Venduto da Mineraria Ligure · IT
Calcite ML 200 – polvere di carbonato di calcio – granulometria medio-grossa
Calcite ML 200 è un prodotto tecnico a base di carbonato di calcio ad elevata purezza, ottenuto da marmo bianco di Carrara, con struttura cristallina romboedrica. Presenta una granulometria medio-gro... Leggi tutto
Calcite ML 200 è un prodotto tecnico a base di carbonato di calcio ad elevata purezza, ottenuto da marmo bianco di Carrara, con struttura cristallina romboedrica. Presenta una granulometria medio-grossa controllata, con il 98% delle particelle inferiori a 500 µm, di cui il 70–85% sotto i 300 µm e il 10–30% sotto i 150 µm. Il contenuto di CaCO₃ è pari al 98,5%, con durezza Mohs 3, pH 9,4, peso specifico di 2,7 kg/l e un’umidità massima dello 0,3%. Il prodotto è stabile, inerte e compatibile con numerosi materiali e processi industriali, ed è sottoposto a controllo qualità costante da parte di Mineraria Ligure. La granulometria specifica lo rende adatto a usi tecnici in edilizia, agricoltura, mangimi, ceramica, gomma e abrasivi.
Nome Commerciale: Calcite ML 200
Nome Chimico: Carbonato di Calcio
Sinonimi: calcite macinata, marmo bianco frantumato, CaCO₃
Numero CAS: 471-34-1
Numero EC (EINECS): 207-439-9
Numero E (E-number): E170
Brand: Mineraria Ligure
Famiglia Chimica: carbonati
Tipo di Prodotto: minerale naturale granulare
Aspetto: Polvere bianca a granulometria grossolana
Grado: industriale, agricolo, tecnico
Origine: marmo bianco di Carrara
GALLERIA PRODOTTO
CATEGORIE PRODOTTO:
Caratteristiche principali & Vantaggi
Calcite ML 200 è una formulazione granulare controllata di carbonato di calcio, con ottima purezza e distribuzione dimensionale. Ideale per applicazioni in cui sono richieste stabilità, granulometria stabile e comportamento chimico neutro. La sua versatilità lo rende adatto a molteplici settori industriali e agricoli.
- 98,5% di contenuto CaCO₃
- Distribuzione granulometrica: 150–500 µm
- Durezza Mohs 3, pH 9,4
- Basso tenore di umidità (≤ 0,3%)
- Ottima compatibilità con leganti, resine e sistemi inorganici
Mercati raccomandati e applicazioni
Presente in numerosi settori produttivi, trova ampio impiego nei materiali da costruzione per intonaci, premiscelati, cementi e formulazioni tecniche, dove funge da carica minerale stabile. Nelle vernici e rivestimenti è utilizzato come estensore e riduttore di TiO₂, mentre nella carta e cellulosa agisce come riempitivo e per patinatura. Nei compound plastici e nelle gomme opera come carica tecnica per migliorare rigidità, lavorabilità e uniformità. Nel settore vetro viene aggiunto nelle miscele di fusione per cavo, piano e fibre isolanti. In agricoltura è apprezzato come correttore di pH e ammendante del suolo, mentre nell’alimentazione animale è una fonte granulare di calcio stabile per mangimi e premiscele. È inoltre utilizzato nel farmaceutico come eccipiente in compresse, nell’industria alimentare come additivo E170 e nei cosmetici in polveri e trattamenti specifici. Trova applicazioni anche negli inchiostri, negli adesivi e sigillanti, nella detergenza e nell’igiene personale, confermandosi una materia prima versatile e trasversale.
Modalità d’uso e dosaggio
Edilizia: dosaggio in funzione della formulazione di cementi, gessi o malte.
Agricoltura: impiegare come ammendante o correttore di pH in base alla composizione del suolo.
Mangimi: uso come integratore di calcio, previa verifica normativa.
Ceramica: aggiunta in impasti tecnici e miscele vetrificanti.
Industria gomma e abrasivi: uso come carica in formulazioni tecniche.
Proprietà Fisico-Chimiche
| Proprietà | Valore | UM |
|---|---|---|
| CaCO₃ | 98,5 | % |
| MgCO₃ | 1,2 | % |
| Fe₂O₃ | 0,02 | % |
| Insolubile in HCl | 0,15 | % |
| Granulometria | <500 (98%), <300 (70–85%), <150 (10–30) | µm |
| Umidità | 0,3 max | % |
| pH (sol. 10%) | 9,4 | - |
| Durezza (Mohs) | 3 | - |
| Peso specifico assoluto | 2,7 | kg/l |
| Indice di rifrazione | 1,59 | - |
Packaging e conservazione
Il prodotto in polvere deve essere stoccato in ambienti asciutti e protetti dall’umidità. È fondamentale mantenere la confezione ben chiusa dopo l’uso, al fine di preservare la granulometria fine e le proprietà funzionali del materiale, che potrebbero alterarsi in presenza di umidità o contaminazioni.
Le modalità di imballaggio e consegna disponibili sono:
-
Sfuso: trasporto in cisterne o cassonati.
-
Sacchi da 25 kg: disposti su pallet da 1,5 tonnellate e termoretratti; trasporto su pianalati o container.
-
Big Bag: con capacità da 1 a 1,5 tonnellate; trasporto su pianalati o container.
Queste soluzioni di packaging sono studiate per assicurare la massima protezione del prodotto, evitando l’assorbimento di umidità, riducendo il rischio di dispersione e garantendo praticità nella movimentazione e sicurezza durante il trasporto.
Informazioni regolatorie
Il carbonato di calcio naturale (calcite di marmo) è una sostanza di origine naturale, ottenuta da marmo metamorfico non chimicamente modificato. Non è classificato come sostanza pericolosa ai sensi del Regolamento (CE) n.1272/2008 (CLP) e del Regolamento (CE) n.790/2009. È inoltre esente da registrazione ai sensi del Regolamento (CE) n.1907/2006 (REACH), in quanto minerale naturale non trasformato chimicamente (Allegato V, sezione 7).
La sostanza:
-
non è inclusa nell’elenco delle sostanze candidate come SVHC (Substances of Very High Concern);
-
non è riportata nell’Allegato XIV del REACH;
-
non è soggetta al Regolamento (UE) n.649/2012 sull’esportazione/importazione di sostanze chimiche pericolose;
-
non è soggetta al Regolamento (UE) n.2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti.
Riferimenti normativi nazionali e comunitari applicabili:
-
D.Lgs. 81/2008 (sicurezza sul lavoro)
-
D.Lgs. 152/2006 (tutela ambientale)
-
Circolare Ministero del Lavoro n.14877 del 30.06.2011
-
Reg. CE n.1907/2006 (REACH) e successive modifiche
-
Reg. CE n.1272/2008 (CLP)
-
Reg. UE n.830/2015
-
Reg. UE n.878/2020
Riferimenti internazionali: la sostanza è registrata nell’inventario EINECS (n. 215-279-6) e nell’inventario TSCA statunitense (CAS n. 1317-65-3), senza restrizioni.
Non è stata condotta una valutazione di sicurezza chimica, poiché la sostanza, essendo di origine naturale e non pericolosa, non lo richiede.