Venduto da Gamma Chimica · IT
2-2 Amminoetossietanolo - Diglycolamine (DGA) intermedio amminico - Liquido
Il 2-2 Amminoetossietanolo, noto anche come diglycolamine (DGA), è un'alkanolammina bifunzionale che combina un gruppo amminico primario e una funzione idrossilica collegati da un ponte etere. Si pre... Leggi tutto
Il 2-2 Amminoetossietanolo, noto anche come diglycolamine (DGA), è un'alkanolammina bifunzionale che combina un gruppo amminico primario e una funzione idrossilica collegati da un ponte etere. Si presenta come liquido da incolore a lievemente giallognolo, con caratteristico odore di ammina e completa miscibilità in acqua. La struttura bifunzionale gli conferisce reattività nucleofila e carattere basico, rendendolo adatto sia come intermedio reattivo sia come componente funzionale. Il carattere basico amminico consente la neutralizzazione di componenti acidi, la formazione di sali e l'interazione con gas acidi come CO2 e H2S. La reazione con gli acidi è fortemente esotermica e richiede addizione graduale e controllo termico. L'elevata idrosolubilità ne facilita l'integrazione in sistemi acquosi e polari, mentre la natura corrosiva impone impianti idonei, ventilazione e dispositivi di protezione. Trova impiego come intermedio per la sintesi di tensioattivi, agrofarmaci e coloranti, e come componente in processi di trattamento dei gas acidi, stripper per l'elettronica e fluidi per la lavorazione dei metalli. L'impiego in formulazioni regolamentate richiede la qualifica delle impurezze e la verifica di conformità sul formulato finale.
Nome Commerciale: 2-2 Amminoetossietanolo
Nome Chimico: 2-(2-amminoetossi)etanolo
Sinonimi: Diglycolamine, DGA, ADEG
Numero CAS: 929-06-6
Numero EC (EINECS): 213-195-4
Famiglia Chimica: Alkanolammine, Ammine etossilate
Tipo di Prodotto: Intermedio chimico
Aspetto: Liquido incolore-giallognolo
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Il 2-2 Amminoetossietanolo unisce basicità amminica primaria e funzione idrossilica in una molecola compatta, configurandosi come building block per reazioni di condensazione, salificazione e formazione di derivati ammidici. La completa miscibilità in acqua permette l'incorporazione in sistemi acquosi e polari senza co-solventi aggiuntivi. Il carattere basico consente neutralizzazione controllata di acidi e assorbimento di gas acidi in sistemi dedicati. La bassa volatilità relativa riduce le perdite evaporative nelle operazioni a temperatura ambiente rispetto ad ammine a catena più corta. La natura corrosiva richiede materiali compatibili, contenimento e protezione dell'operatore durante manipolazione e dosaggio.
- Bifunzionalità ammina primaria + ossidrile per la sintesi di ammidi, sali e intermedi
- Miscibilità completa con acqua per formulazioni acquose e polari senza pre-dissoluzione
- Basicità per neutralizzazione di acidi e assorbimento di CO2 e H2S
- Bassa volatilità relativa per ridotte perdite evaporative a temperatura ambiente
- Elevato punto di infiammabilità per maggiore margine operativo nelle fasi a caldo
Mercati raccomandati e applicazioni
Il prodotto si colloca primariamente nell'industria chimica come intermedio per la sintesi di tensioattivi, agrofarmaci e coloranti. Nel settore Oil & Gas è impiegato come solvente amminico per la rimozione selettiva di CO2 e H2S in impianti di trattamento gas dedicati. Nell'elettronica è utilizzato come componente basico in soluzioni stripper per la rimozione di fotoresist e residui organici. Nelle lavorazioni metalliche viene incorporato come componente basico o precursore di additivi amminici in fluidi e lubrorefrigeranti acquosi. Gli impieghi in agrofarmaci, tensioattivi e coloranti richiedono qualifica applicativa e verifica dei requisiti normativi del mercato di destinazione.
Modalità d’uso e dosaggio
Il dosaggio ottimale dipende dalla formulazione, dal processo e dalla performance richiesta e va determinato mediante prove applicative sul sistema reale. Di seguito le indicazioni operative generali per i principali ambiti d'uso, da validare in scala di laboratorio o pilota.
