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Acido propionico feed - Conservante antimuffa - Liquido
Acido propionico feed è un acido organico liquido a elevata purezza, identificato come acido propionico CAS 79-09-4. Appartiene alla famiglia degli acidi carbossilici alifatici a corta catena ed è c... Leggi tutto
Acido propionico feed è un acido organico liquido a elevata purezza, identificato come acido propionico CAS 79-09-4. Appartiene alla famiglia degli acidi carbossilici alifatici a corta catena ed è completamente miscibile con acqua. Il prodotto si presenta come liquido incolore dall’odore pungente, indicato per applicazioni feed e mangimistiche in cui serve una funzione tecnologica di conservazione. Nel comparto mangimistico è destinato alla protezione di mangimi composti, cereali, materie prime, sottoprodotti, fieni e insilati dal deterioramento microbiologico. La sua funzione principale è collegata all’azione acidificante e antimicrobica verso muffe, lieviti e alcuni batteri. Non è descritto come nutriente vitaminico o additivo zootecnico prestazionale, ma come conservante e ausiliario tecnologico. Può inoltre essere impiegato come materia prima per propionati e come intermedio in processi chimici compatibili con grado, purezza e requisiti del processo. La forma liquida concentrata richiede gestione controllata in dosaggio, diluizione, travaso e stoccaggio.
Nome Commerciale: Acido propionico feed
Nome Chimico: Acido propionico
Sinonimi: Acido propanoico, Propionic acid, Ethylformic acid
Numero CAS: 79-09-4
Numero EC (EINECS): 201-176-3
Famiglia Chimica: Acidi carbossilici
Tipo di Prodotto: Acido organico liquido
Aspetto: Liquido incolore
Grado: Feed
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido propionico feed combina elevato contenuto di sostanza attiva, bassa presenza d’acqua e completa miscibilità in acqua. La forma liquida consente applicazioni mediante dosaggio in linea, premiscelazione controllata o sistemi di nebulizzazione idonei. L’azione acidificante supporta il controllo tecnologico di muffe, lieviti e microrganismi deterioranti nelle matrici feed. Il prodotto può essere usato anche come materia prima per la produzione di propionati e derivati propionici. L’impiego richiede valutazione della matrice, gestione della sicurezza operatore e verifica di compatibilità con impianti e materiali.
- Adatto alla conservazione tecnologica di mangimi composti, cereali e sottoprodotti.
- Forma liquida concentrata compatibile con sistemi di dosaggio industriale.
- Miscibile in acqua per preparazioni applicative controllate.
- Utilizzabile come reagente acido per neutralizzazione e sintesi di propionati.
- Richiede dosaggio definito su umidità, carica microbica e durata di stoccaggio.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato principale è l’alimentazione e salute animale, dove il prodotto trova impiego come conservante tecnologico per mangimi, cereali, materie prime e insilati. La collocazione in industria chimica è pertinente quando l’acido propionico viene usato come intermedio per propionati, esteri e derivati propionici. In detergenza industriale può essere valutato come acidificante tecnico in sistemi acquosi o solventi, con attenzione a odore, corrosività e classificazione finale. L’applicazione su matrici feed deve considerare umidità, temperatura, durata dello stoccaggio, distribuzione uniforme e requisiti normativi. La selezione del mercato deve privilegiare l’uso feed, perché è il settore indicato dal nome commerciale e dalla funzione tecnica primaria.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio deve essere definito mediante prove applicative e valutazione tecnica della matrice, considerando umidità, temperatura, carica microbica iniziale, durata prevista di conservazione, sistema di applicazione e requisiti normativi. Per soluzioni applicative, aggiungere lentamente il prodotto ad acqua o diluente compatibile sotto agitazione, controllando calore, vapori e compatibilità dei materiali. Usare apparecchiature resistenti agli acidi, sistemi di ventilazione adeguati e procedure idonee per liquidi infiammabili e corrosivi.
