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Betanaftolo - 2-naftolo intermedio - solido cristallino
Betanaftolo è 2-naftolo, un fenolo aromatico naftalenico impiegato come intermedio organico. La struttura C10H8O combina un nucleo naftalenico con gruppo ossidrilico, utile per diazocopulazione e sin... Leggi tutto
Betanaftolo è 2-naftolo, un fenolo aromatico naftalenico impiegato come intermedio organico. La struttura C10H8O combina un nucleo naftalenico con gruppo ossidrilico, utile per diazocopulazione e sintesi di derivati aromatici. Si presenta come solido cristallino da bianco a bianco-giallastro, con bassa solubilità in acqua e maggiore affinità per solventi organici o sistemi alcalini. Il punto di fusione intorno a 120-122 °C consente lo stoccaggio come solido a temperatura ambiente e l'impiego in processi che prevedono riscaldamento controllato. Il punto di ebollizione 285-286 °C e il flash point intorno a 153 °C indicano bassa volatilità operativa, con gestione attenta di polveri e sorgenti di innesco. Il prodotto è rilevante nella produzione di coloranti e pigmenti azoici, intermedi farmaceutici, agrochimici e derivati organici speciali. Può essere valutato anche in formulazioni per gomma, plastica, lubrificanti e processi per pelle come componente funzionale. La selezione applicativa richiede verifica di compatibilità con pH, solvente, temperatura e specifica del formulato finale.
Nome Commerciale: Betanaftolo
Nome Chimico: 2-naftolo
Sinonimi: β-naftolo, 2-naftalenolo, 2-idrossinaftalene
Numero CAS: 135-19-3
Numero EC (EINECS): 205-182-7
Color Index (CI): C.I. 37500
Famiglia Chimica: Fenoli
Tipo di Prodotto: Intermedio organico
Aspetto: Solido, Cristalli, Bianco, Giallo
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Betanaftolo fornisce un nucleo naftolico reattivo per sintesi organica e reazioni di accoppiamento azoico. La forma solida cristallina supporta pesatura, campionamento e carico controllato nei processi industriali. Il punto di fusione superiore a 120 °C favorisce la movimentazione come solido a temperatura ambiente. La bassa solubilità in acqua orienta l'impiego verso solventi organici, sistemi alcalini o processi non basati su dispersione acquosa neutra. La gestione operativa deve considerare controllo delle polveri, protezione dalla luce e contenimento dei rilasci.
- Intermedio per coloranti e pigmenti azoici.
- Nucleo fenolico aromatico per derivatizzazione chimica.
- Adatto a processi in solvente o ambiente alcalino.
- Valutabile come antiossidante in gomma, plastica e lubrificanti.
- Solido cristallino idoneo a dosaggio gravimetrico.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato principale è la chimica fine, dove Betanaftolo è impiegato come intermedio per derivati aromatici e componenti azoici. Nei pigmenti e colori è pertinente come accoppiatore per sistemi azoici destinati alla colorazione industriale. Nel tessile, nella pelle e nella carta può rientrare in cicli collegati a coloranti e sviluppatori cromatici. Gomma, plastica e lubrificanti rappresentano aree applicative come additivo antiossidante o componente funzionale da validare in formulazione. Agrochimica e farmaceutica sono mercati a valle in cui il prodotto può operare come materia prima organica di sintesi.
Modalità d’uso e dosaggio
Usare in impianti chiusi o con aspirazione localizzata, limitando formazione e dispersione di polveri. Nelle reazioni di accoppiamento azoico si impiega come componente fenolico in ambiente alcalino, con quantità definite dalla stechiometria del sale di diazonio e dalla ricetta di processo. La movimentazione in massa fusa può essere condotta sopra il punto di fusione, mantenendo controllo termico e prevenzione del contatto con sorgenti di innesco.
| Scenario | Modalità | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Sintesi organica | Carico stechiometrico | Sistema chiuso, aspirazione localizzata |
| Accoppiamento azoico | Componente fenolico | Ambiente alcalino, controllo pH e temperatura |
| Movimentazione a caldo | Massa fusa | Temperatura superiore al punto di fusione, controllo polveri nelle fasi solide |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Formula molecolare | C10H8O | |
| Peso molecolare | 144,17 | g/mol |
| Aspetto | Cristalli da bianchi a bianco-giallastri | |
| Punto di fusione | 120-122 | °C |
| Punto di ebollizione | 285-286 | °C |
| Densità | 1,28 | g/cm³ |
| Solubilità in acqua | 0,074 | g/100 ml a 25 °C |
| Pressione di vapore | 2 | Pa a 25 °C |
| Flash point | 153 | °C |
| Temperatura di autoaccensione | 550 | °C |
| Log Pow | 2,7 |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori ben chiusi, in luogo fresco, asciutto e ben ventilato, protetto dalla luce. Tenere lontano da ossidanti forti e sorgenti di innesco. Durante travaso, campionamento e carico prevenire la formazione di polveri e impedire il rilascio in scarichi o reti fognarie.Informazioni regolatorie
| Parametro | Dato |
|---|---|
| CAS | 135-19-3 |
| EC/EINECS | 205-182-7 |