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Acido ricinoleico - intermedio oleochimico idrossilato - liquido
Acido ricinoleico è un acido grasso C18 idrossilato, identificato come frazione ricinoleica degli acidi grassi di ricino. Si presenta come liquido chiaro con contenuto C18:1-OH minimo 84,5% e profilo... Leggi tutto
Acido ricinoleico è un acido grasso C18 idrossilato, identificato come frazione ricinoleica degli acidi grassi di ricino. Si presenta come liquido chiaro con contenuto C18:1-OH minimo 84,5% e profilo laterale contenuto di C16, C18:1, C18:2, C18:3 e coniugati. La combinazione di gruppo carbossilico, funzione ossidrilica e insaturazione rende il prodotto un intermedio oleochimico reattivo per sali, esteri e derivati funzionali. L'elevata acidità 175 min mg KOH/g indica un alto contenuto di acidi grassi liberi, base saponificabile per la sintesi di derivati. Il numero di idrossile minimo 155 mg KOH/g qualifica la frazione ossidrilata come parametro chiave per esterificazione, poliesterificazione e formulazioni lubrificanti polari. Il numero di iodio 85-92 g I2/100 g indica insaturazione moderata e richiede gestione ordinata di aria, calore e tempi di permanenza. Il colore Gardner 0-2, l'acqua fino a 0,5% e la densità a 20 °C di 0,935-0,945 kg/l ne supportano l'impiego in sistemi liquidi dove colore, umidità e dosabilità sono parametri di processo. Le applicazioni più coerenti includono additivi per fluidi e lubrificanti, ingredienti funzionali cosmetici, intermedi per chimica fine, additivi per rivestimenti, plastiche, elastomeri, pelle e tessile.
Nome Commerciale: Acido ricinoleico
Nome INCI: Ricinoleic Acid
Nome Chimico: (9Z,12R)-12-idrossioctadec-9-enoico
Sinonimi: Acido ricinolico, Acido ricinico, 12-idrossioleico
Numero CAS: 61789-44-4, 141-22-0
Numero EC (EINECS): 263-128-9, 205-470-2
Famiglia Chimica: Acidi grassi idrossilati
Tipo di Prodotto: UVCB oleochimico ricinoleico
Aspetto: Liquido, Limpido
Grado: Industriale
Origine: Vegetale
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido ricinoleico concentra una funzione carbossilica e una funzione ossidrilica sulla catena C18, utili per reazioni di salificazione, esterificazione e derivatizzazione. Il contenuto C18:1-OH minimo 84,5% definisce la componente ricinoleica prevalente rispetto alle frazioni C16, C18:1, C18:2, C18:3 e coniugate. Il numero di idrossile minimo 155 mg KOH/g fornisce un parametro funzionale per esteri, lubrificanti polari e intermedi per polimeri. Il colore Gardner 0-2 e l'acqua 0-0,5% sono coerenti con formulazioni dove colore e umidità devono essere controllati. La densità a 20 °C di 0,935-0,945 kg/l facilita dosaggio, pompaggio e miscelazione in processi liquidi.
- Liquido chiaro per miscelazione in fase oleosa.
- Frazione C18:1-OH minimo 84,5%.
- Acidità minima 175 mg KOH/g per sali e saponi.
- Numero di idrossile minimo 155 mg KOH/g.
- Acqua fino a 0,5% per processi oleochimici controllati.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nel mercato dei lubrificanti e fluidi industriali il prodotto è rilevante come intermedio o additivo polare per esteri e componenti funzionali. In cosmetica può essere valutato come ingrediente funzionale lipofilo in sistemi anidri, emulsioni e formulazioni emollienti. Nella chimica fine trova impiego come base oleochimica per ricinoleati, esteri, sali, derivati idrogenati e intermedi per polimeri. In vernici, adesivi, plastiche ed elastomeri è pertinente come additivo o modificante quando sono richieste funzionalità acida e ossidrilica. Applicazioni industriali aggiuntive includono ausiliari per tessile, rifinizione pelle, carta e lavorazioni metalliche, con verifica sul formulato finale.
Modalità d’uso e dosaggio
Dosare come componente liquido lipofilo nel premix oleoso o nella fase non acquosa, mantenendo agitazione fino a completa omogeneizzazione. Per prove di compatibilità è miscibile con etanolo e solubile in DMF e DMSO fino a 20 mg/ml; in sistemi acquosi è preferibile valutare neutralizzazione, salificazione o pre-emulsione. Evitare permanenze prolungate ad aria e calore durante fusione, miscelazione o ricircolo, perché la funzione insatura può ossidarsi. Nei sistemi reattivi calcolare la stechiometria su acidità minima 175 mg KOH/g e numero di idrossile minimo 155 mg KOH/g. Validare in scala pilota colore, acidità residua, odore, stabilità accelerata e compatibilità con metalli, basi, catalizzatori e antiossidanti del formulato.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Aspetto | Liquido chiaro | ||
| Numero di iodio | 85-92 | g I2/100 g | AOCS Cd 1C-85 |
| Acidità | 175 min | mg KOH/g | DGF-C-V 2 |
| Numero di idrossile | 155 min | mg KOH/g | DIN 53240 |
| Colore Gardner | 0-2 | EN 1557 | |
| Colore Lovibond 5 1/4 in - giallo | 0-6 | EN 1557 | |
| Colore Lovibond 5 1/4 in - rosso | 0-1,5 | EN 1557 | |
| Colore Lovibond 1 in - giallo | 0-3 | EN 1557 | |
| Colore Lovibond 1 in - rosso | 0-0,5 | EN 1557 | |
| Acqua | 0-0,5 | % | KF Coulometric |
| Indice di rifrazione a 20 °C | 1,4695-1,472 | DGF-C-IV 5 | |
| Densità a 20 °C | 0,935-0,945 | kg/l | DIN 53217 Teil 5 |
| C16 | 0-3 | % | DFG-C-VI 11e |
| C18:1 | 0-5 | % | DFG-C-VI 11e |
| C18:2 | 0-6,5 | % | DFG-C-VI 11e |
| C18:3 | 0-1 | % | DFG-C-VI 11e |
| Coniugati | 0-4,5 | % | DFG-C-VI 11e |
| C18:1-OH | 84,5 min | % | DFG-C-VI 11e |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori ben chiusi, al riparo da aria, calore e luce, preferibilmente a 0-10 °C sotto gas inerte per limitare ossidazione e variazioni di colore. Mantenere il prodotto liquido omogeneo prima del prelievo e richiudere rapidamente dopo l'uso.Informazioni regolatorie
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 61789-44-4; 141-22-0 |
| Numero EC/EINECS | 263-128-9; 205-470-2 |