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3-dietilamminopropilammina - DEAPA intermedio amminico - liquido
La 3-dietilamminopropilammina (DEAPA) è una diammina alifatica che combina una funzione amminica primaria e una funzione amminica terziaria. Si presenta come liquido da incolore a giallo, con odore a... Leggi tutto
La 3-dietilamminopropilammina (DEAPA) è una diammina alifatica che combina una funzione amminica primaria e una funzione amminica terziaria. Si presenta come liquido da incolore a giallo, con odore amminico e completa miscibilità in acqua. La formula C7H18N2 e la massa molecolare 130,23 g/mol la collocano tra i reagenti amminici a basso peso molecolare. La bassa viscosità e la forte basicità (pH 11,7 in soluzione a 10 g/l) ne definiscono il comportamento reattivo. Il punto di infiammabilità di 51,5 °C la classifica come liquido infiammabile, da gestire in impianti ventilati e protetti da fonti di ignizione. La doppia funzionalità amminica consente reazioni di addizione, condensazione e salificazione, oltre a un contributo basico e catalitico. Trova impiego come intermedio di sintesi e come componente amminico reattivo nei sistemi epossidici per adesivi e rivestimenti. È inoltre un building block per la produzione di pigmenti e derivati amminici, previa qualificazione applicativa per ogni impiego specifico.
Nome Commerciale: 3-dietilamminopropilammina
Nome Chimico: N,N-dietil-1,3-diaminopropano
Sinonimi: 3-(Diethylamino)propylamine, N,N-Diethyl-1,3-propanediamine, DEAPA
Numero CAS: 104-78-9
Numero EC (EINECS): 203-236-4
Famiglia Chimica: Diammina alifatica
Tipo di Prodotto: Intermedio amminico
Aspetto: Liquido da incolore a giallo
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La 3-dietilamminopropilammina unisce un gruppo amminico primario reattivo a un gruppo amminico terziario basico in un'unica molecola. Questa struttura ne permette l'impiego come intermedio di sintesi, reagente amminico e componente per sistemi epossidici. La bassa viscosità (1,45 mPa·s a 20 °C) ne facilita il dosaggio e l'incorporazione nei blend indurenti. La completa miscibilità in acqua (1000 g/l a 20 °C) ne estende l'impiego a processi acquosi e a fasi di neutralizzazione controllata. Il titolo minimo del 99,0% e il colore massimo 20 APHA ne definiscono il profilo per la sintesi chimica.
- Doppia funzionalità amminica: reattività primaria e basicità terziaria.
- Bassa viscosità (1,45 mPa·s a 20 °C) per miscelazione e dosaggio agevoli.
- Titolo minimo 99,0% (GC) e acqua massima 0,5%.
- Miscibile in acqua fino a 1000 g/l a 20 °C.
- Building block per indurenti epossidici e derivati amminici.
Mercati raccomandati e applicazioni
La 3-dietilamminopropilammina è un intermedio di riferimento per la chimica fine e la sintesi di specialità. Nel settore di adesivi, sigillanti e rivestimenti opera come componente amminico reattivo o co-indurente per sistemi epossidici. Nei sistemi a base di resine contribuisce alla reticolazione e alla regolazione della reattività. Nella chimica dei pigmenti viene utilizzata come building block per introdurre basicità e siti di reazione. Trova inoltre impiego come precursore per derivati amminici destinati a tensioattivi e formulazioni industriali, previa qualificazione del derivato.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio va definito sul rapporto equivalente tra i gruppi amminici disponibili e i gruppi epossidici del sistema, non sul solo peso del prodotto. Nei sistemi epossidici la 3-dietilamminopropilammina si impiega come componente o co-componente del sistema indurente, calcolando il dosaggio sul Peso Equivalente Amminico (AHEW ≈ 65,1 g/eq) e sull'Equivalente Epossidico (EEW) della resina secondo la relazione phr = (AHEW / EEW) × 100. Aggiungere gradualmente sotto agitazione controllata, mantenendo il controllo termico nelle reazioni con resine epossidiche, cloruri acidi, anidridi e isocianati. Operare in impianti ventilati e con messa a terra, evitando il contatto con acidi e con agenti nitrosanti/nitrificanti. Prima dello scale-up verificare pot-life, gel time, esotermia, durezza, adesione, resistenza chimica, residui amminici, colore, odore e stabilità del blend.
