Venduto da Gamma Chimica · IT
Acido Nicotinico - Niacina Vitamina B3 - Granuli cristallini
Acido Nicotinico è una sostanza organica solida cristallina nota anche come niacina, vitamina B3 o vitamina PP. Il prodotto corrisponde ad acido piridin-3-carbossilico, CAS 59-67-6, EC 200-441-0, for... Leggi tutto
Acido Nicotinico è una sostanza organica solida cristallina nota anche come niacina, vitamina B3 o vitamina PP. Il prodotto corrisponde ad acido piridin-3-carbossilico, CAS 59-67-6, EC 200-441-0, formula C₆H₅NO₂. La specifica commerciale indica titolazione minima 99%, perdita all’essiccamento massima 0,50% e ceneri solfate massime 0,50%. L’uso identificato è come additivo per la nutrizione animale da utilizzare nei mangimi. In nutrizione animale l’acido nicotinico opera come fonte di niacina e contribuisce all’apporto di vitamina B3 in mangimi completi, premiscele e blend microingredienti. Con grado e documentazione specifici può essere valutato anche in ambiti alimentari, nutraceutici, farmaceutici e di sintesi chimica. Il prodotto si presenta come granuli cristallini bianchi e mostra solubilità moderata in acqua a temperatura ambiente, più elevata a caldo e facile solubilità in idrossidi alcalini. La gestione della polvere è un aspetto tecnico rilevante perché la SDS segnala rischio di polveri combustibili in aria, classe St2, KSt circa 236 m·bar/s e minima energia di accensione 1–3 mJ per il campione testato.
Nome Commerciale: Acido Nicotinico
Nome Chimico: Acido nicotinico
Sinonimi: Niacina, Vitamina B3, Vitamina PP
Numero CAS: 59-67-6
Numero EC (EINECS): 200-441-0
Famiglia Chimica: Acidi piridincarbossilici
Tipo di Prodotto: Additivo nutrizionale
Aspetto: Granuli cristallini bianchi
Grado: Feed grade
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido Nicotinico è una fonte di niacina in forma solida cristallina per applicazioni mangimistiche e premiscele nutrizionali. La specifica del grado commerciale prevede titolazione minima 99%, con basso limite di perdita all’essiccamento e ceneri solfate. La forma granulare supporta l’impiego in premix e sistemi di microdosaggio, quando sono validate omogeneità di miscelazione e scorrevolezza. La solubilità in acqua aumenta sensibilmente a caldo, mentre in idrossidi alcalini il prodotto risulta facilmente solubile per formazione di nicotinati. La gestione operativa deve includere controllo polveri, ventilazione e valutazione ATEX nelle fasi di scarico, pesatura, miscelazione e filtrazione.
- Fonte concentrata di niacina per mangimi, premiscele e blend vitaminici.
- Titolazione minima 99% per calcoli di apporto attivo e controllo formulativo.
- Forma cristallina/granulare idonea a sistemi secchi, previa validazione di miscelazione.
- Intermedio piridinico per sali, esteri, ammidi e derivati nicotinici.
- Non regolamentato come merce pericolosa per il trasporto secondo SDS.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il mercato principale è la nutrizione animale, dove il prodotto è indicato come additivo nutrizionale vitaminico per mangimi e premiscele. Nella chimica fine può essere valutato come intermedio eterociclico per la preparazione di nicotinati, derivati vitaminici e specialità organiche. In alimentazione umana, nutraceutica e farmaceutica l’impiego richiede un grado idoneo e documentazione specifica, non deducibile automaticamente dal grado allegato. In cosmetica e personal care l’uso deve essere verificato con dossier cosmetico, INCI, safety assessment e valutazione del profilo irritativo. Le applicazioni tecniche devono considerare titolo, perdita all’essiccamento, ceneri solfate, solubilità, stabilità in matrice e rischio polveri combustibili.
