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Acido isoftalico - Monomero dicarbossilico - Solido
L’acido isoftalico è un acido aromatico dicarbossilico solido, bianco, con formula C8H6O4. È l’isomero meta dell’acido benzenedicarbossilico ed è destinato a processi industriali di sintesi p... Leggi tutto
L’acido isoftalico è un acido aromatico dicarbossilico solido, bianco, con formula C8H6O4. È l’isomero meta dell’acido benzenedicarbossilico ed è destinato a processi industriali di sintesi polimerica. Il grado descritto presenta elevata purezza e limiti specificati per umidità, ceneri, metalli e sottoprodotti aromatici. È usato principalmente come monomero o intermedio per resine poliestere, PET copolimeri, resine alchidiche e poliestere insature. Nei PET copolimeri contribuisce alla modifica della cristallinità e alla lavorabilità del materiale. Nelle resine e nei coatings viene selezionato come componente strutturale per formulazioni reattive a base poliestere. Il prodotto deve essere dosato secondo gli equivalenti carbossilici richiesti dalla ricetta e validato nel processo specifico. Essendo una polvere chimica industriale, richiede controllo di umidità, contaminazione e dispersione durante stoccaggio e manipolazione.
Nome Commerciale: Acido isoftalico
Nome Chimico: Benzene-1,3-dicarboxylic acid
Sinonimi: Isophthalic acid, m-benzenedicarboxylic acid, m-phthalic acid
Numero CAS: 121-91-5
Numero EC (EINECS): 204-506-4
Famiglia Chimica: Acidi aromatici dicarbossilici
Tipo di Prodotto: Intermedio chimico solido
Aspetto: Solido bianco
Grado: Alta purezza
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L’acido isoftalico è un monomero aromatico dicarbossilico utilizzato per inserire unità meta-disostituite in poliesteri, resine e copolimeri. La specifica indica un contenuto minimo di acido isoftalico del 99,8%, con limiti definiti per ceneri, metalli, umidità e sottoprodotti aromatici. L’umidità massima dello 0,1% supporta processi di esterificazione e policondensazione nei quali l’acqua può influenzare conversione e qualità del polimero. La forma solida richiede alimentazione, dispersione e controllo polveri adeguati al processo industriale. Il profilo CLP riportato come non pericoloso semplifica la gestione regolatoria, pur richiedendo normali misure di igiene industriale.
- Monomero dicarbossilico per poliesteri, copoliesteri e resine strutturali.
- Componente per PET copolimeri destinati a resine e applicazioni packaging.
- Intermedio per resine poliestere insature, gelcoat e compositi rinforzati.
- Materia prima per resine alchidiche e poliesteri saturi per coatings.
- Purezza, colore e metalli controllati per processi sensibili.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto è pertinente per l’industria chimica come monomero e intermedio destinato a resine, poliesteri e derivati isoftalici. Nel mercato delle plastiche viene impiegato in PET copolimeri e copoliesteri, soprattutto dove la struttura del polimero deve essere modulata in fase di sintesi. Nei rivestimenti è coerente con resine alchidiche, poliesteri saturi, powder coatings, coil coatings e coatings industriali. Nei compositi trova applicazione attraverso resine poliestere insature per gelcoat, manufatti FRP, serbatoi, tubazioni e componenti tecnici. La sua collocazione nei mercati packaging e fibre deriva dall’uso come componente strutturale in PET bottle-grade, film, fibre e polimeri speciali.
Modalità d’uso e dosaggio
Non è disponibile un dosaggio applicativo generale valido per tutte le formulazioni. L’impiego viene normalmente definito come quota stechiometrica di monomero nella ricetta di resina, poliestere o copolimero. Il calcolo deve considerare la funzionalità dicarbossilica, la purezza minima del 99,8% e gli equivalenti carbossilici richiesti dal processo. Nei sistemi reattivi occorre controllare temperatura, rimozione dell’acqua, acid value, viscosità, colore e conversione. L’impiego diretto in sistemi acquosi non reattivi richiede validazione specifica, per la solubilità limitata in acqua.
| Scenario | Modalità d’uso | Criterio di dosaggio |
|---|---|---|
| Resine poliestere insature | Usare come quota dicarbossilica della ricetta e reagire con glicoli e altri acidi o anidridi. | Da definire stechiometricamente in ricetta. |
| PET copolimeri | Impiegare come comonomero aromatico in policondensazione PET. | Da definire in funzione di IV, cristallinità, haze e proprietà target. |
| Resine alchidiche e coatings | Inserire nella frazione acida del poliestere o della resina alchidica. | Da definire tramite acid value, OH number e prestazioni del film. |
| Derivati isoftalici | Dosare su moli di gruppo carbossilico e conversione desiderata. | Da definire per stechiometria di sintesi. |
| Formulazioni acquose non reattive | Usare solo dopo neutralizzazione, dispersione o reazione validata. | Nessun dosaggio generale disponibile. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Solido | - | - |
| Colore | Bianco | - | - |
| Odore | Caratteristico | - | - |
| Acido isoftalico | 99,8 min. | % | AM 18 |
| Umidità | 0,1 max. | % | AM 11 |
| Ceneri | 15 max. | ppm | AM 45 |
| Colore b*-value | 2,0 max. | - | AM 13 |
| 3-carbossibenzaldeide | 25 max. | ppm | AM 62 |
| Acido metatoluico | 150 max. | ppm | AM 62 |
| Calcio | 2 max. | ppm | AM 47 |
| Cromo | 2 max. | ppm | AM 47 |
| Cobalto | 1 max. | ppm | AM 47 |
| Ferro | 2 max. | ppm | AM 47 |
| Manganese | 1 max. | ppm | AM 47 |
| Nichel | 1 max. | ppm | AM 47 |
| Potassio | 2 max. | ppm | AM 47 |
| Sodio | 2 max. | ppm | AM 47 |
| Formula molecolare | C8H6O4 | - | - |
| Peso molecolare | 166,13 | g/mol | - |
| Punto di fusione / congelamento | 348 | °C | - |
| Punto iniziale di ebollizione | 345 | °C | - |
| pH | 3,3 | a 25 °C | - |
| Idrosolubilità | 120,0 | mg/L a 25 °C | - |
| Log Kow | 1,66 | a 25 °C | - |
| Pressione di vapore | 0,0000032 | Pa a 25 °C | - |
| Densità | 1,53 | g/cm³ a 25 °C | - |
Packaging e conservazione
Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi e conservare in locali adeguatamente aerati. Mantenere il prodotto protetto da umidità e contaminazioni durante stoccaggio e manipolazione. Evitare umidità, contaminazione crociata e contatto con materiali incompatibili.Informazioni regolatorie
Numero REACH 01-2119488938-12. Classificazione CLP: non considerato pericoloso secondo Regolamento CE 1272/2008, senza pittogrammi, indicazioni di pericolo o consigli di prudenza applicabili. La sostanza non risulta PBT, vPvB o interferente endocrino secondo le informazioni riportate. Per il trasporto è indicata come merce non pericolosa, senza numero ONU, classe di pericolo, gruppo di imballaggio o designazione ufficiale ONU applicabili.