| Ambito d'uso | Modalità operativa | Controlli consigliati |
|---|---|---|
| Formulazioni acquose o polari | Aggiungere lentamente sotto agitazione in sistema chiuso o ben ventilato; incorporare il prodotto nella fase acquosa controllando temperatura e pH, evitando spruzzi e aerosol. | pH finale, temperatura, limpidezza, stabilità, corrosione sui materiali di contatto |
| Neutralizzazione / salificazione | Aggiungere gradualmente ai componenti acidi con raffreddamento se necessario; la reazione con acidi può essere fortemente esotermica. | Curva pH, calore sviluppato, viscosità, formazione sali, stabilità nel tempo |
| Intermedio di sintesi | Calcolare la carica su titolo reale (≥ 98%) e massa molecolare (105,14 g/mol); considerare contenuto d'acqua (≤ 0,20%) e impurezze, con addizione controllata e inertizzazione se richiesta dal processo. | Conversione, selettività, ammine residue, colore, acqua, profilo GC, sottoprodotti |
| Gas treating | Impiegare esclusivamente in sistemi progettati per solventi amminici e gestione di gas acidi; concentrazioni e condizioni operative sono specifiche di impianto/licensor. | Acid gas loading, corrosione, schiuma, carry-over, degradazione solvente, rigenerazione, emissioni |
| Stripper elettronici | Integrare in formulazioni validate per il substrato specifico, controllando l'ordine di aggiunta in funzione di solventi, acqua, co-solventi e additivi. | Compatibilità metalli/dielettrici, performance di stripping, residui, risciacquo, contaminazione ionica |
| Fluidi metalworking | Inserire come componente basico o precursore di additivi amminici solo dopo prove di compatibilità con il concentrato e l'emulsione d'uso. | pH, stabilità emulsione, corrosione, schiuma, biostabilità, hard-water stability |
Eseguire sempre prove preliminari di compatibilità chimica e stabilità fisica prima dell'uso in formulazione; controllare l'esotermia in miscele con acidi, anidridi, cloruri acilici, epossidi, isocianati o ossidanti forti; utilizzare sistemi chiusi o aspirazione localizzata per prevenire l'esposizione a vapori e aerosol.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM | Metodo |
|---|---|---|---|
| Titolo (purezza) | ≥ 98,00 | % | GC |
| 2,2-Ossibisetanolo (impurezza) | ≤ 0,40 | % | GC |
| Acqua | ≤ 0,20 | % | DIN 51777 |
| Colore | ≤ 20 | APHA | DIN EN 1557 |
| Stato fisico | Liquido | - | - |
| Colore visivo | Da incolore a lievemente giallognolo | - | - |
| Odore | Di ammina | - | - |
| Punto di fusione | -11 | °C | - |
| Intervallo di ebollizione | 222,5 - 223,8 a 1.013,25 hPa | °C | - |
| Punto di infiammabilità | 127 (tazza chiusa) | °C | ISO 2719 |
| Temperatura di autoignizione | 370 | °C | - |
| pH (10 g/L, 20 °C) | 10,2 | - | - |
| Viscosità dinamica (25 °C) | 43,9 | mPa·s | - |
| Solubilità in acqua | Miscibile | - | - |
| Log Kow | -1,89 | - | - |
| Tensione di vapore (20 °C) | 0,01423 | hPa | - |
| Densità (20 °C) | 1,06 | g/cm³ | - |
| Densità relativa vapori | > 1 (più pesanti dell'aria) | - | - |
| pKa (23 °C) | 9,62 | - | - |
| Massa molecolare | 105,14 | g/mol | - |
| Formula molecolare | C4H11NO2 | - | - |
Packaging e conservazione
Conservare il recipiente ben chiuso in luogo fresco e ben ventilato, separato da acidi e da sostanze che li formano. Il prodotto è combustibile e va tenuto lontano da fonti di ignizione, con misure contro le cariche elettrostatiche. I materiali idonei per il contenimento includono PEHD, HDPE fluorurato, acciaio al carbonio, acciai inossidabili 1.4301/1.4541/1.4401/1.4571 e vetro. La durata di stoccaggio è di 24 mesi; dopo lungo immagazzinaggio è possibile un lieve ingiallimento, da verificare insieme al titolo prima dell'impiego in applicazioni sensibili al colore.Informazioni regolatorie
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero CAS | 929-06-6 |
| Numero EC (EINECS) | 213-195-4 |
| Numero REACH | 01-2119520701-52- |
| Classificazione CLP | Skin Corr. 1B H314; Eye Dam. 1 H318 |
| Avvertenza | Pericolo |
| Pittogramma | GHS05 (corrosione) |
| Trasporto | UN3055, 2-(2-AMMINOETOSSI)ETANOLO, classe 8, gruppo imballaggio III |
| Pericoli per l'ambiente | No |
| IMDG EmS | F-A, S-B |
| PBT/vPvB | Non soddisfa i criteri |
| Interferenti endocrini | Non identificato secondo criteri UE indicati |
| Seveso III | Non elencato |
| Allegato XVII REACH | Numero in lista 3 |