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Acidi grassi di girasole coniugati - Intermedio oleochimico - Liquido
Acidi grassi di girasole coniugati è una sostanza UVCB oleochimica costituita da una miscela di acidi grassi insaturi derivati da olio di girasole. Il prodotto è identificato come Fatty acids, sunfl... Leggi tutto
Acidi grassi di girasole coniugati è una sostanza UVCB oleochimica costituita da una miscela di acidi grassi insaturi derivati da olio di girasole. Il prodotto è identificato come Fatty acids, sunflower-oil, conjugated e contiene una quota elevata di acidi grassi C18 con doppi legami coniugati. La specifica indica un liquido limpido con acidità controllata, numero di iodio elevato e contenuto di coniugati pari al 50–55%. La presenza combinata di gruppo carbossilico e insaturazioni coniugate lo rende adatto a trasformazioni reattive come esterificazione, amidazione, salificazione e modifica di sistemi resinosi. Il prodotto è scarsamente solubile in acqua, ma compatibile con oli, grassi e la maggior parte dei solventi organici. È destinato principalmente a impieghi industriali in resine alchidiche, coatings, vernici, inchiostri, esteri tecnici, lubrificanti e formulazioni polimeriche. Può essere utilizzato come intermedio o modificante oleochimico dove sono richieste reattività, idrofobicità, compatibilità con fasi organiche e contributo alla formazione del film. Il dosaggio deve essere definito tramite calcolo stechiometrico o prove applicative in funzione del processo e della prestazione richiesta.
Nome Commerciale: Acidi grassi di girasole con. 305
Nome Chimico: Fatty acids, sunflower-oil, conjugated
Sinonimi: Acidi grassi di girasole coniugati, Conjugated sunflower oil fatty acid, Sunflower fatty acid conjugated
Numero CAS: 68953-27-5
Numero EC (EINECS): 273-195-5
Brand: Gamma Chimica
Famiglia Chimica: Acidi grassi coniugati
Tipo di Prodotto: Sostanza UVCB
Aspetto: Liquido limpido giallo
Grado: Tecnico
Origine: Vegetale
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il prodotto offre una combinazione di acidità elevata e insaturazioni coniugate, utile in processi reattivi e sistemi formulativi organici. La quota coniugata 50–55% lo distingue da acidi grassi di girasole non coniugati e può influenzare essiccazione, reticolazione e formazione del film in sistemi idonei. Il gruppo carbossilico consente l’impiego come materia prima per esteri, amidi, sali e derivati oleochimici. La compatibilità con oli, grassi e solventi organici facilita l’inserimento in resine, leganti, fluidi tecnici e compound. L’utilizzo richiede controllo di acidità, colore, ossidazione, viscosità e stabilità in base al processo applicativo.
- Acidi grassi coniugati da olio di girasole.
- Coniugati 50–55% da specifica.
- Acidità 198–202 mg KOH/g.
- Numero di iodio 125–138 g I₂/100 g.
- Compatibile con oli e solventi organici.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto è collocato principalmente nell’industria chimica come intermedio oleochimico reattivo per sintesi, derivatizzazione e specialità. Nei mercati delle resine e dei rivestimenti può essere valutato come fonte di acidi grassi coniugati per leganti essiccativi, alchidiche, vernici, pitture, smalti e sistemi oleoresinosi. In inchiostri, adesivi e sigillanti può contribuire come componente reattivo o modificante di leganti e additivi organici, previa verifica su compatibilità, migrazione, odore e stabilità. In fluidi tecnici, lubrificanti e lavorazioni metalliche può essere impiegato come intermedio o additivo polarizzato, con controllo di corrosione, acidità libera e stabilità ossidativa. Le applicazioni in plastica, gomma, tessile, pelle e carta sono pertinenti quando il prodotto viene formulato come componente oleochimico o modificante compatibile con il processo.
