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ACIDO PROPIONICO PURO - Acido propanoico intermedio - Liquido
ACIDO PROPIONICO PURO è acido propionico a titolo minimo 99,50%, identificato come acido carbossilico a catena corta per impieghi industriali. Si presenta come liquido incolore con odore pungente, ac... Leggi tutto
ACIDO PROPIONICO PURO è acido propionico a titolo minimo 99,50%, identificato come acido carbossilico a catena corta per impieghi industriali. Si presenta come liquido incolore con odore pungente, acqua fino a 1000 ppm e colore APHA massimo 10. Il profilo analitico lo rende adatto come materia prima concentrata per sintesi, formulazioni e preparazione di propionati. La miscibilità in acqua consente diluizioni, neutralizzazioni e regolazioni di pH in processi controllati. Il pH 2,5 a 100 g/l e 20 °C, insieme alla classificazione corrosiva, richiede impianti e materiali compatibili con acidi organici. Il punto di infiammabilità 53 °C e l'ebollizione a 140,7-141,6 °C richiedono ventilazione, messa a terra e controllo delle fonti di innesco. Il prodotto è pertinente come intermedio chimico per esteri, sali e derivati propionici, oltre che come ingrediente funzionale conservante. Le applicazioni in mangimi, alimenti, detergenza e processi farmaceutici devono essere valutate rispetto a matrice, pH, compatibilità materiali e requisiti regolatori del prodotto finito.
Nome Commerciale: ACIDO PROPIONICO PURO
Nome Chimico: Acido propionico
Sinonimi: Acido propanoico, Acido metilacetico, Acido etilformico
Numero CAS: 79-09-4
Numero EC (EINECS): 201-176-3
Numero E (E-number): E280
Famiglia Chimica: Acidi carbossilici
Tipo di Prodotto: Sostanza organica
Aspetto: Liquido, Incolore
Grado:
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido propionico puro è una sostanza liquida miscibile in acqua, utilizzabile in processi che richiedono acidificazione, neutralizzazione o sintesi di derivati propionici. Il titolo minimo 99,50% consente formulazioni e reazioni in cui la concentrazione dell'acido è un parametro di processo. Il basso colore, con APHA massimo 10, è coerente con impieghi dove la colorazione della materia prima deve restare controllata. La viscosità dinamica di 1,102 mPa·s a 20 °C agevola pompaggio, trasferimento e dosaggio con apparecchiature compatibili. La natura corrosiva e il punto di infiammabilità di 53 °C impongono gestione tecnica con ventilazione, DPI, messa a terra e separazione da basi.
- Titolo minimo 99,50%.
- Acqua massimo 1000 ppm.
- Colore APHA massimo 10.
- Miscibile in acqua a 20 °C.
- Materia prima per propionati, esteri e intermedi.
Mercati raccomandati e applicazioni
Nel mercato della chimica fine è impiegato come intermedio per sali, esteri e altri derivati dell'acido propionico. Nei mangimi è pertinente come ingrediente per conservazione e controllo microbiologico di matrici soggette a sviluppo di muffe. Nell'industria alimentare rientra tra gli additivi funzionali con ruolo conservante e acidificante, secondo i limiti applicabili alla specifica categoria. Nei processi farmaceutici può essere valutato come reagente, componente di processo o ausiliario in operazioni compatibili con acidi organici. In detergenza industriale può essere considerato per formulazioni acide con funzione antimicrobica o conservante, previa verifica di compatibilità del formulato.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità d'uso | Dosaggio o condizioni |
|---|---|---|
| Conservazione mangimi e cereali | Distribuire in modo uniforme sulla matrice con sistemi di dosaggio resistenti agli acidi e miscelare fino a completa omogeneizzazione. | 0,1-1% p/p come intervallo tipico per azione antimuffa, da validare in funzione di umidità, pH e carica microbica. |
| Additivo alimentare conservante | Impiegare come E280 in matrici alimentari compatibili con acidificazione e controllo di muffe. | Usare entro i limiti applicabili alla categoria alimentare e verificare il pH del prodotto finito. |
| Sintesi di sali propionati | Neutralizzare con basi compatibili sotto agitazione, con controllo della temperatura e dei vapori. | Dosaggio stechiometrico rispetto alla base; reazione esotermica con basi forti. |
| Sintesi di esteri e intermedi | Utilizzare come reagente acido in reattori compatibili, gestendo acqua, calore e ventilazione secondo il processo. | Rapporto molare definito dalla reazione e dal grado di conversione richiesto. |
| Diluizione acquosa | Aggiungere lentamente alla fase acquosa sotto agitazione, controllando temperatura e pH. | Operare con materiali compatibili con acidi e in ambiente ventilato. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | 99,50 min. | % | |
| Acqua | 1000 max | ppm | |
| Colore | 10 max | APHA | |
| Stato fisico | Liquido | ||
| Aspetto | Incolore | ||
| Odore | Pungente | ||
| Punto di fusione | -20 | °C | |
| Punto di ebollizione | 140,7-141,6 | °C | |
| Punto di infiammabilità | 53 | °C | ISO 13736, tazza chiusa |
| Temperatura di autoignizione | 485 | °C | DIN 51794 |
| pH | 2,5 | 100 g/l, 20 °C | |
| Viscosità dinamica | 1,102 | mPa·s | 20 °C |
| Solubilità in acqua | Miscibile | 20 °C | |
| Log Kow | 0,25 | 25 °C | |
| Tensione di vapore | 5 | mbar | 20 °C |
| Tensione di vapore | circa 23 | hPa | 50 °C |
| Densità | 0,993 | g/cm³ | 20 °C |
| Densità | 0,9990 | g/cm³ | 15 °C |
| Densità | 0,9610 | g/cm³ | 50 °C |
| Densità relativa del vapore | >1 | 20 °C | |
| pKa | 4,87 | 20 °C | |
| Massa molecolare | 74,08 | g/mol | |
| Conduttanza | <0,1 | S | 20 °C |
Packaging e conservazione
Conservare in recipienti ben chiusi, in luogo fresco e ventilato, a temperatura inferiore a 30 °C e con durata di stoccaggio fino a 36 mesi. Separare da alcali, sostanze che formano basi, basi forti, metalli senza rivestimento e metalli vili. Durante manipolazione e travaso prevenire scariche elettrostatiche, fonti di innesco e accumulo di vapori; gli imballaggi contaminati devono essere svuotati in modo ottimale e possono essere riutilizzati dopo adeguato lavaggio.Informazioni regolatorie
| Ambito | Dato |
|---|---|
| CAS | 79-09-4 |
| Numero CE | 201-176-3 |
| Numero indice | 607-089-00-0 |
| Classificazione CLP | Flam. Liq. 3 H226; Skin Corr./Irrit. 1B H314; Eye Dam./Irrit. 1 H318; STOT SE 3 H335 |
| Limiti di concentrazione specifici | STOT SE 3 irritazione respiratoria: >=10%; Skin Corr./Irrit. 2: 10-<25%; Eye Dam./Irrit. 2: 10-<25%; Skin Corr./Irrit. 1B: >=25% |
| Trasporto | UN3463, ACIDO PROPIONICO, classi 8 e 3, gruppo d'imballaggio II |
| ADR | Codice restrizione galleria D/E |
| REACH Allegato XVII | Voci 3, 40, 75 |
| Seveso III | P5c |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i requisiti di classificazione PBT e vPvB |
| Interferenza endocrina | Non identificato come interferente endocrino oltre i limiti di legge |