizzato come intermedio reattivo per trasformazioni selettive su gruppi amminici. In ambito farmaceutico è rilevante per la preparazione di intermedi API, aminoacidi protetti e composti peptidici. L'agrochimica è pertinente quando il cloroformiato di benzile viene consumato nella sintesi di intermedi per principi attivi o specialità organiche. L'impiego in resine e materiali plastici è legato a sintesi o funzionalizzazioni chimiche, non a un uso come additivo pronto all'uso. Ogni applicazione deve essere qualificata sul ciclo di processo e sulle specifiche del prodotto finale.

#Sintesi farmaceutica #Protezione delle ammine con gruppo Cbz #Peptidi Cbz

Modalità d’uso e dosaggio

ScenarioDosaggioCondizioni operative
Protezione N-Cbz di ammine e aminoacidi1,0-1,2 equivalenti rispetto al gruppo amminicoAggiunta lenta a 0-5 °C in presenza di base; mantenere pH circa 8-10; completare a temperatura ambiente con agitazione vigorosa.
Condizioni Schotten-BaumannBase carbonato o bicarbonato in quantità sufficiente a neutralizzare HCl formatoSistema acquoso-organico; aggiungere il reagente goccia a goccia per limitare esotermia e idrolisi competitiva.
Uso come intermedio in sintesi organicaDosaggio stechiometrico definito dal substrato nucleofiloUsare linee asciutte, solventi compatibili privi di umidità e atmosfera inerte quando richiesta dal processo.

Proprietà Fisico-Chimiche

ProprietàValoreUMMetodo
Formula molecolareC8H7ClO2
Massa molecolare170,59g/mol
AspettoLiquido da incolore a giallo chiaro
Titolo≥96,0%Acidimetria
Densità1,205-1,215g/cm3 a 20 °Cd20/4
Punto di ebollizione103°C a 20-25 hPa
Punto di fusione-18°C
Punto di infiammabilità92°CVaso chiuso
Pressione di vapore1hPa a 20 °C
Temperatura di autoaccensione590°C
Indice di rifrazione1,519-1,520nD20
SolubilitàMiscibile in etere, acetone, benzene, toluene e cloroformio; si decompone in acqua

Packaging e conservazione

Conservare in recipienti ben chiusi, asciutti e resistenti alla corrosione, in area fresca e ben ventilata. Proteggere da umidità, calore, luce solare diretta, acqua, basi, ossidanti e contatto con metalli, in particolare ferro. L'impiego sotto gas inerte è indicato per limitare degradazione e rilascio di vapori corrosivi.

Informazioni regolatorie

DatoValore
Numero CAS501-53-1

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