Modalità d’uso e dosaggio
Acidi grassi di girasole coniugati è utilizzato come materia prima reattiva o intermedio; il livello d’uso dipende dalla stechiometria della reazione, dal valore di acidità reale del lotto e dalla funzione formulativa prevista. Nei processi reattivi monitorare temperatura, acidità residua, viscosità, colore e possibili fenomeni di ossidazione o polimerizzazione indesiderata. Per sistemi acquosi prevedere neutralizzazione, emulsione o compatibilizzazione, poiché la solubilità in acqua è molto bassa.
| Scenario d’uso | Criterio di dosaggio | Controlli principali |
|---|---|---|
| Resine alchidiche e coatings | Calcolo su acidità, poliolo e struttura target della resina | Acid value, viscosità, colore, essiccazione, gloss, adesione |
| Esterificazione e amidi | Rapporto molare acido/alcol o acido/ammina | Conversione, acqua di reazione, acidità residua, viscosità |
| Vernici e inchiostri | Prove su legante, pigmenti e sistema solvente | Bagnabilità, essiccazione, tack, odore, migrazione |
| Lubrificanti e metalworking | Prove su base fluida e pacchetto additivi | Lubricity, corrosione, schiuma, stabilità ossidativa, pulibilità |
| Polimeri, adesivi e sigillanti | Prove su matrice, catalizzatore e condizioni di processo | Compatibilità, tack, flessibilità, migrazione, invecchiamento |
Verificare l’omogeneità prima dell’uso e manipolare preferibilmente almeno 10 °C sopra il punto di fusione. Prediluire in oli, solventi compatibili o fase organica quando richiesto dal processo. Conservare e lavorare evitando fonti di accensione, luce solare diretta, metalli reattivi, acidi forti, basi forti e condizioni ossidative non controllate.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Aspetto | Liquido limpido | - |
| Stato fisico a 20 °C | Liquido | - |
| Colore | Giallo a giallo scuro | - |
| Odore | Caratteristico, lieve | - |
| Colore Lovibond rosso 5¼” | 1 max | R |
| Colore Lovibond giallo 5¼” | 10 max | Y |
| Acidità | 198–202 | mg KOH/g |
| Numero di iodio | 125–138 | g I₂/100 g |
| Punto di fusione | <20 | °C |
| Punto di ebollizione | >250 | °C |
| Punto di infiammabilità | >150 | °C |
| Temperatura di autoaccensione | >300 | °C |
| Temperatura di decomposizione | > punto di infiammabilità | - |
| pH | <7 | - |
| Viscosità cinematica | 33,333 | mm²/s |
| Viscosità dinamica a 30 °C | circa 30 | mPa·s |
| Solubilità in acqua a 25 °C | <0,005 | g/100 mL |
| Solubilità in oli/grassi | Solubile | - |
| Solubilità in solventi organici | Solubile nella maggior parte | - |
| Log Pow | >5 | - |
| Tensione di vapore a 20 °C | <0,01 | hPa |
| Densità a 20 °C | circa 900 | kg/m³ |
| VOC | <1 | % |
| C18 | 3–5 | % |
| C18:1 | 20–28 | % |
| C18:2 | 4–14 | % |
| C18:3 | 2 max | % |
| Coniugati | 50–55 | % |
| Frazione riportata ≤C18 | 10–19 | % |
| ≥C20 | 2 max | % |
| Altri | 2 max | % |
| Proprietà esplosive | Non esplosivo | - |
| Proprietà ossidanti | Non ossidante | - |
Packaging e conservazione
Conservare in contenitori originali, chiusi, etichettati e conformi, in luogo ben ventilato, a temperatura ambiente e protetto dalla luce solare diretta. Se stoccato nei contenitori originali a temperature inferiori a 30 °C, il prodotto è stabile per almeno 1 anno; in contenitori di alluminio o acciaio inox a temperature fino a 40 °C è stabile per circa 1 settimana, o circa 4 settimane in atmosfera di azoto inerte. Materiali idonei per i contenitori: alluminio, vetro e acciaio inossidabile; non conservare in metallo soggetto a corrosione. Tenere lontano da fiamme vive, superfici calde, fonti di accensione, acidi, acidi forti, basi e alcali forti; il colore può intensificare durante lunghi periodi di stoccaggio senza influenzare la qualità del prodotto.Informazioni regolatorie
Il prodotto è identificato come Fatty acids, sunflower-oil, conjugated, CAS 68953-27-5, CE 273-195-5, sostanza UVCB con registrazione REACH 01-2119552473-39. La sostanza non è classificata secondo CLP e non richiede etichettatura applicabile; non è identificata come interferente endocrino secondo SDS. REACH Allegato XVII, REACH Allegato XIV e Candidate List SVHC non elencati; PIC, POP e ozono non presenti negli elenchi indicati. Trasporto ADR, IMDG, IATA, ADN e RID non regolato; pericolo ambientale trasporto: no, marine pollutant: no. La sostanza è indicata come facilmente biodegradabile, WGK Germania 1 leggermente inquinante per l’acqua; valutazione della sicurezza chimica effettuata e scenario di esposizione non applicabile perché sostanza non classificata.