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Acido ossalico - Acido etandioico diidrato - Cristalli
Acido ossalico è un acido organico dicarbossilico fornito come acido ossalico diidrato. Si presenta in cristalli fini bianchi, con titolo elevato e buona solubilità in acqua. La funzione tecnica pri... Leggi tutto
Acido ossalico è un acido organico dicarbossilico fornito come acido ossalico diidrato. Si presenta in cristalli fini bianchi, con titolo elevato e buona solubilità in acqua. La funzione tecnica principale combina acidificazione, complessazione dei metalli e rimozione di macchie ferruginose. In applicazioni industriali è utilizzabile per pulizia metalli, rimozione ruggine, detergenza acida, trattamento superfici, legno, tessile e ceramica. La capacità di formare complessi o ossalati con ioni metallici lo rende utile in processi di solubilizzazione, precipitazione e recupero selettivo. Può essere impiegato anche come intermedio chimico e reagente di laboratorio, purché il grado sia coerente con il metodo o il processo. La forma diidrata deve essere considerata nei bilanci di formulazione e nelle preparazioni a concentrazione definita. L’impiego richiede controllo della polverosità, verifica di compatibilità con superfici e materiali, risciacquo adeguato e gestione dei reflui contenenti ossalati o metalli.
Nome Commerciale: Acido ossalico
Nome Chimico: Acido ossalico diidrato
Sinonimi: Acido etandioico diidrato, Oxalic acid dihydrate, Ethanedioic acid dihydrate
Numero CAS: 6153-56-6
Numero EC (EINECS): 205-634-3
Famiglia Chimica: Acidi dicarbossilici
Tipo di Prodotto: Acido organico solido
Aspetto: Cristalli fini bianchi
Grado: Tecnico
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido ossalico offre una combinazione di acidità, solubilità in acqua e capacità di complessare ioni metallici. È particolarmente indicato quando l’obiettivo tecnico è rimuovere macchie di ruggine, ossidi ferrici, depositi minerali o contaminazioni metalliche. La forma in cristalli fini facilita dissoluzione e dosaggio, richiedendo però controllo della polvere durante manipolazione e travaso. In detergenza acida può essere formulato con tensioattivi, inibitori e componenti compatibili per applicazioni professionali o industriali. Nei processi chimici può contribuire alla formazione di ossalati, alla precipitazione selettiva di metalli e alla preparazione di soluzioni a concentrazione nota.
- Adatto a formulazioni rimuovi-ruggine e detergenti acidi industriali.
- Supporta la complessazione di ferro e altri ioni metallici.
- Applicabile in trattamento superfici, tessile, legno e ceramica.
- Buona solubilità in acqua per preparazioni controllate.
- Richiede verifica su corrosione, compatibilità materiali e reflui.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato più pertinente è il trattamento delle superfici metalliche, dove l’acido ossalico è usato per rimozione di ossidi, macchie ferruginose e depositi compatibili con trattamento acido. In detergenza industriale trova impiego come ingrediente acidificante, disincrostante e complessante in formulazioni acquose controllate. In chimica fine e processi industriali è utile come intermedio, reagente e componente per precipitazione o gestione di ioni metallici. Le applicazioni su legno, tessile e ceramica riguardano soprattutto rimozione di macchie ferruginose, schiarimento mirato e trattamento di impurità metalliche. Nei sistemi di trattamento acque e recupero metalli deve essere dosato su pH, speciazione metallica e gestione dei fanghi.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio deve essere definito mediante prove applicative in funzione di superficie, sporco, concentrazione, tempo di contatto, temperatura, pH, compatibilità materiali e requisiti della miscela finale. Per preparare soluzioni acquose, aggiungere lentamente il prodotto all’acqua sotto agitazione, limitando la formazione di polvere e verificando la completa dissoluzione prima dell’uso. Le soluzioni risultano fortemente acide e devono essere gestite con ventilazione, DPI, controllo del pH e neutralizzazione controllata a fine trattamento.
