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Venduto da Gamma Chimica · IT

Bisphenol A Extra CEE - BPA monomero - solido

Bisphenol A Extra CEE è bisfenolo A in forma solida, identificato come 4,4'-isopropilidendifenolo. Si presenta come perline o prill bianchi, con odore simile al fenolo e titolo minimo del 99,8%. I... Leggi tutto

Bisphenol A Extra CEE è bisfenolo A in forma solida, identificato come 4,4'-isopropilidendifenolo. Si presenta come perline o prill bianchi, con odore simile al fenolo e titolo minimo del 99,8%. Il profilo analitico comprende fenoli liberi massimo 100 ppm, o,p-BPA massimo 500 ppm, umidità massimo 1000 ppm, ceneri massimo 20 ppm e ferro massimo 1 ppm. Il punto di fusione è 156-157°C, con punto minimo specificato a 156,5°C. Il colore molten APHA massimo 25 è rilevante nei processi in cui la colorazione del materiale fuso deve essere controllata. Il prodotto è impiegato come materia prima di sintesi per policarbonato, resine epossidiche e intermedi per fungicidi. La funzione principale è quella di monomero e intermedio chimico, non di formulato pronto all'uso. La movimentazione industriale deve considerare la formazione di polveri, il controllo dell'esposizione e la protezione dell'ambiente acquatico.

Nome Commerciale: Bisphenol A Extra CEE

Nome Chimico: 4,4'-isopropilidendifenolo

Sinonimi: bisfenolo A, BPA, 2,2-bis(4-idrossifenil)propano

Numero CAS: 80-05-7

Numero EC (EINECS): 201-245-8

Numero di Registrazione REACH: 01-2119457856-23

Funzione Tecnica: Monomero, Intermedio, Precursore

Famiglia Chimica: Bisfenoli

Tipo di Prodotto: Sostanza organica

Aspetto: Perle, Bianco

Origine: Sintetica

CATEGORIE PRODOTTO:

Caratteristiche principali & Vantaggi

Bisphenol A Extra CEE presenta titolo minimo del 99,8% per l'impiego come monomero e intermedio in sintesi industriali. La forma in perline bianche supporta dosaggio e alimentazione in impianti chiusi. Il limite su fenoli liberi, o,p-BPA, ceneri e ferro consente di controllare impurezze rilevanti nei processi polimerici. Il colore molten APHA massimo 25 fornisce un parametro utile per lavorazioni in fuso. La gestione operativa richiede controllo della polvere, ventilazione adeguata e prevenzione delle dispersioni ambientali.

  • Titolo minimo 99,8%
  • Fenoli liberi max 100 ppm
  • o,p-BPA max 500 ppm
  • Umidità max 1000 ppm
  • Punto di fusione 156-157°C

Mercati raccomandati e applicazioni

Il prodotto è destinato principalmente alla chimica fine e di sintesi come materia prima organica reattiva. Nel mercato delle plastiche è collegato alla produzione di policarbonato. Nel comparto resine è impiegato come precursore per resine epossidiche. In ambito agrochimico può essere utilizzato come intermedio per la sintesi di fungicidi. Gli impieghi richiedono controllo di purezza, umidità, polverosità e requisiti regolatori del processo finale.

#Sintesi chimica #Policarbonato #Resine epossidiche

Modalità d’uso e dosaggio

ScenarioImpiegoCondizioni operative
PolicarbonatoMonomero reattivoDosaggio secondo stechiometria di processo; controllo di umidità e impurezze fenoliche
Resine epossidicheIntermedio di sintesiGestione in impianto chiuso; controllo di colore, ferro e residui inorganici
Sintesi agrochimicaMateria primaCarica secondo ricetta validata; evitare dispersione di polvere
Movimentazione del solidoAlimentazione da prill o perlineAspirazione localizzata, ventilazione adeguata e prevenzione delle cariche elettrostatiche
Lavorazione in fusoFusione e trasferimento riscaldatoTemperatura compatibile con punto di fusione 156-157°C; protezione dal surriscaldamento

Proprietà Fisico-Chimiche

ProprietàValoreUMMetodo
AspettoPerline biancheVisivo
Titolo99,8 min%ASTM E682
Fenoli liberi100 maxppmASTM E682
o,p-BPA500 maxppmASTM E682
Umidità1000 maxppmASTM D1364
Colore molten25 maxAPHAJIS K4101
Punto di fusione156,5 min°CJIS K4101
Ceneri20 maxppmJIS K4101
Ferro1 maxppmJIS K0102
FormaPrill
Stato fisicoSolido
ColoreBianco
OdoreSimile al fenolo
Punto di fusione/congelamento156-157°C
Punto di ebollizione220°C a 5 mbar
Punto di infiammabilità227°CClosed Cup
Densità1,195g/cm³ a 25°C
Log Pow3,32
Tensione di vapore0,27hPa a 170°C
Solubilità in acquaPoco o non miscibile

Packaging e conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto, in fusti ben chiusi e con recipienti ermeticamente chiusi. Tenere lontano da calore, superfici calde, scintille, fiamme libere e altre fonti di innesco. Evitare formazione e accumulo di polveri, adottare misure contro le cariche elettrostatiche e mantenere i contenitori in condizioni idonee alla prevenzione del rischio di incendio.

Informazioni regolatorie

Sostanza classificata CLP per gravi lesioni oculari, sensibilizzazione cutanea, tossicità per la riproduzione, irritazione respiratoria e pericolo per l'ambiente acquatico. Identificata come SVHC, soggetta a restrizione REACH Allegato XVII voce 30 e non rispondente ai criteri PBT o vPvB. Il trasporto è regolato come materia pericolosa per l'ambiente, solida, N.A.S.

ParametroValore
CAS80-05-7
EC/EINECS201-245-8
Registrazione REACH01-2119457856-23
Classificazione CLPEye Dam. 1 H318; Skin Sens. 1 H317; Repr. 1B H360F; STOT SE 3 H335; Aquatic Acute 1 H400; Aquatic Chronic 1 H410
PittogrammiGHS05; GHS07; GHS08; GHS09
AvvertenzaPericolo
SVHC80-05-7 4,4'-isopropilidendifenolo
REACH Allegato XVIIRestrizione 30
Interferenza endocrina80-05-7 4,4'-isopropilidendifenolo
TrasportoUN3077, Classe 9, Gruppo imballaggio III
Marine pollutant
Classe stoccaggio TRGS 51011 - Solidi infiammabili
Direttiva 2012/18/UESoglia inferiore 100 t; soglia superiore 200 t

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