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Amminoetiletanolammina (AEEA) - Intermedio di sintesi - Liquido
L'Amminoetiletanolammina (AEEA) è un'etilenammina/alcanolammina liquida e incolore, completamente miscibile con acqua. La molecola riunisce un gruppo amminico primario, un gruppo amminico secondario ... Leggi tutto
L'Amminoetiletanolammina (AEEA) è un'etilenammina/alcanolammina liquida e incolore, completamente miscibile con acqua. La molecola riunisce un gruppo amminico primario, un gruppo amminico secondario e una funzione alcolica, che la rendono un intermedio chimico reattivo e versatile. Si presenta come sostanza industriale ad alta purezza, con titolo minimo del 99,5%. Grazie alla forte basicità, con pH 11,8 in soluzione, e all'elevato punto di ebollizione di 243,1 °C unito a una bassa tensione di vapore, è gestibile nei processi industriali rispetto ad ammine più volatili. La completa miscibilità con acqua ne consente l'impiego diretto in sintesi e formulazioni in fase acquosa. La viscosità di 141 mPa·s a 20 °C è un parametro da considerare nella progettazione di pompaggio e dosaggio. Come building block trova impiego nella sintesi di tensioattivi e ammorbidenti tessili, monomeri per adesione su umido, agenti di cura per resine epossidiche, additivi per carburanti e lubrificanti e inibitori di corrosione. L'impiego come reagente richiede una validazione specifica del processo e la verifica del profilo regolatorio del derivato finale.
Nome Commerciale: Amminoetiletanolammina
Nome Chimico: 2-(2-amminoetilammino)etanolo
Sinonimi: AEEA, N-(2-amminoetil)etanolammina, N-(2-idrossietil)etilendiammina
Numero CAS: 111-41-1
Numero EC (EINECS): 203-867-5
Famiglia Chimica: Etilenammine, Alcanolammine
Tipo di Prodotto: Intermedio chimico industriale
Aspetto: Liquido incolore
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L'Amminoetiletanolammina è un intermedio chimico ad alta purezza la cui struttura trifunzionale combina un'ammina primaria, un'ammina secondaria e un gruppo ossidrilico. Questa combinazione consente un'ampia gamma di reazioni di salificazione, condensazione e derivatizzazione verso acidi, anidridi, epossidi, cloruri acilici e isocianati. Il titolo minimo del 99,5% e il basso tenore di impurezze organiche favoriscono un controllo accurato del bilancio stechiometrico nelle sintesi. La completa miscibilità con acqua ne semplifica l'impiego in processi e formulazioni in fase acquosa senza co-solventi. La bassa tensione di vapore contribuisce a contenere il profilo di esposizione rispetto ad ammine a catena più corta.
- Struttura trifunzionale (ammina primaria, ammina secondaria, alcol) per ampia versatilità di sintesi
- Titolo minimo 99,5% con impurezze organiche ≤ 0,5%
- Completamente miscibile con acqua
- Building block per tensioattivi, ammorbidenti, resine, additivi e inibitori di corrosione
- Bassa tensione di vapore rispetto ad ammine a catena corta
Mercati raccomandati e applicazioni
AEEA è un intermedio trasversale impiegato per la sintesi di prodotti specializzati in numerosi settori industriali. È un building block per ammorbidenti e tensioattivi destinati alla detergenza industriale e al finissaggio tessile. Nell'industria di vernici e rivestimenti serve a produrre monomeri per l'adesione su supporti umidi e agenti di cura per resine epossidiche e poliammidiche. Trova impiego nella sintesi di additivi disperdenti e detergenti per carburanti e lubrificanti e di derivati impiegati come inibitori di corrosione. Ulteriori applicazioni includono resine per la resistenza a umido nella carta, additivi per asfalto, ausiliari per flottazione mineraria e trattamenti su superfici metalliche.