Modalità d’uso e dosaggio
Non è disponibile un dosaggio applicativo generale nella documentazione allegata. Per mangimi e premiscele il dosaggio deve essere definito da nutrizionisti o formulatori autorizzati in funzione di specie, età, fase produttiva, dieta basale, biodisponibilità e normativa applicabile. Il prodotto deve essere pesato in sistemi chiusi o con aspirazione localizzata, evitando dispersione di polveri e accumuli su superfici o filtri. La premiscelazione con carrier asciutti e compatibili può migliorare l’omogeneità, ma deve essere validata con controlli analitici e verifica della segregazione.
| Scenario | Modalità d’uso | Dosaggio | Controlli principali |
|---|---|---|---|
| Mangimi completi | Inserire tramite premix o microdosaggio validato. | Da definire da nutrizionista e normativa applicabile. | Omogeneità, titolo, stabilità, polverosità, conformità feed. |
| Premiscele vitaminiche | Premiscelare con carrier secco e compatibile. | Da calcolare su titolo e target vitaminico. | Distribuzione, segregazione, umidità, scorrevolezza. |
| Acqua di bevanda | Valutare solo se autorizzato e documentato. | Da definire da tecnico nutrizionista/veterinario. | Solubilità, pH, stabilità, normativa locale. |
| Sintesi chimica | Usare su equivalenti acidi o moli richieste. | Da definire stechiometricamente. | Purezza, solvente, temperatura, salificazione, impurezze. |
| Food / nutraceutico / farmaceutico | Usare solo con grado e documenti dedicati. | Non disponibile per il grado allegato. | Farmacopea, contaminanti, GMP/HACCP, claim, limiti normativi. |
Conversione su titolo minimo: 1 kg di prodotto fornisce almeno 0,99 kg di acido nicotinico; 10 kg forniscono almeno 9,90 kg; 100 kg forniscono almeno 99,0 kg. Questi valori sono riferimenti di bilancio e non rappresentano dosaggi raccomandati.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo / Note |
|---|---|---|---|
| Formula molecolare | C₆H₅NO₂ | ||
| Peso molecolare | 123,11 | g/mol | |
| Aspetto | Cristallino, granuli | ||
| Colore | Bianco | ||
| Titolazione con NaOH | 99 min. | % | Specifica commerciale |
| Perdita all’essiccamento | 0,50 max. | % | 105 °C × 1 h |
| Ceneri solfate | 0,50 max. | % | |
| pH | 3,4 | 10 g/L a 20 °C | |
| Punto / intervallo di fusione | 234–237 | °C | |
| Punto di infiammabilità | 193 | °C | |
| Densità | 1,47 | g/cm³ | a 20 °C |
| Tensione di vapore | 0,1 | hPa | a 50 °C, valore calcolato |
| Idrosolubilità | 14 | g/L | a 20 °C |
| Idrosolubilità | 100 | g/L | a 100 °C |
| Solubilità in etanolo | 12,5 | g/L | a 25 °C |
| Solubilità in dietiletere | Praticamente insolubile | ||
| Solubilità in idrossidi alcalini | Facilmente solubile | ||
| Log Pow | -0,59 | a 25 °C | |
| pKa | 4,85 | ||
| Temperatura di accensione | 580 | °C | DIN 51794 |
| KSt polveri | circa 236 | m·bar/s | |
| Classe esplosione polveri | St2 | ||
| Sovrapressione massima esplosione | 8,3 | bar | |
| Energia minima di accensione | 1–3 | mJ | Campione testato |
| Temperatura minima ignizione polvere/aria | 430 | °C | Forno BAM |
Packaging e conservazione
Conservare il recipiente ben chiuso, proteggere dall’umidità e non esporre a luce diretta. Per preservare la qualità del prodotto, non stoccare presso fonti di calore. Conservare nel contenitore originale ben chiuso, in ambiente fresco, asciutto e ventilato, lontano da fonti di calore, gelo, umidità e materiali incompatibili.Informazioni regolatorie
Classificato Eye Irrit. 2, H319, con avvertenza Attenzione e pittogramma GHS07. Consigli di prudenza riportati: P264, P280, P305+P351+P338, P337+P313. Secondo la SDS il prodotto è non regolamentato come merce pericolosa per il trasporto. Le restrizioni REACH Allegato XVII non sono applicabili, Seveso III non applicabile e VOC Direttiva 2010/75/UE non applicabile; la SDS indica inoltre che non è richiesta una valutazione della sicurezza chimica quando la sostanza è utilizzata per l’applicazione specificata.