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Acido adipico - Acido esandioico monomero - Cristalli
Acido adipico è un acido dicarbossilico alifatico saturo a sei atomi di carbonio. È fornito come solido cristallino bianco ad elevata purezza. La struttura bifunzionale lo rende adatto come monomero... Leggi tutto
Acido adipico è un acido dicarbossilico alifatico saturo a sei atomi di carbonio. È fornito come solido cristallino bianco ad elevata purezza. La struttura bifunzionale lo rende adatto come monomero, intermedio chimico e componente reattivo. È impiegato principalmente nella produzione di poliammide 6.6, poliesteri, poliesteri-polioli, poliuretani, esteri adipici, plastificanti e lubrificanti sintetici. Può essere convertito in sali, esteri o derivati utilizzati in plastiche tecniche, coating, adesivi, sigillanti, elastomeri e resine wet-strength. In formulazioni acquose può contribuire alla regolazione del pH, compatibilmente con la solubilità e con il sistema formulativo. Il prodotto presenta titolo minimo 99,8%, umidità massima 0,2% e bassi livelli di ceneri, nitrati e metalli. È classificato come irritante oculare e le polveri richiedono controllo della dispersione in aria e delle sorgenti di ignizione.
Nome Commerciale: Acido adipico
Nome Chimico: Acido adipico
Sinonimi: Hexanedioic acid, 1,6-hexanedioic acid, Adipinic acid
Numero CAS: 124-04-9
Numero EC (EINECS): 204-673-3
Brand: Gamma Chimica
Famiglia Chimica: Acidi dicarbossilici alifatici
Tipo di Prodotto: Acido organico tecnico
Aspetto: Solido cristallino bianco
Grado: Tecnico
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Acido adipico è una materia prima dicarbossilica utilizzata in processi di policondensazione, esterificazione e salificazione. I due gruppi carbossilici consentono reazioni con diamine, polioli, glicoli e alcoli per ottenere poliammidi, poliesteri, poliesteri-polioli ed esteri adipici. La forma cristallina bianca è idonea alla gestione come solido industriale, con attenzione alla formazione di polveri. La purezza elevata e il basso contenuto di umidità supportano l’impiego in processi dove stechiometria, colore e contaminanti influenzano il prodotto finale. In sistemi acquosi può contribuire all’acidificazione, ma la solubilità va verificata per evitare sedimenti o cristallizzazione.
- Monomero acido per poliammide 6.6.
- Building block per poliesteri, poliuretani e resine.
- Precursore di esteri per plastificanti e lubrificanti.
- Componente reattivo per coating, adesivi e sigillanti.
- Solido cristallino a bassa volatilità.
Mercati raccomandati e applicazioni
Acido adipico è pertinente per l’industria chimica come monomero dicarbossilico e intermedio per sali, esteri e derivati. Nel mercato delle plastiche è rilevante soprattutto per poliammide 6.6, poliesteri e materiali tecnici ottenuti tramite policondensazione. Nei poliuretani, coating, adesivi e sigillanti può essere utilizzato come componente acido per poliesteri-polioli, resine e sistemi derivati. Nei lubrificanti e nei plastificanti è impiegato come precursore di esteri adipici con proprietà funzionali dipendenti dall’alcol utilizzato. In detergenza e formulazioni acquose può essere valutato come acidificante solido, solo quando solubilità, pH e stabilità fisica risultano compatibili.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio deve essere definito in funzione della formulazione, del processo e della prestazione richiesta. Per impieghi reattivi si lavora normalmente su rapporto stechiometrico, purezza, umidità, bilancio di massa e condizioni di processo. Nei sistemi acquosi occorre considerare la solubilità limitata a temperatura ambiente e introdurre il prodotto lentamente sotto agitazione efficiente. In presenza di basi, ammine, carbonati o idrossidi si formano adipati e può svilupparsi calore, quindi l’aggiunta deve essere graduale e controllata.