| Scenario | Modalità d’uso | Dosaggio |
|---|---|---|
| Rimozione ruggine | Applicare come soluzione acquosa o formulazione acida su area test, con tempo di contatto controllato e risciacquo finale. | Da determinare con prove; esempi applicativi riportano soluzioni 10–20% o formulazioni >1% e <13%. |
| Pulizia legno | Applicazione localizzata su macchie ferruginose o tanniche, con prova preliminare, risciacquo e neutralizzazione. | Da determinare su essenza, finitura e intensità della macchia. |
| Detergenza acida industriale | Formulare con tensioattivi, inibitori e solventi idrosolubili compatibili, controllando pH e corrosione. | Da definire in base a sporco, superficie e classificazione finale. |
| Tessile | Usare in bagno o smacchiatura controllata, verificando fibra, colore, solidità e risciacquo. | Da validare su fibra, colore e processo. |
| Minerali e ceramica | Trattamento acquoso per rimozione di ferro e impurità coloranti, con filtrazione e lavaggio. | Da definire su rapporto solido/liquido, impurità e pH. |
| Precipitazione metalli | Dosare in funzione della formazione dell’ossalato metallico e della filtrabilità del precipitato. | Da calcolare stechiometricamente e ottimizzare su pH. |
| Laboratorio | Preparare soluzioni a concentrazione nota con dissoluzione completa e contenitori ben chiusi. | Da definire secondo metodo analitico. |
Per bilanci di formulazione, un titolo minimo del 99,6% corrisponde ad almeno 0,996 kg di acido ossalico diidrato per 1 kg di prodotto, 9,96 kg per 10 kg e 99,6 kg per 100 kg.
Proprietà Fisico-Chimiche
Identità chimica
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Nome chimico | Acido ossalico diidrato | - | - |
| Nome IUPAC sostanza anidra | Acido etandioico | - | - |
| Formula indicata | C₂O₄H₂ + 2H₂O | - | Forma diidrata |
| Formula molecolare diidrato | C₂H₆O₆ | - | - |
| Peso molecolare diidrato | circa 126,07 | g/mol | - |
| Famiglia chimica | Acidi dicarbossilici | - | Acidi organici; agenti complessanti |
Composizione e qualità
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Titolo | ≥ 99,6 | % | Acido ossalico diidrato |
| Solfati | ≤ 0,3 | % | - |
| Metalli pesanti come Pb | ≤ 0,0001 | % | - |
| Cloruri | ≤ 0,005 | % | - |
| Ceneri | ≤ 0,005 | % | - |
| Ferro | ≤ 0,0008 | % | Fe |
| Cadmio | ≤ 0,0001 | % | - |
| Cromo | ≤ 0,0008 | % | - |
| Calcio | ≤ 0,0002 | % | - |
| Torbidità | ≤ 3 | NTU | - |
| Granulometria < 0,4 mm | ≥ 96 | % | - |
Aspetto, solubilità e acidità
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Polvere cristallina | - | Cristalli fini |
| Colore | Bianco | - | - |
| Odore | Inodore | - | - |
| Solubilità in acqua | 108 | g/L | 25 °C |
| pH | 0,7 | - | Soluzione 50 g/L |
Parametri fisici e termici
| Proprietà | Valore | UM | Condizioni / Note |
|---|---|---|---|
| Sublimazione | > 160 | °C | - |
| Temperatura di decomposizione | > 160 | °C | - |
| Pressione di vapore | 0,0312 | Pa | 25 °C |
| Densità relativa | 0,813 | - | - |
| Coefficiente di ripartizione | -1,7 | - | 23 °C |
| Proprietà infiammabili | Non infiammabile | - | - |
| Proprietà esplosive | Non esplosivo | - | - |
| Proprietà comburenti | Non comburente | - | - |
Packaging e conservazione
Conservare in recipienti ben chiusi, in ambiente secco, fresco e ventilato, a temperatura ambiente. Mantenere il prodotto nel contenitore originale, protetto da aria, umidità, gelo e fonti di calore. Stoccare separato da basi forti, materiali ossidanti, ammoniaca, alogeni, metalli, composti dell’argento, ipocloriti, alimenti e mangimi. Durante manipolazione e travaso ridurre la formazione di polvere, usare ventilazione localizzata e raccogliere a secco eventuali sversamenti in contenitori idonei.Informazioni regolatorie
Prodotto classificato pericoloso secondo Regolamento CE 1272/2008 come tossicità acuta orale categoria 4, tossicità acuta cutanea categoria 4 e gravi lesioni oculari categoria 1. Le indicazioni di pericolo associate sono H302, H312 e H318, con avvertenza Attenzione e pittogramma GHS07. I consigli di prudenza principali includono protezione individuale, misure igieniche, intervento in caso di contatto oculare, ingestione, contatto cutaneo e smaltimento. Per il trasporto non sono associati numero ONU, classe di pericolo, gruppo d’imballaggio o pericoli ambientali. Sono indicati categoria Seveso nessuna, restrizioni REACH Allegato XVII nessuna, Candidate List Art. 59 nessuna, autorizzazione Allegato XIV nessuna e valutazione della sicurezza chimica effettuata.