| Scenario | Modalità d’uso | Dosaggio |
|---|---|---|
| Mangimi composti | Dosaggio in linea o premiscelazione controllata con distribuzione uniforme. | Da definire secondo umidità, stoccaggio, normativa e istruzioni tecniche. |
| Cereali umidi | Applicazione uniforme durante carico, scarico o movimentazione della massa. | Da calcolare in funzione di umidità e durata di conservazione. |
| Materie prime e sottoprodotti | Trattamento prima dello stoccaggio su matrici a rischio microbiologico. | Da definire con prove applicative e capitolato tecnico. |
| Fieni, foraggi e insilati | Applicazione secondo tecnologia di raccolta o insilamento, verificando stabilità aerobica. | Da definire con guida tecnica e normativa applicabile. |
| Produzione di propionati | Neutralizzazione con base o carbonato idoneo sotto controllo della temperatura. | Da calcolare stechiometricamente. |
| Sintesi esteri e intermedi | Impiego come reagente acido in funzione delle moli richieste. | Da definire in processo. |
Per bilanci di formulazione, un titolo minimo del 99,5% corrisponde ad almeno 0,995 kg di acido propionico per 1 kg di prodotto, 9,95 kg per 10 kg, 99,5 kg per 100 kg e 995 kg per 1.000 kg.
Proprietà Fisico-Chimiche
Identità chimica
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C₃H₆O₂ | - | CH₃CH₂COOH |
| Peso molecolare | 74,08 | g/mol | - |
| Famiglia chimica | Acido carbossilico alifatico | - | A corta catena |
Composizione e qualità
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Acido propionico | ≥ 99,5 | % w/w | Sostanza principale |
| Acqua | ≤ 0,15 | % | - |
| Acido acetico | ≤ 0,2 | % w/w | Impurezza organica |
| Colore APHA | ≤ 15 | APHA | - |
Aspetto, acidità e solubilità
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Liquido | - | - |
| Colore | Incolore | - | - |
| Odore | Pungente | - | - |
| pH | 2,5 | - | 100 g/L, 20 °C |
| pKa | 4,87 | - | 20 °C |
| Solubilità in acqua | Miscibile | - | 20 °C |
| Log Kow | 0,25 | - | 25 °C |
Densità, viscosità e volatilità
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Densità | 0,993 | g/cm³ | 20 °C |
| Densità | 0,9990 | g/cm³ | 15 °C |
| Viscosità dinamica | 1,102 | mPa·s | 20 °C |
| Tensione di vapore | 5 | mbar | 20 °C |
| Tensione di vapore | circa 23 | hPa | 50 °C |
| Densità relativa vapore | > 1 | - | 20 °C; vapori più pesanti dell’aria |
Parametri termici e sicurezza di processo
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Punto di fusione | -20 | °C | - |
| Punto di ebollizione | 140,7–141,6 | °C | - |
| Punto di infiammabilità | 53 | °C | Tazza chiusa |
| Temperatura di autoignizione | 485 | °C | - |
| Conducibilità | < 0,1 | S | 20 °C |
| Gas infiammabili con acqua | Non forma | - | In presenza di acqua |
| COD | 1.520 | mg/g | - |
| BOD5 | 1.300 | mg/g | - |
Packaging e conservazione
Tenere il recipiente ben chiuso in luogo ventilato e separato da alcali e sostanze che formano basi. La temperatura di immagazzinaggio indicata è inferiore a 30 °C, con durata di stoccaggio fino a 36 mesi. Conservare in area fresca, asciutta e ventilata, lontano da fonti di calore, fonti di innesco, umidità e materiali incompatibili. Durante travaso e manipolazione prevedere misure contro cariche elettrostatiche, ventilazione adeguata e contenitori compatibili con acidi organici liquidi.Informazioni regolatorie
Prodotto classificato come liquido infiammabile categoria 3, corrosivo cutaneo categoria 1B, gravi lesioni oculari categoria 1 e tossicità specifica per organi bersaglio per esposizione singola categoria 3. Le indicazioni di pericolo associate sono H226, H314, H318 e H335, con avvertenza Pericolo e pittogrammi fiamma, corrosione e punto esclamativo. Per il trasporto è identificato come UN 3463, Acido propionico / Propionic acid, classe 8 con rischio secondario 3, gruppo di imballaggio II. Sono indicati restrizioni REACH Allegato XVII voci 3, 40 e 75, categoria Seveso III P5c, valutazione della sicurezza chimica eseguita, non PBT, non vPvB e non identificato come interferente endocrino. In ambito feed, l’acido propionico è associato al codice 1k280/E280 come additivo tecnologico, conservante, composto aromatizzante e additivo per insilati secondo condizioni autorizzative applicabili.