Modalità d’uso e dosaggio
Impiegare come intermedio di sintesi in impianti chiusi o con aspirazione localizzata, con caricamento controllato e monitoraggio di temperatura, pH, acqua, colore e impurità. Le quantità non vanno definite con percentuali empiriche: nei sistemi reattivi devono essere calcolate su equivalenti funzionali, rapporto stechiometrico, titolo effettivo e obiettivo di conversione. Le reazioni con acidi, anidridi, cloruri acilici, alogenati e ossidanti possono essere esotermiche e richiedono dosaggio controllato e raffreddamento. Evitare l'impiego in presenza di agenti nitrosanti o nitriti per prevenire la possibile formazione di nitrosammine.
| Scenario | Criterio di impiego | Condizioni operative |
|---|---|---|
| Sintesi organica | Dosaggio su bilancio stechiometrico | Aggiunta controllata, raffreddamento disponibile, controllo pH e temperatura |
| Sistemi epossidici | Calcolo su equivalente epossidico ed equivalente amminico effettivo | Verificare pot-life, esotermia, amine blush, durezza, Tg e residui liberi |
| Sistemi acquosi | Aggiunta lenta sotto agitazione | Controllare alcalinità, calore di diluizione, aerosol e corrosività |
| Coatings, lattice ed emulsioni | Qualifica tramite prove di compatibilità | Monitorare pH, viscosità, coagulazione, odore, colore e stabilità allo stoccaggio |
| Additivi fuel/lube derivatizzati | Definizione in base alla chimica di derivatizzazione | Controllare residui, stabilità termica, compatibilità olio/carburante e performance |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | 99,5 min. | % | GC |
| Impurezze organiche | 0,5 max. | % | GC |
| Stato fisico | Liquido | ||
| Colore | Incolore | ||
| Odore | Leggero, ammoniacale | ||
| pH | 11,8 (111 g/L, 20 °C) | ||
| Punto di fusione | -38 | °C | |
| Punto di ebollizione | 243,1 (1.013,25 hPa) | °C | |
| Punto di infiammabilità | 132 | °C | Tazza chiusa |
| Temperatura di accensione | 368 | °C | |
| Tensione di vapore | 0,012 (20 °C) | hPa | |
| Densità | 1,028 (20 °C); 1,024 (25 °C) | g/cm³ | |
| Densità relativa | 1,03 (20 °C) | ||
| Solubilità in acqua | Miscibile; 1.000 (25 °C) | g/L | |
| log Kow | -1,46 (25 °C, pH 11) | ||
| Viscosità dinamica | 141 (20 °C) | mPa·s | |
| Decomposizione termica | 310; 220 | °C; kJ/kg | DSC DIN 51007 |
| Tensione superficiale | 47,9 (20 °C) | mN/m | |
| Proprietà esplosive | Non esplosivo | ||
| Proprietà comburenti | Non comburente | ||
| Autoaccensione | Non autoinfiammabile |
Packaging e conservazione
Conservare nel contenitore originale ben chiuso, in luogo fresco, asciutto e ben ventilato, lontano da fiamme, scintille, fonti di calore e gelo. Tenere separato da acidi e sostanze che li formano, ossidanti, composti alogenati, cloruri acilici, anidridi acide e agenti nitrosanti. Essendo igroscopico, proteggere dall'umidità controllando acqua e titolo durante lo stoccaggio. Impiegare materiali e attrezzature resistenti agli alcali, privilegiando l'acciaio inossidabile. Le forniture industriali sono disponibili tipicamente in fusti in acciaio e cisternette IBC. Shelf-life indicativa 24 mesi se stoccato correttamente.Informazioni regolatorie
Sostanza classificata come pericolosa secondo il regolamento CLP: corrosiva per pelle e occhi, sensibilizzante cutanea, irritante per le vie respiratorie e tossica per la riproduzione (sospetto effetto sulla fertilità e possibile danno ai lattanti). L'uso previsto è come intermedio in condizioni rigidamente controllate ai sensi dell'art. 18 del Regolamento REACH.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| CAS | 111-41-1 |
| EC (EINECS) | 203-867-5 |
| Numero indice | 603-194-00-0 |
| Registrazione REACH | 01-2119456894-24 |
| Classificazione CLP | Skin Corr./Irrit. 1B; Eye Dam./Irrit. 1; Skin Sens. 1; Repr. 2; Repr. 1B; Lact.; STOT SE 3 |
| Indicazioni di pericolo | H314; H317; H335; H360Df; H362 |
| Limite di concentrazione specifico | STOT SE 3: ≥ 5% |
| Pittogrammi | GHS05; GHS07; GHS08 |
| Trasporto | UN 2735, AMMINE LIQUIDE CORROSIVE, N.A.S. (contiene 2-(2-amminoetilammino)etanolo), classe 8, gruppo imballaggio II |
| Restrizioni REACH | Allegato XVII, voci 30 e 3 |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i requisiti PBT/vPvB |