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Acidi grassi C8/C10 - Intermedio oleochimico - Liquido
Acidi grassi C8/C10 è una miscela oleochimica di acidi carbossilici alifatici saturi a catena media. La composizione è costituita principalmente da acido caprilico C8 e acido caprico C10, con frazio... Leggi tutto
Acidi grassi C8/C10 è una miscela oleochimica di acidi carbossilici alifatici saturi a catena media. La composizione è costituita principalmente da acido caprilico C8 e acido caprico C10, con frazioni minori di acido capronico C6 e acido laurico C12. La specifica indica un numero acido elevato, un numero di saponificazione elevato e un numero di iodio molto basso. La miscela presenta colore chiaro, bassa insaturazione e reattività tipica degli acidi grassi liberi. Lo stato fisico è liquido a temperatura ambiente ordinaria, con possibile intorbidimento o cristallizzazione a basse temperature. È destinato a impieghi industriali come intermedio chimico, additivo oleochimico, materia conciante, componente per lubrificanti e materia prima per derivati tecnici. Nel prodotto tal quale la funzione principale è legata alla reattività del gruppo carbossilico e alla compatibilità con fasi organiche o sistemi neutralizzati. Il dosaggio deve essere definito tramite calcolo stechiometrico o prove applicative in funzione del processo e della prestazione richiesta.
Nome Commerciale: Acidi grassi C8/C10
Nome Chimico: Fatty acids, C8-10
Sinonimi: Caprylic-Capric Acid Blend, Acidi grassi caprilico/caprico, Fatty acids C8-10
Numero CAS: 68937-75-7
Numero EC (EINECS): 273-086-2
Brand: Gamma Chimica
Famiglia Chimica: Acidi grassi saturi
Tipo di Prodotto: Miscela C8–C10
Aspetto: Liquido giallo chiaro
Grado: Tecnico
Origine: Oleochimica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il prodotto combina una composizione C8/C10 controllata con elevata reattività carbossilica. Il basso numero di iodio indica una miscela sostanzialmente satura, utile quando è richiesta ridotta insaturazione nel materiale di partenza. La presenza prevalente di acido caprilico e acido caprico supporta l’impiego in esteri tecnici, sali, saponi metallici, lubrificanti e ausiliari oleochimici. La forma liquida facilita travaso, dosaggio e miscelazione, salvo condizioni di bassa temperatura. L’utilizzo richiede gestione come sostanza corrosiva e verifica di compatibilità con metalli, ossidanti, imballi e sistemi formulativi.
- Miscela C8/C10 a catena media.
- Acido caprilico C8: 53–63%.
- Acido caprico C10: 35–45%.
- Numero acido 353–367 mg KOH/g.
- Numero di iodio 0,5 max g I₂/100 g.
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto è collocato principalmente nell’industria chimica come intermedio oleochimico per sintesi, esterificazione, neutralizzazione e derivatizzazione. Nei lubrificanti e nei fluidi tecnici può essere valutato come materia prima per esteri lubrificanti, additivi polari e formulazioni compatibili con acidi grassi a catena media. Nelle lavorazioni metalliche e nel trattamento superfici può contribuire come componente acidico o precursore di sali, con verifica di corrosione, residuo e pulibilità. Nel mercato pelle può essere utilizzato come materia conciante o componente di ausiliari, previa verifica di pH, odore, compatibilità con sali e stabilità del bagno. In agricoltura, oil & gas e coatings l’impiego è pertinente come componente oleochimico o intermedio tecnico, da qualificare in base a normativa, compatibilità e performance del sistema finale.
