Venduto da Gamma Chimica · IT
Acido succinico - Acido butandioico - Solido
L’acido succinico è un acido dicarbossilico alifatico a quattro atomi di carbonio, fornito tipicamente come solido cristallino bianco o incolore. In formulazione e nei processi industriali opera co... Leggi tutto
L’acido succinico è un acido dicarbossilico alifatico a quattro atomi di carbonio, fornito tipicamente come solido cristallino bianco o incolore. In formulazione e nei processi industriali opera come acido organico debole diprotico, intermedio di sintesi e diacido reattivo. La presenza di due gruppi carbossilici lo rende adatto a reazioni di esterificazione, salificazione, amidazione e policondensazione. È utilizzabile come building block per resine, poliesteri, poliesteri polioli, poliuretani e specialità chimiche derivate. Nei sistemi polimerici può contribuire alla costruzione di catene poliestere e alla produzione di materiali biodegradabili come il polibutilene succinato. Nei derivati esterei può essere impiegato come precursore di solventi, coalescenti, intermedi e componenti per plastificanti non ftalati. In sistemi acquosi può essere valutato come acidificante o regolatore di pH, con verifica applicativa su stabilità, solubilità e compatibilità della formulazione. L’impiego in settori regolati richiede sempre un grado qualitativo coerente con l’applicazione finale e documentazione specifica del fornitore.
Nome Commerciale: Acido succinico
Nome Chimico: Acido butandioico
Sinonimi: Succinic acid, Butanedioic acid, Acido 1,4-butandioico
Numero CAS: 110-15-6
Numero EC (EINECS): 203-740-4
Famiglia Chimica: Acidi dicarbossilici alifatici
Tipo di Prodotto: Acido organico
Aspetto: Solido cristallino
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L’acido succinico offre una struttura molecolare semplice e ben definita, utile in processi dove servono funzionalità dicarbossiliche alifatiche. I due gruppi carbossilici supportano reazioni di sintesi, salificazione, esterificazione e policondensazione. In resine e poliesteri può essere impiegato come componente reattivo, non come additivo post-aggiunta. Nei sistemi acquosi consente la correzione del pH con un’acidità più moderata rispetto agli acidi minerali forti. Le prestazioni devono essere confermate sul grado specifico e nel processo o sistema formulativo reale.
- Diacido reattivo per poliesteri, resine e derivati succinici.
- Building block per poliesteri polioli, poliuretani e PBS.
- Precursore di esteri succinici, solventi e componenti plastificanti.
- Utilizzabile come acidificante o regolatore di pH in sistemi acquosi validati.
- Profilo chimico compatibile con processi di sintesi e specialità industriali.
Mercati raccomandati e applicazioni
L’acido succinico è particolarmente adatto alla chimica fine e alla produzione di specialità dove è richiesto un intermedio dicarbossilico reattivo. Nei mercati delle resine, dei rivestimenti e degli adesivi può essere valutato come diacido per poliestere, resine alchidiche e sistemi reattivi. Nel settore plastiche e poliuretani trova applicazione come building block per poliesteri polioli, poliuretani e polimeri biodegradabili come PBS. Nei derivati succinici può contribuire alla produzione di esteri destinati a solventi, coalescenti, intermedi o componenti per plastificanti. In detergenza tecnica e trattamento superfici può essere considerato come acidificante o regolatore di pH, dopo verifica di solubilità e compatibilità formulativa.
Modalità d’uso e dosaggio
Non è disponibile un dosaggio universale applicabile a tutte le formulazioni. L’impiego deve essere definito in base al ruolo tecnico, alla matrice, alle condizioni operative e alla performance richiesta.
| Scenario d’uso | Modalità consigliata | Criterio di dosaggio | Controlli principali |
|---|---|---|---|
| Resine, poliesteri e poliesteri polioli | Usare come diacido reattivo in esterificazione o policondensazione. | Calcolo stechiometrico su gruppi COOH/OH, acid number target e peso molecolare desiderato. | Acid value, conversione, viscosità, colore, acqua residua. |
| PBS e polimeri biodegradabili | Reagire con dioli idonei in processo controllato. | Definire rapporto molare e condizioni di policondensazione. | Purezza, umidità, stabilità termica, peso molecolare, indice di fusione. |
| Esteri succinici e derivati | Impiegare come precursore in reazioni di esterificazione. | Calcolare in base ad alcoli, resa attesa e acidità residua ammessa. | Volatilità, odore, acidità residua, compatibilità con matrice finale. |
| Formulazioni acquose e detergenza | Aggiungere gradualmente in fase acquosa sotto agitazione efficace. | Definire tramite titolazione pratica fino al pH target. | pH, torbidità, viscosità, precipitazioni, stabilità a freddo. |
La solubilità indicativa in acqua è circa 58 g/L a 20 °C; evitare formulazioni prossime alla saturazione se previste basse temperature di stoccaggio. In sistemi acquosi introdurre lentamente sul vortice, monitorando il pH dopo stabilizzazione e verificando compatibilità con tensioattivi, dispersioni, pigmenti, carbonati, conservanti e packaging.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Note |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Solido | - | Tipicamente polvere o cristalli |
| Colore | Bianco / incolore | - | Dipende da purezza, forma fisica e lotto |
| Odore | Inodore | - | Senza fragranza significativa |
| Titolo / assay | ≥99 o 99,0–100,5 | % | Indicativo per prodotti comparabili; da verificare sul lotto |
| Punto di fusione | 184–190 | °C | Valore indicativo |
| Punto di ebollizione | 235 | °C | Valore indicativo |
| Densità | 1,56–1,57 | g/cm³ | Temperatura di riferimento variabile |
| Densità apparente | 940 | kg/m³ | Valore indicativo |
| Solubilità in acqua | 58 | g/L a 20 °C | Solubilità moderata |
| pH | 2,7 | 10 g/L, 20 °C | Soluzione acquosa diluita |
| pKa | 4,16 / 5,6 | - | Acido diprotico |
| Log Kow | -0,59 | - | Affinità prevalente per fase acquosa |
| Flash point | 206 | °C | Non assimilare a liquido infiammabile |
| Temperatura di autoaccensione | 470 | °C | Valore indicativo |
| Reattività | Stabile | - | Evitare basi forti, acidi forti e ossidanti forti |
Packaging e conservazione
Conservare nel contenitore originale ben chiuso, in ambiente fresco, asciutto e ventilato, lontano da fonti di calore, gelo, umidità e materiali incompatibili. Proteggere il prodotto da contaminazioni e richiudere i contenitori dopo l’uso. Durante travasi e pesate ridurre la formazione di polveri, utilizzare ventilazione efficace e impiegare DPI idonei per occhi, mani e indumenti da lavoro. Per prodotti comparabili è indicato anche lo stoccaggio sotto +30 °C, da confermare sulla documentazione del fornitore.Informazioni regolatorie
Classificazione CLP/GHS indicativa: Eye Dam. 1; indicazione di pericolo H318; pittogramma GHS05; avvertenza Pericolo/Danger. Sono indicati DPI per protezione occhi/viso, guanti, indumenti protettivi e protezione respiratoria antipolvere quando la ventilazione è insufficiente. Sono riportati LD50 orale ratto circa 2260 mg/kg, WGK 1 come leggermente pericoloso per le acque, registrazione REACH 01-2119896114-34-xxxx e indicazione di non conformità ai criteri PBT/vPvB per prodotti comparabili. Trasporto, conformità d’uso finale e idoneità food, cosmetica, farmaceutica o medicale devono essere verificati sulla documentazione ufficiale del fornitore.