| Scenario | Modalità operativa | Controlli consigliati |
|---|---|---|
| Poliammide 6.6 | Utilizzare in rapporto stechiometrico con esametilendiammina per formazione del sale adipato. | Bilancio acido/ammina, titolo, umidità, colore, ceneri, nitrati e metalli. |
| Poliesteri e poliesteri-polioli | Calcolare la quantità in equivalenti acidi secondo acid number, hydroxyl number e peso molecolare target. | Acidità residua, acqua di reazione, viscosità, colore e stabilità termica. |
| Esteri adipici | Dosare secondo rapporto stechiometrico acido/alcol previsto dalla tecnologia di esterificazione. | Conversione, acid number, umidità, colore, catalizzatore e residui salini. |
| Coating, adesivi e sigillanti | Impiegare come building block o precursore in sistemi polimerici validati. | Flessibilità, adesione, resistenza chimica, stabilità e compatibilità catalitica. |
| Detergenti e regolazione pH | Preparare soluzione o dispersione preformata quando compatibile, evitando sovradosaggi locali. | Solubilità, pH finale, torbidità, cristallizzazione, profumo e tensioattivi. |
Per processi che generano polveri, valutare aspirazione localizzata, messa a terra, pulizia degli accumuli e misure contro sorgenti di ignizione.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Stato fisico | Solido | - |
| Aspetto | Solido cristallino bianco | - |
| Colore | Bianco | - |
| Odore | Inodore | - |
| Titolo | 99,8 min | % |
| Umidità | 0,2 max | % |
| Azoto totale come acido nitrico | 20 max | ppm |
| Ceneri | 5 max | ppm |
| Colore | 5 max | Hazen |
| Colore su prodotto fuso | 10 max | APHA |
| Nitrati | 5 max | ppm |
| Ferro | 0,2 max | ppm |
| Calcio | 4 max | ppm |
| Punto di fusione | 152 ± 0,5 | °C |
| Punto di fusione / congelamento | 150,85 | °C |
| Punto di ebollizione iniziale | 337,5 | °C |
| Temperatura di decomposizione | 338 | °C |
| Punto di infiammabilità | 196 | °C |
| Temperatura di autoaccensione | >400 | °C |
| Solubilità in acqua | 2,5 | % a 25 °C |
| Solubilità in acqua | 23.000 | mg/L a 25 °C |
| pH | 2,7 | soluzione 2,5% a 25 °C |
| Log Kow | 0,09 | a 20 °C |
| Tensione di vapore | 0,097 | hPa |
| Densità, solido | 1,360 | g/cm³ a 25 °C |
| Densità, liquido | 1,085 | g/cm³ a 165 °C |
| Densità relativa | 1,36 | kg/dm³ a 20 °C |
| Diametro equivalente mediano particelle | 116–222 | µm |
| Proprietà ossidanti | Non ossidante | - |
| Proprietà esplosive della sostanza | Non esplosivo | - |
| Limite inferiore di infiammabilità polveri | 70; polveri fini 30 | g/m³ |
| Energia minima di accensione | 100; polveri fini 10 | mJ |
| Concentrazione limitante di ossigeno | 12; polveri fini 11 | % vol. |
| Pressione massima | 6,9; polveri fini 7,0 | bar |
| KSt | 133; polveri fini 135 | bar·m/s |
| Classe di esplosività polveri | St 1 | - |
Packaging e conservazione
Conservare nel contenitore originale ben chiuso, in luogo asciutto, fresco e ventilato, protetto dalla luce solare diretta e lontano da materiali incompatibili, alimenti e bevande. Tenere i contenitori chiusi fino all’uso e richiudere accuratamente i contenitori aperti. Evitare accumulo di polvere e mantenere il prodotto lontano da calore, scintille, fiamme libere e sorgenti di accensione.Informazioni regolatorie
Il prodotto è classificato CLP Eye Irrit. 2 H319, con avvertenza Attenzione, pittogramma GHS07 e consigli di prudenza P280 e P337+P313. Il numero REACH indicato è 01-2119457561-38-0002, il numero INDEX 607-144-00-9, CAS 124-04-9 ed EC 204-673-3. Il prodotto non è pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti sul trasporto ADR/RID/IMDG/IATA. Sono indicati nessuna categoria Seveso, nessuna restrizione REACH Allegato XVII, Reg. UE 2019/1148 non applicabile, nessuna SVHC ≥0,1% in base ai dati disponibili, nessuna autorizzazione REACH Allegato XIV indicata, non PBT/non vPvB e assenza di proprietà di interferenza endocrina secondo i dati disponibili.