Venduto da Gamma Chimica · IT
Acido Borico - Acido Ortoborico Inorganico - Polvere Biancastra
L'acido borico è un composto inorganico del boro in polvere bianca e inodore, con titolo del 99,4% in H₃BO₃. Si tratta di un acido debole impiegato come materia prima e intermedio in numerosi pro... Leggi tutto
L'acido borico è un composto inorganico del boro in polvere bianca e inodore, con titolo del 99,4% in H₃BO₃. Si tratta di un acido debole impiegato come materia prima e intermedio in numerosi processi industriali. La forma solida ne facilita la pesatura, il dosaggio e l'incorporazione in miscele a secco o in soluzione acquosa. In soluzione all'1% presenta un pH di 5,1 a 20°C e una solubilità in acqua di 49,2 g/L, caratteristiche che ne definiscono il comportamento come blando agente acidificante e tampone. Il basso tenore di cloruri (<10 ppm) e ferro (21,9 ppm) ne caratterizza il profilo analitico. La sostanza è stabile nelle normali condizioni di stoccaggio e manipolazione. Trova impiego come fondente nella produzione di vetro e ceramica, come fonte del micronutriente boro in agricoltura e come intermedio per la sintesi di derivati borati. Per applicazioni specifiche è opportuna una verifica sul formulato finale.
Nome Commerciale: ACIDO BORICO
Nome Chimico: Acido borico
Sinonimi: Acido ortoborico, Acido boracico
Numero CAS: 10043-35-3
Numero EC (EINECS): 233-139-2
Famiglia Chimica: Acidi inorganici del boro
Tipo di Prodotto: Sostanza inorganica
Aspetto: Polvere biancastra
Grado: Industriale
Origine: Minerale
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
L'acido borico con titolo del 99,4% in H₃BO₃ è una materia prima inorganica definita per sintesi e formulazioni tecniche. La bassa umidità (0,14%) e il contenuto ridotto di insolubili in acqua (<0,1 ppm) ne caratterizzano il profilo analitico. La solubilità in acqua di 49,2 g/L a 20°C consente la preparazione di soluzioni di processo entro un intervallo operativo definito. In soluzione all'1% il pH di 5,1 fornisce un contributo debolmente acido e una funzione tampone. La forma in polvere ne facilita la dispersione e la miscelazione nelle diverse matrici.
- Titolo H₃BO₃ tipico 99,4% con umidità 0,14%
- Fondente per vetro borosilicato e smalti ceramici
- Tampone pH nei bagni galvanici di nichelatura
- Fonte del micronutriente boro per colture carenti
- Non classificato come merce pericolosa ai fini del trasporto
Mercati raccomandati e applicazioni
L'acido borico trova applicazione primaria nell'industria del vetro e della ceramica, dove agisce come fondente e fonte di ossido di boro per migliorare la resistenza chimica e termica del manufatto. In agricoltura è impiegato come correttivo del micronutriente boro nei terreni e nelle colture carenti. In metallurgia è utilizzato come tampone pH nei bagni galvanici di nichelatura e ramatura, contribuendo alla stabilità della soluzione elettrolitica. Nell'industria chimica rappresenta un intermedio per la sintesi di borati e altri derivati del boro. Impieghi secondari includono la conservazione del legno e l'azione ritardante di fiamma in materiali cellulosici e polimerici.
Modalità d’uso e dosaggio
Industria del vetro
Incorporato nella composizione del batch come fonte di ossido di boro (B₂O₃), tipicamente dal 5% al 13% nel prodotto finito per vetro borosilicato e fibra di vetro. L'aggiunta avviene insieme agli altri componenti prima della fusione.
Smalti e ceramica
Impiegato come fondente borico al 2–10% in peso sulla composizione dello smalto o della fritta, per abbassare la temperatura di fusione e controllare la dilatazione termica. Aggiungere in fase di macinazione.
Galvanica – bagno Watts (nichelatura)
Concentrazione tampone 30–45 g/L per mantenere il pH operativo nell'intervallo 3,5–4,5; dissoluzione facilitata a 50–60°C sotto agitazione moderata.
Agricoltura – correttivo del boro
| Modalità di applicazione | Concentrazione | Dose / Volume |
|---|---|---|
| Applicazione fogliare | 0,5–1,5 g/L | 300–500 L/ha |
| Applicazione al suolo / fertirrigazione | secondo analisi del terreno | 1–5 kg/ha |
Evitare i sovradosaggi: la soglia di fitotossicità del boro è bassa nelle colture sensibili (barbabietola, colza, girasole). Distribuire uniformemente.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Stato fisico | Solido | ||
| Aspetto | Polvere biancastra | Visivo | |
| Colore | Bianco | ||
| Odore | Inodore | ||
| Titolo (H₃BO₃) | 99,4 | % | Volumetrico |
| Umidità | 0,14 | % | Gravimetrico (50°C) |
| Cloruri (Cl) | <10 | ppm | EPA 300.0 |
| Solfati (SO₄) | 402 | ppm | EPA 300.0 |
| Calcio (Ca) | <100 | ppm | EPA 200.8 |
| Ferro (Fe) | 21,9 | ppm | EPA 200.8 |
| Sodio (Na) | 265 | ppm | EPA 200.8 |
| Insolubili in acqua | <0,1 | ppm | Gravimetrico |
| Punto di fusione | 450 | °C | |
| Punto di ebollizione | 1860 | °C | |
| pH (sol. 1%, 20°C) | 5,1 | ||
| Idrosolubilità (20°C, pH 3,7) | 49,2 | g/L | |
| log Pow (n-ottanolo/acqua) | 1,09 | ||
| Pressione di vapore (25°C) | 0,000099 | Pa | |
| Densità relativa (23°C) | 1,49 |
Packaging e conservazione
Disponibile in sacchi da 25 kg con fodera interna in polietilene e in big bag da 500–1000 kg. Conservare in luogo asciutto e ben ventilato, sotto chiave, negli imballi originali ben chiusi e lontano da alimenti, bevande e mangimi. Una corretta conservazione previene l'agglomerazione e mantiene inalterate le proprietà del prodotto, stabile nelle normali condizioni di magazzinaggio.Informazioni regolatorie
L'acido borico è classificato ai sensi del Regolamento CLP (CE) 1272/2008 come tossico per la riproduzione di Categoria 1B (Repr. 1B, H360: «Può nuocere alla fertilità o al feto»), con avvertenza «Pericolo». È incluso nella Candidate List delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) ai sensi dell'Art. 59 del Regolamento REACH (1907/2006) in quanto tossico per la riproduzione; l'uso è ristretto agli utilizzatori professionali secondo le Restrizioni 30 e 75 dell'Allegato XVII del REACH. Non è classificato come PBT né vPvB, né come interferente endocrino. Ai fini del trasporto non è considerato merce pericolosa.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 10043-35-3 |
| Numero EC (EINECS) | 233-139-2 |
| Numero Index | 005-007-00-2 |
| Numero REACH | 01-2119486683-25 |
| Classificazione CLP | Repr. 1B – H360 |
| Candidate List SVHC | Sì – tossico per la riproduzione (Art. 59 REACH) |
| Restrizioni REACH Allegato XVII | Restrizione 30; Restrizione 75 |
| Trasporto | Non classificato come merce pericolosa |