| Scenario | Impiego | Controlli operativi |
|---|---|---|
| Adesivi epossidici | Componente o co-componente indurente | Rapporto ammina/epossido, pot-life, gel time, esotermia, adesione |
| Coatings epossidici | Indurente amminico o modificatore reattivo | Compatibilità con resina, solventi, pigmenti e cariche |
| Sintesi organica | Reagente o intermedio amminico | Stechiometria, temperatura, aggiunta frazionata, controllo vapori |
| Derivatizzazione | Sali, amidi, quaternari o derivati funzionali | Residui amminici, colore, odore, reattività e requisiti del mercato finale |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo | min. 99,0 | % | GC |
| Acqua | max. 0,5 | % | DIN 51 777 |
| Colore | max. 20 | APHA | DIN EN 1557 |
| Stato fisico | Liquido | ||
| Aspetto | Da incolore a giallo | ||
| Odore | Di ammina | ||
| Punto di fusione | < -60 | °C | |
| Punto di ebollizione | 170 (a 1013,25 hPa) | °C | |
| Punto di infiammabilità | 51,5 (tazza chiusa) | °C | Reg. 440/2008/CE A.9 |
| Temperatura di autoignizione | 246 | °C | Reg. 440/2008/UE A.15 |
| pH | 11,7 (10 g/l, 20 °C) | ||
| Viscosità cinematica | 1,7 (a 23 °C) | mm²/s | |
| Viscosità dinamica | 1,45 (20 °C); 1,05 (40 °C) | mPa·s | OECD 114 |
| Solubilità in acqua | Miscibile; 1000 (a 20 °C) | g/l | |
| log Kow | 0,36 (25 °C, pH 11,2-11,4) | ||
| Tensione di vapore | 1,996 (a 24,2 °C) | hPa | |
| Densità | 0,8237 (a 20 °C) | g/cm³ | OECD 109 |
| Densità relativa del vapore | 4,49 (a 20 °C) | ||
| pKa | 9,9 (a 25 °C) |
Packaging e conservazione
Generalmente fornita in fusti d'acciaio o contenitori IBC. Conservare nei contenitori originali ben chiusi, in luogo fresco, asciutto e ventilato, lontano da calore, scintille e fiamme libere. Mantenere separata da acidi e da sostanze che possono formarli, impiegando attrezzature resistenti agli alcali e prevenendo le cariche elettrostatiche. La durata di stoccaggio è di 24 mesi nelle condizioni raccomandate.Informazioni regolatorie
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero CAS | 104-78-9 |
| Numero CE / EINECS | 203-236-4 |
| Numero indice CLP | 612-062-00-1 |
| Registrazione REACH | 01-2119965402-39 |
| Classificazione CLP | Flam. Liq. 3 H226; Acute Tox. 4 orale H302; Acute Tox. 3 dermale H311; Skin Corr./Irrit. 1B H314; Eye Dam./Irrit. 1 H318; Skin Sens. 1 H317; STOT SE 3 H335 |
| Avvertenza | Pericolo |
| DNEL operatore | Dermale lungo termine 3,5 mg/kg; inalazione lungo termine 24,7 mg/m³ |
| PNEC | Acqua 0,2 mg/l; mare 0,02 mg/l; STP 10 mg/l |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i requisiti PBT/vPvB secondo REACH Allegato XIII |
| Interferenza endocrina | Non identificata come interferente endocrino |
| Trasporto | UN 2684; DIETILAMMINOPROPILAMMINA / 3-DIETHYLAMINOPROPYLAMINE; classi 3, 8; gruppo imballaggio III; non inquinante marino |
| REACH Allegato XVII | Reg. 1907/2006/CE, numeri in lista 3, 40, 75 |
| Seveso | Direttiva 2012/18/UE, P5c |