Venduto da Gamma Chimica · IT
Piperazina Scaglie - Intermedio Piperazinico - Solido in Chips
PIPERAZINA CHIPS è piperazina anidra in forma solida, una diammina eterociclica satura con formula C4H10N2. L'anello a sei membri con due gruppi amminici secondari opposti la rende un intermedio reat... Leggi tutto
PIPERAZINA CHIPS è piperazina anidra in forma solida, una diammina eterociclica satura con formula C4H10N2. L'anello a sei membri con due gruppi amminici secondari opposti la rende un intermedio reattivo per sali, derivati N-sostituiti e altre trasformazioni di chimica fine. Il prodotto fonde intorno a 106 °C e resta solido a temperatura ambiente, quindi la fusione richiede riscaldamento controllato. La solubilità in acqua fino a circa 150 g/L a 20 °C e il pH 10,8-11,8 in soluzione acquosa al 10% indicano un comportamento basico marcato. La piperazina è igroscopica e assorbe anidride carbonica dall'aria, con possibile formazione di carbammati e variazioni della composizione superficiale. Nel B2B si colloca come building block per derivati piperazinici destinati a sintesi farmaceutica, chimica fine e intermedi funzionali. Può essere impiegata anche in sistemi amminici per assorbimento di gas acidi e come componente reattivo in processi per resine o polimeri. La forma in chips supporta dosaggio gravimetrico, dissoluzione graduale e movimentazione in impianti compatibili con ammine corrosive.
Nome Commerciale: PIPERAZINA CHIPS
Nome Chimico: Piperazina
Sinonimi: 1,4-diazacicloesano, dietilendiammina, esaidropirazina
Numero CAS: 110-85-0
Famiglia Chimica: Diammine eterocicliche, Piperazine
Tipo di Prodotto: Intermedio amminico
Aspetto: Chips, Bianco
Grado: Industriale
Origine: Sintetica
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
La piperazina chips è una diammina eterociclica bifunzionale con due atomi di azoto secondari disponibili per salificazione e N-alchilazione. La forma solida in chips facilita pesata, trasferimento e alimentazione graduale in reattori chiusi. La solubilità in acqua consente la preparazione di soluzioni alcaline per sintesi e sistemi amminici. Il pH 10,8-11,8 di una soluzione al 10% evidenzia il comportamento basico del materiale. La natura igroscopica richiede controllo di umidità e contatto con anidride carbonica durante stoccaggio e dosaggio.
- Diammina ciclica con due gruppi N-H reattivi
- Intermedio per derivati piperazinici e sali organici
- Solido in chips per dosaggio gravimetrico
- Solubile in acqua per soluzioni alcaline
- Compatibile con processi di sintesi chimica fine
Mercati raccomandati e applicazioni
Nella chimica fine la piperazina è utilizzata come intermedio per derivati eterociclici, sali e composti N-sostituiti. Nel settore farmaceutico è pertinente come precursore per molecole contenenti anello piperazinico, senza qualificazione come principio attivo finito. Nei processi per resine e polimeri può essere valutata come componente amminico reattivo o modificante funzionale. Nei sistemi di assorbimento gas acidi può entrare in formulazioni acquose amminiche per CO2 e H2S. In adesivi, rivestimenti e plastiche il ruolo è legato a intermedi e additivi reattivi da validare sul processo applicativo.
Modalità d’uso e dosaggio
| Scenario | Modalità d'uso | Dosaggio e condizioni |
|---|---|---|
| Sintesi di derivati piperazinici | Introdurre come chips o come soluzione acquosa sotto agitazione, controllando l'esotermia con acidi, alogenuri alchilici, anidridi o altri elettrofili. | Dosare su base stechiometrica; 1 mol di piperazina apporta 2 equivalenti N-H reattivi. |
| Preparazione di soluzioni acquose | Aggiungere gradualmente in acqua con agitazione e controllo della temperatura, evitando accumuli localizzati di solido. | Solubilità in acqua circa 150 g/L a 20 °C; soluzione acquosa al 10% con pH 10,8-11,8. |
| Fusione e alimentazione a caldo | Riscaldare in apparecchiature chiuse e ventilate, con materiali compatibili con ammine corrosive. | Punto di fusione circa 106 °C; mantenere il controllo delle fonti di accensione nelle lavorazioni sopra ambiente. |
| Sistemi amminici per gas acidi | Impiegare in formulazioni acquose progettate per assorbimento e rigenerazione, in combinazione con il pacchetto amminico previsto dal processo. | Definire concentrazione, alcalinità e temperatura in base al bilancio di assorbimento CO2/H2S e alla compatibilità impiantistica. |
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| Formula molecolare | C4H10N2 | |
| Massa molare | 86,14 | g/mol |
| Aspetto | Cristalli o chips bianchi | |
| Punto di fusione | 106 | °C |
| Punto di ebollizione | 146 | °C |
| Densità | 1,1 | g/cm3 a 20 °C |
| Solubilità in acqua | 150 | g/L a 20 °C |
| pH soluzione acquosa | 10,8-11,8 | 10% |
| pKa | 5,35; 9,73 | a 25 °C |
| Log Kow | -1,50 |