Modalità d’uso e dosaggio
Acidi grassi C8/C10 è utilizzato come materia prima o intermedio reattivo; il livello d’uso dipende dal numero acido, dalla stechiometria della reazione e dalla funzione richiesta nel formulato. Manipolare come sostanza corrosiva e introdurre lentamente sotto agitazione nella fase compatibile, preferibilmente in sistema ventilato o chiuso. In sistemi acquosi può essere necessaria neutralizzazione o dispersione assistita, data la solubilità limitata in acqua.
| Scenario d’uso | Criterio di dosaggio | Controlli principali |
|---|---|---|
| Esterificazione | Rapporto molare su numero acido 353–367 mg KOH/g o COA lotto | Conversione, acqua di reazione, indice acido residuo, colore, odore |
| Neutralizzazione / salificazione | Calcolo stechiometrico della base | pH, esotermia, acidità libera, limpidezza, corrosività residua |
| Lubrificanti / esteri lubrificanti | Prove su base fluida e pacchetto additivi | Viscosità, corrosione, lubricity, stabilità ossidativa, compatibilità |
| Metalworking | Prove su fluido, metallo e processo | Corrosione, schiuma, residuo, pulibilità, stabilità emulsione |
| Pelle / concia | Prove su bagno e ausiliari compatibili | pH, penetrazione, odore, solidità, compatibilità con sali |
| Agrochimica e formulazioni tecniche | Prove formulative e verifica regolatoria | Emulsione, fitotossicità, separazione, compatibilità con attivi |
Verificare la temperatura del prodotto prima dell’uso: il punto di fusione/congelamento è circa 3–5 °C e a basse temperature può comparire torbidità o cristallizzazione. Se necessario, riscaldare dolcemente e uniformemente evitando surriscaldamento locale e fonti di ignizione. Non miscelare con ossidanti e controllare temperatura, odore, acidità e compatibilità dei materiali durante il processo.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Aspetto | Liquido | - |
| Colore | Giallo chiaro | - |
| Odore | Sgradevole | - |
| Numero acido | 353,0–367,0 | mg KOH/g |
| Numero di saponificazione | 355,0–369,0 | mg KOH/g |
| Numero di iodio | 0,5 max | g I₂/100 g |
| Titolo | 6,0 max | °C |
| Colore Lovibond 5¼” | 3,0Y / 0,3R max | - |
| Colore APHA / Hazen | 60 max | - |
| Punto di fusione / congelamento | circa 3–5 | °C |
| Punto / intervallo di ebollizione | circa 330 | °C |
| Punto di infiammabilità | 135–145 | °C |
| Temperatura di autoaccensione | circa >250 | °C |
| Densità a 20 °C | circa 0,91 | g/cm³ |
| Viscosità cinematica a 20 °C | circa 8,6 | mm²/s |
| Viscosità dinamica a 20 °C | 7,5 | mPa·s |
| Solubilità in acqua a 20 °C | 0,68 | g/L |
| Log Pow | 3,1 | - |
| Pressione di vapore a 20 °C | <0,1 | hPa |
| Acido capronico C6 | 0,5 max | % |
| Acido caprilico C8 | 53–63 | % |
| Acido caprico C10 | 35–45 | % |
| Acido laurico C12 | 1,5 max | % |
| Proprietà esplosive | Prodotto non esplosivo | - |
| Stabilità chimica | Stabile a temperatura ambiente | - |
Packaging e conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, in fusti perfettamente chiusi e solo nei fusti originali. Proteggere dal calore e dai raggi diretti del sole; non conservare a contatto con ossidanti. Aprire e manipolare i recipienti con cautela. In caso di rilascio accidentale, impedire l’ingresso in fognature o corpi d’acqua e raccogliere il liquido con materiale assorbente come sabbia, tripoli, legante di acidi, legante universale o segatura.Informazioni regolatorie
Il prodotto è identificato come Fatty acids, C8-10, CAS 68937-75-7, CE 273-086-2, con registrazione REACH 01-2119555294-36-. La classificazione CLP riportata è Skin Corr. 1C H314 e Aquatic Chronic 3 H412, con pittogramma GHS05 corrosione e avvertenza Pericolo; componente pericoloso in etichetta: Fatty acids, C8-10. La composizione SDS riporta acido ottanoico 53–63%, acido decanoico 35–45% e acido laurico ≤1,5%. Sono indicati DNEL lavoratori cutaneo 10 mg/kg bw/day, DNEL lavoratori inalazione 17,632 mg/m³ e NOEC 21d 0,31 mg/L per Daphnia magna. PBT e vPvB non applicabili; materiali incompatibili: ossidanti.